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OCM -Promozione Paesi Terzi 2021/2022
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Soggetti beneficiari   A.      Organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli; B.      Le organizzazioni di produttori di vino C.       Le associazioni di organizzazioni di produttori di vino come definite dall’art.156 del regolamento D.      Organizzazioni interprofessionali riconosciute E.       Consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo n.61 del 8 aprile 2010 e le loro associazioni e federazioni; F.       Produttori di vino; G.      I soggetti pubblici, con comprovata esperienza nel settore del vino  e della promozione dei prodotti agricoli H.      Le associazioni , anche temporanee di impresa e di scopo tra i soggetti di cui alle lettere precedenti; I.         I consorzi , le associazioni, le federazioni e le società cooperative J.        Le reti d’impresa composte da produttori di vino   Prodotti       La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione d’origine protetta, i vini ad indicazione geografica, nonché i vini spumante aromatici di qualità     Contributo  richiedibile   I soggetti proponenti di cui sopra  alle lett. F)H)I)J) per poter presentare domanda devono avere nella voce di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza  alla chiusura del 31/07/2020 un quantitativo di vino confezionato /imbottigliato  pari ad almeno 75.000 litri Nel caso di soggetti proponenti di cui sopra  alle lett. H)I)J) per poter presentare domanda ciascun soggetto partecipante produttore di vino devono avere nella voce di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza  alla chiusura del 31/12/2018 un quantitativo di vino confezionato /imbottigliato  pari ad almeno 150.000 litri I soggetti proponenti di cui sopra  alle lett. H)I)J) per ciascun soggetto partecipante come produttore di vino lettera F) che appartengono alla categoria delle medie e grandi imprese, il contributo massimo richiedibile è pari al 5% del valore del fatturato globale riportato nell’ultimo bialncio Nel caso i soggetti proponenti di cui sopra alle lett. H)I)J) per ciascun soggetto partecipante come produttore di vino (lettera F) che appartengono alla categoria  delle piccole e micro imprese, il...

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GRUPPO DI AZIONE LOCALE SUD – EST BARESE S.c.a.r.l. Intervento 1.1 “Aiuti all’avviamento di imprese” Intervento 1.2 “Investimenti nelle creazione e sviluppo di attività extra-agricole”
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OBIETTIVI E FINALITA’ Il presente Avviso si compone di due differenti tipologie di interventi: Intervento 1.1 “Aiuti all’avviamento di imprese” che si propone di sostenere – attraverso la concessione di un premio all’avviamento - la creazione di nuove microimprese e piccole imprese che avviino attività extra-agricole; 2 “Investimenti nella creazione e sviluppo di attività extra-agricole” che si propone di sostenere lo sviluppo di microimprese e piccole imprese di attività extra-agricole che hanno fatto richiesta del premio all’avviamento di cui all’intervento 1.1.   LOCALIZZAZIONE Gli interventi devono ricadere nei seguenti comuni: Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano a Mare e Rutigliano.   SOGGETTI BENEFICIARI micro-imprese o piccole impresecostituite da non più di 6 mesi ed inattive. Persone fisiche delle aree ruraliche avviano attività extra agricole e che si costituiscono in impresa in una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata (ordinaria, semplificata, unipersonale).   TIPOLOGIE DEGLI INVESTIMENTI E COSTI AMMISSIBILI Sono ammissibili le iniziative di imprese in grado di fornire i seguenti servizi/prodotti: Servizi turistici, culturali, ricreativi, di intrattenimento, per l’integrazione sociale in genere, di manutenzione ambientale o per la fruizione di aree naturali. Attività commerciali legate ai prodotti della tradizione del territorio. Attività artigianali per la produzione di prodotti con particolare riguardo alle attività artigianali dirette a conservare o recuperare prodotti della tradizione del territorio. Servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età. Servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese del territorio.   Le spese ammissibili all’intervento 1.2 sono le seguenti: Ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento dell’attività. Acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi di progetto. Acquisto di HW e SW strettamente funzionale alla gestione delle attività extra-agricole. Realizzazione...

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ISMEA – Più Impresa – Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura
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REQUISITI DEL SOGGETTO PROPONENTE Ditta individuale agricola o Società agricola in possesso dei seguenti requisiti: Composta da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti oppure composta esclusivamente da donne di qualsiasi età; Costituita da non più di 6 mesi (con azienda cedente attiva da almeno due anni) oppure attiva da almeno due anni. N.B. In caso di Società: la maggioranza numerica dei soci e delle quote di partecipazione deve essere in capo ai giovani oppure a sole donne.   INVESTIMENTI FINANZIABILI Progetti di sviluppo nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo (agriturismo, masseria didattica ecc.) A titolo esemplificativo e non esaustivo: - realizzazione nuovi impianti arborei; - acquisto macchinari e attrezzature agricole; - realizzazione/ristrutturazione di immobili per la lavorazione/conservazione/stoccaggio di prodotti agricoli; - acquisto di impianti per la lavorazione/conservazione di prodotti agricoli; - realizzazione/ammodernamento di fabbricati ad uso zootecnico.   MASSIMALI DI INTERVENTO Euro 1.500.000 Iva esclusa N.B. Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime de minimis nel limite massimo di euro 200.000.   CONTRIBUTO PUBBLICO 35% FONDO PERDUTO 60% MUTUO A TASSO ZERO della durata minima di 5 anni e massima di 15 anni. N.B. L'impresa beneficiaria deve fornire garanzie di valore pari al 100 per cento del mutuo agevolato concesso, anche acquisibili nell'ambito degli investimenti da realizzare, per una durata almeno pari a quella del mutuo agevolato concesso dall'ISMEA. Sono ammissibili: garanzie ipotecarie di primo grado su beni oggetto di agevolazioni, oppure su altri beni della beneficiaria o di terzi; in alternativa o in aggiunta all'ipoteca, fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta.   MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Procedura a sportello già attiva. N.B. Le domande di accesso sono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione.

COMUNICAZIONE – Titolo II “Ordinario” (attività artigianali, industriali, commerciali e servizi)
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Spett.le Impresa, si comunica che, con l’imminente pubblicazione delle modifiche al Bando Titolo II “Ordinario” della Regione Puglia, le farmacie potranno richiedere un’agevolazione “contributo a fondo perduto” per la realizzazione di progetti di investimento (nuove attività, ampliamento e/o ammodernamento).   Per ogni informazione, contattare il numero 0883/534045 oppure via e-mail info@cassandro.it

COMUNICAZIONE – Titolo II “Ordinario” (attività artigianali, industriali, commerciali e servizi) e Titolo II “Turismo“ (strutture turistico ricettive, lidi balneari, impianti sportivi, ecc.)
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Spett.le Impresa, si comunica che a breve saranno pubblicate le modifiche al Bando Titolo II “Ordinario” (attività artigianali, industriali, commerciali e servizi) e Titolo II “Turismo“ (strutture turistico ricettive, lidi balneari, impianti sportivi, ecc.) della Regione Puglia che prevedono, per le spese di investimento da realizzare  un maggior contributo a fondo perduto per le piccole e medie imprese. Per ogni informazione, contattare il numero 0883/534045 oppure via e-mail info@cassandro.it

Mise, 5 milioni a sostegno industria tessile, moda e accessori
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E' stato pubblicato il decreto del ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che amplia le attività dell'industria del tessile, della moda e degli accessori che potranno richiedere contributi a fondo perduto a sostegno di investimenti nel design, nell'innovazione e nella valorizzazione dei prodotti del made in Italy. Lo rende noto il Mise in una nota nella quale indica che per l'incentivo sono stanziati 5 milioni di euro, al fine di favorire progetti d'investimento da realizzare dalle imprese del settore negli stabilimenti presenti sul territorio nazionale.In particolare, potranno essere agevolati i progetti che favoriscono l'innovazione dei processi produttivi attraverso l'acquisto e l'installazione di nuovi macchinari, programmi informatici e licenze software, nonché la creazione e l'utilizzo di tessuti innovativi derivanti anche da fonti rinnovabili e dal riciclo di materiali usati. L'incentivo mira, inoltre, a supportare gli investimenti delle imprese nel design e nella tutela dei brevetti, ma anche nella formazione dei lavoratori. Il contributo a fondo perduto verrà concesso alle imprese beneficiarie nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili, che dovranno essere complessivamente non inferiori 50 mila euro e non superiori a 200 mila euro.I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, conclude infine la nota, verranno definite a breve con un provvedimento ministeriale.

Contratti di sviluppo: 130 milioni per programmi di investimento nel settore turismo
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E’ stato pubblicato un decreto di modifica dei Contratti di Sviluppo che prevede una  nuova tipologia la quale riguarda programmi che prevedono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli congiuntamente ad investimenti finalizzati alla creazione, alla ristrutturazione e all’ampliamento di strutture idonee alla ricettività e all’accoglienza dell’utente, finalizzati all’erogazione di servizi di ospitalità connessi alle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Gli investimenti funzionali all’erogazione di servizi di ospitalità devono essere realizzati dai medesimi soggetti, proponente o aderenti, che realizzano i progetti concernenti la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Gli investimenti concernenti le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli devono rispettare i seguenti limiti dimensionali: - investimento minimo complessivo: non inferiore a 7,5 milioni di euro; - investimento minimo soggetto proponente: non inferiore a 3 milioni di euro; - investimento minimo soggetto aderente: non inferiore a 1,5 milioni di euro. Il contributo a fondo perduto è pari al 50%. Non sono invece previsti limiti minimi per gli investimenti turistici. Gli investimenti relativi all’attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, tuttavia, deve risultare di dimensione significativa rispetto agli investimenti previsti per la ricettività e l’accoglienza, anche con riferimento agli effetti economici derivanti complessivamente dalle diverse componenti del programma di investimento.    

SACE SIMEST – I FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
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I Finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione I Finanziamenti agevolati erogati da SIMEST supportano le imprese lungo tutto il percorso di internazionalizzazione. A decorrere dal 03 giugno 2021 riapre lo sportello per accedere sia alla liquidità senza necessità di presentare garanzie e ottenere fino al 50% a fondo perduto, nel limite di € 800.000 di aiuti di stato ricevibili. Inoltre, SIMEST finanzia anche i progetti di internazionalizzazione nei Paesi UE. Sette le tipologie di finanziamento per ogni esigenza: Patrimonializzazione Fiere, Mostre e Missioni di Sistema Inserimento sui Mercati Esteri Temporary Export Manager E-Commerce Studi di Fattibilità Programmi di Assistenza Tecnica Il tasso d’interesse applicato è estremamente vantaggioso e pari al 10% del tasso di riferimento UE che attualmente è pari a 0,055% pertanto il tasso sarà zero.

NUOVA IMPRENDITORIALITA’ GIOVANILE E FEMMINILE – NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO
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FINALITA’ La misura “Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.   A CHI SI RIVOLGE Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne. Possono accedere anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché esse facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.   COSA FINANZIA Sono ammissibili le iniziative, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promosse nei seguenti settori: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone ivi compresi quelli afferenti all'innovazione sociale; commercio di beni e servizi; turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché' le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza.   I programmi di investimento proposti dalle imprese costituite da non più di 36 mesi possono prevedere spese ammissibili non superiori a euro 1.500.000; nell’ambito del predetto massimale può rientrare, altresì, un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante (da giustificare nel piano di impresa e utilizzabile ai fini del pagamento di materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa e godimento di beni di terzi), nel limite del 20% delle spese di investimento. Per le imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi, l’importo delle spese ammissibili non può essere superiore a euro 3.000.000. I programmi dovranno essere realizzati...

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INFORMATIVA NUOVA MARCORA – SOSTEGNO ALLE SOCIETA’ COOPERATIVE
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La misura, nota come “Nuova Marcora”, sostiene le società cooperative di produzione e lavoro attive in tutti i settori produttivi con sede sul territorio nazionale attraverso finanziamenti agevolati, che hanno una durata non superiore a 10 anni, sono regolati a un tasso di interesse pari allo zero per cento e possono coprire l’intero importo dei nuovi investimenti. SOGGETTI BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al decreto le società cooperative: regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese che si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di scioglimento o liquidazione, non siano sottoposte a procedure concorsuali e che non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà operanti in tutti i settori produttivi INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI Iniziative realizzate ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento di esenzione “Aiuti agli investimenti a favore delle PMI” Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative all’acquisizione degli attivi materiali e immateriali rientranti nelle seguenti categorie: - costruzione, acquisizione e ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto dell’iniziativa. Le spese relative all’acquisizione del suolo aziendale sono ammissibili in misura non superiore al 10% degli investimenti ammissibili; - macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente; - acquisto o sviluppo di programmi informatici, licenze d’uso, diritti d’autore, brevetti e marchi commerciali. Iniziative realizzate ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento di esenzione agricoltura dirette all’acquisizione di attivi materiali o immateriali connessi alla produzione agricola primaria Sono ammissibili le seguenti spese: a) costi per la costruzione, l’acquisizione, incluso il leasing, o il miglioramento di beni immobili; i terreni sono ammissibili solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell'intervento in questione; b) acquisto o noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato; c) i costi generali collegati alle spese di cui alle lettere...

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