BANDO “Parco Agrisolare”

  • 15 gen 0

Il bando concerne il finanziamento di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo con le ulteriori risorse assegnate alla misura PNRR M2C1 I 2.2 “Parco Agrisolare” .

 Le risorse disponibili ammontano a euro 789.000.000,00 e sono destinate interamente al finanziamento di interventi proposto da aziende agricole nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

Possono accedere agli incentivi Parco Agrisolare gli stessi soggetti già ammessi nelle precedenti edizioni della misura, ovvero:

– imprenditori agricoli, sia in forma individuale che societaria;
– imprese agroindustriali;
– cooperative agricole;
– i soggetti sopra indicati costituiti in forma aggregata, quali associazioni temporanee di imprese (ATI), raggruppamenti temporanei di impresa (RTI), reti d’impresa o comunità energetiche rinnovabili (CER).

 

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA con un volume d’affari annuo inferiore a 7 mila euro, fatta eccezione per il soccidario qualora il valore del contratto di soccida superi tale soglia nell’anno precedente alla domanda.

 

Agli interventi realizzati è riconosciuto un contributo in conto capitale cumulabili con altri aiuti di Stato o finanziamenti pubblici sugli stessi costi, nel rispetto dei limiti massimi di intensità di aiuto e del divieto di doppio finanziamento.

 

Il bando distingue i beneficiari in diverse categorie, ciascuna con specifiche percentuali di agevolazione

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Gli interventi devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp.

Possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica :

  1. a) rimozione e smaltimento dell’amianto ( se del caso, l’eternit) dai tetti;
  2. b) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  3. c) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).

Spese Ammissibili :

–          acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto;

–          sistemi di accumulo;

–          fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;

–          costi di connessione alla rete.

I limiti dei costi ammissibili per gli impianti fotovoltaici sono i seguenti :

–          limite massimo di euro 1.500,00/kWp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici;

–          euro 1.000,00/kWh ove siano installati anche sistemi di accumulo nel limite di spesa massima ammissibile per i sistemi di accumulo di euro 100.000,00. Non sono ammessi impianti fotovoltaici già esistenti;

–          siano installati dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 30.000,00;

–          demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/kWp.

 

 Per le imprese attive nel settore della produzione agricola primaria, possono essere ammessi ai contributi previsti dal Decreto “Parco Agrisolare” nei limiti delle intensità di aiuto , esclusivamente i progetti di realizzazione di impianti fotovoltaici la cui energia elettrica prodotta sarà destinata a soddisfare l’autoconsumo o l’autoconsumo condiviso (cosiddetti impianti in regime di cessione parziale/autoconsumo). Si specifica che i componenti principali di impianto devono essere nuovi e mai utilizzati in altri impianti fotovoltaici.  

 

Le domande dovranno essere presentate tramite la Piattaforma informatica predisposta dal Soggetto attuatore GSE, e la finanziabilità dei progetti sarà in base all’ordine cronologico delle domande presentate fino ad esaurimento fondi.

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