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OCM Vino – Campagna 2018/2019 – Misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti”
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AREA DI INTERVENTO Intero territorio regionale pugliese.   SOGGETTI BENEFICIARI a) Impresa individuale agricola ; b)   Società di persone e capitali esercitanti attività agricola;                                                                                                     c)   Cooperative agricole di conduzione;                                                                                                                                                     CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ essere in possesso di un’autorizzazione ai reimpianto in portafoglio in corso di validità proveniente dall’estirpazione precedente di una equivalente superficie vitata; essere in possesso di almeno una dichiarazione di raccolta uve e produzione vino, per i titolari di vigneti, relativa alle ultime due campagne vitivinicole; aver costituito ed aggiornato il proprio fascicolo aziendale presso il CAA a cui è stato conferito il mandato; non avere beneficiato di altre agevolazioni finalizzate ad interventi strutturali disposte da programmi comunitari e/o da disposizioni statali o regionali negli ultimi dieci anni per il vigneto da ristrutturare;   REQUISITI TECNICI Le forme di allevamento ammesse sono quelle verticali (es. Spalliera, Guyot, Cordone Speronato, Alberello  ); Gli impianti dovranno garantire una densità minima di 3.000 piante/ettaro; Il materiale vivaistico da utilizzare deve essere certificato nel rispetto della Direttiva di esecuzione 2014/78/UE; Sono escluse le forme di allevamento orizzontali (Tendone); Non è ammesso il reimpianto della stessa particella con la stessa varietà secondo lo stesso sistema di coltivazione della vite;   SUPERFICIE MINIMA DI INTERVENTO La superficie minima ammissibile agli aiuti non potrà essere inferiore a 0,50 Ha; La superficie massima ammissibile agli aiuti non potrà essere superiore a 10 Ha;   CONTRIBUTO  Contributo a fondo perduto per i costi di ristrutturazione e riconversione del vigneto fino a un massimo di 18.000,00 € per ettaro.   SCADENZA Il termine ultimo per il rilascio della domanda è fissato alle ore 24.00 del 30 giugno 2018.

Bando Sottomisura 5.2: Sostegno a investimenti per il ripristino terreni agricoli e potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali
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OBIETTIVI  Ripristinare il potenziale produttivo olivicolo danneggiato/distrutto dalla diffusione della fitopatia causata da Xylella Fastidiosa sub specie pauca LOCALIZZAZIONE INTERVENTI Superfici olivicole ricadenti in zona delimitata infetta ad eccezione delle zone per le quali lo stato membro non può autorizzare l'impianto di piante ospiti. BENEFICIARI  Imprese agricole che hanno subito la distruzione/danneggiamento del valore economico del patrimonio aziendale non inferiore al 30%. N.B. Sono esclusi gli enti pubblici. SPESE AMMISSIBILI Sostituzione piante di olivo danneggiate secondo quanto dettagliato nella tabella seguente: ALIQUOTA DI SOSTEGNO  100% INVESTIMENTO MINIMO E MASSIMO Minimo: euro 2.000,00 Massimo: euro 150.000,00 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE DI SOSTEGNO Dal 25/06/2018 al 14/09/2018   RIFERIMENTI Dott. Agr. Francesco Filannino 0883/314006 Dott. Agr. Angelo Vitobello 0883/314037      

OCM VINO MISURA “VENDEMMIA VERDE” – CAMPAGNA 2017/2018
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DESCRIZIONE DELLA MISURA Per vendemmia verde si intende l’eliminazione dei grappoli non ancora giunti a maturazione, riducendo a zero la resa della relativa unità vitata. La mancata raccolta, ossia il fatto di lasciare sulla pianta uva che potrebbe essere commercializzata al termine del normale ciclo di produzione, non è considerata vendemmia verde. SOGGETTI BENEFICIARI I viticoltori singoli o associati, società di persone e di capitali esercitanti attività agricola, cooperative agricole, organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciute ai sensi della normativa comunitaria e nazionale vigente, Consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica   LOCALIZZAZIONE   Intero territorio Regionale ENTITA’ DEL CONTRIBUTO PUBBLICO Il sostegno a favore della vendemmia verde consiste nell’erogazione di una compensazione, sotto forma di pagamento forfetario per ettaro pari a:   ü euro 4.640,42 per uva da vino generico raccolta con “metodo manuale”; ü euro 3.873,42 per uva da vino generico raccolta “metodo meccanico”.     REQUISITI DELLE UNITÀ VITATE   ü La superficie vitata per la quale si chiede l’aiuto previsto dalla Misura “Vendemmia Verde” non può essere inferiore ad ettari 0,3 e superiore ad ettari 5; ü La superficie vitata ammissibile alla Misura Vendemmia Verde deve essere stata inserita nella dichiarazione di vendemmia e/o produzione della corrente campagna vitivinicola (2017/2018) e di quella precedente (2016/2017), dalla quale si sono ottenute uve destinate alla produzione di vino generico; ü La stessa superficie vitata non può essere ammessa all’aiuto per due anni consecutivi (non ha beneficiato di un aiuto alla vendemmia verde nella precedente campagna); ü Le unità vitate inserite nello schedario viticolo devono essere: 1.       coltivate con varietà di uve da vino; 2.       in buone condizioni vegetative; 3.       impiantate da almeno quattro campagne (prima del 31/07/2014).     SCADENZA TERMINI   Il termine ultimo per il rilascio nel portale SIAN delle domande è fissato alle ore 24,00 del 23 Maggio 2018.

P.S.R. REGIONE BASILICATA 2014-2020 Sottomisura 6.1 – Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori Operazione 6.1.1 Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori
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Obiettivi Agevolare l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori e l’adeguamento strutturale delle aziende agricole.   Soggetti beneficiari Persone di età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti), che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.   Condizioni di ammissibilità e inammissibilità: E’ ammissibile all’aiuto: I beneficiari sono giovani di età non superiore a quaranta anni, ovvero quarantuno anni non compiuti, che si insediano per la prima volta in azienda agricola in qualità di capo azienda e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali (titoli di studio in materia agronomico – forestale, attestati di frequenza corsi in materia agronomico – forestale, esperienza lavorativa) Il giovane agricoltore deve risultare insediato da non oltre 24 mesi3 . L'inizio dell’insediamento è identificato con la data in cui risulta, per la prima volta, l’apertura della partita IVA agricola. Nel caso in cui un giovane agricoltore non si insedia nell’azienda come unico capo della stessa, il richiedente deve risultare alternativamente: a. contitolare, nel caso di insediamento in società agricole di persone, ed avere poteri di rappresentanza ordinaria e straordinaria; b. socio amministratore di società di capitale o di società cooperative avente come unico oggetto la gestione di un’azienda agricola. L’azienda deve avere una dimensione economica espressa in termini di Produzione Lorda Standard non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 150.000,00 euro   Non è ammissibile all’aiuto: la costituzione della nuova impresa da un frazionamento di un’azienda preesistente in ambito familiare (nell’ambito di relazioni parentali o di affinità di primo e secondo grado), se avvenuta successivamente al 1 gennaio 2014. il passaggio di titolarità dell’azienda, anche per quota, tra coniugi; l’erogazione di più di un premio di insediamento per azienda; l’insediamento in aziende che hanno beneficiato dell’aiuto a valere sulla Misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori” della programmazione 2007/2013; l’insediamento di un giovane già...

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Regione Molise – Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità all’alta efficienza”
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  FINALITA’ La misura finanzia interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese e l’introduzione nelle stesse di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo Incoraggia l’integrazione di fonti di produzione di energia e gli investimenti finalizzati alla loro gestione associata, anche per la realizzazione di distretti energetici ad alta efficienza, in grado di condividere il surplus energetico e soddisfare le differenti esigenze energetiche, termiche ed elettriche         SOGGETTI BENEFICIARI       Sono ammesse al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI) iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, e che siano in possesso di partita IVA; sono concessi aiuti in favore di imprese di qualsiasi settore di attività comprese le aziende agroalimentari, ad eccezione delle aziende che rientrano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.    LINEE DI INTERVENTO   A –diagnosi energetica B- Interventi di efficienza energetica:1) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento; 2) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria3) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa4) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; 5) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti. 6) realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico la cui energia prodotta non sia finalizzata alla vendita. C - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato L’intervento della tipologia A deve essere candidato obbligatoriamente insieme agli interventi della tipologia B e/o C. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento che prevedono il solo intervento della tipologia A o il...

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SOSPENSIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA MERCOLEDI’ 21 MARZO DALLE ORE 13.30 ALLE ORE 16.30
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Gent.mi, Mercoledì 21 marzo dalle ore 13.30 alle ore 16.30 lo Studio Cassandro sarà chiuso per lavori alla centrale elettrica. Le normali attività riprenderanno dalle ore 16.30 in poi. Cordialmente Cassandro srl

INTERVENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA A FAVORE DELLE IMPRESE
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  SOGGETTI BENEFICIARI   Imprese di tutti i settori (ad esclusione del settore agricoltura) ed alle  ESCO (Energy Service Company)               TIPOLOGIE AGEVOLAZIONI CONCESSE Le agevolazioni sono concesse:  a) a tutte le imprese, a fronte di  progetti  d'investimento  per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi:  ·         di miglioramento dell'efficienza energetica dei  processi  e dei  servizi,  ivi  inclusi  gli  edifici  in  cui  viene  esercitata l'attività' economica; ·         di installazione o potenziamento di reti o impianti per  il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti;  b)  alle  ESCO (Energy Service Company) ,  a  fronte   di   progetti   d'investimento   per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi:  ·         di miglioramento dell'efficienza energetica dei servizi  e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l'illuminazione pubblica; ·         di miglioramento dell'efficienza energetica  degli  edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo  all'edilizia popolare; ·         di miglioramento dell'efficienza energetica degli  edifici di proprietà della Pubblica amministrazione.  FORMA DELLE AGEVOLAZIONI Concessione di finanziamento agevolato :-          di importo  non superiore al 70% dei costi agevolabili, dell’importo minimo di euro  250.000,00 (euro duecentocinquantamila/00) e di importo massimo di euro 4.000.000,00 (euro quattromilioni/00);-          Tasso fisso pari allo 0,25%-          Durata massima 10 anni, oltre ad un periodo di preammortamento non superiore a 3 anni.  

FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA CAPO III:INTERVENTI A FAVORE DELLA PUBBLICA AMINISTRAZIONE
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  SOGGETTI BENEFICIARI   Le agevolazioni di cui al presente Capo possono essere  concesse alle Pubbliche amministrazioni, in forma singola o in forma aggregata o associata       TIPOLOGIE AGEVOLAZIONI CONCESSE  Le agevolazioni di cui al presente Capo possono essere  concesse a fronte di progetti d'investimento per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi: ·         di miglioramento dell'efficienza energetica  dei  servizi  e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l'illuminazione pubblica; ·         di miglioramento dell'efficienza energetica degli  edifici  di proprieta' della Pubblica Amministrazione; ·         di  miglioramento  dell'efficienza  energetica  degli  edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo  all'edilizia popolare    FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI    Le agevolazioni sono concesse alle Pubbliche amministrazioni sotto forma di  finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata  massima  di  15  anni  oltre  a  un  periodo  di  utilizzo  e preammortamento commisurato  alla  durata  dello  specifico  progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore  atre anni. Le agevolazioni non superano il 60% dei  costi agevolabili,  ad  eccezione  delle  agevolazioni  concesse  per   gli interventi  di   miglioramento   dell'efficienza   energetica   delle infrastrutture pubbliche, compresa l'illuminazione pubblica, che  non superano l'80% dei costi agevolabili. I finanziamenti agevolati sono   concessi   da   un    minimo    di    euro    150.000,00 (centocinquantamila) e ad un massimo di euro 2.000.000 (due milioni) rispettando le seguenti condizioni:a)  la  Pubblica  amministrazione  deve  garantire  la  copertura finanziaria del progetto di  investimento  apportando  un  contributo finanziario, anche  per  mezzo  di  altri  incentivi  pubblici,  pari all'importo non coperto dalle agevolazioni concedibili ai  sensi  del presente decreto; b)  il  finanziamento  agevolato  e'  restituito  dalla  Pubblica amministrazione beneficiaria secondo un piano di ammortamento a  rate semestrali costanti  posticipate  scadenti  il  31  maggio  e  il  30 novembre di ogni anno 

AVVISO MIPAAF INTERVENTI FINANZIARI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE DEL SETTORE AGRICOLO E AGROALIMENTARE EFFETTUATI DA ISMEA
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SOGGETTI BENEFICIARI -   Le società di capitali (S.r.l., S.r.l.s., S.p.A.) anche in forma cooperativa, che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli; -   Le società di capitali (S.r.l., S.r.l.s., S.p.A.) anche in forma cooperativa, che operano nella produzione di beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole; -   Le società di capitali (S.r.l., S.r.l.s., S.p.A.)  partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e nella logistica, anche su piattaforma informatica, dei prodotti agricoli. INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi ammissibili alle agevolazioni possono riguardare una o più unità produttive relative ad uno stesso soggetto beneficiario e comprendono diverse tipologie: -   Investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria; -   Investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli; -   Investimenti concernenti beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole; -   Investimenti per la distribuzione e la logistica, anche su piattaforma informatica, di prodotti agricoli. SPESE AMMISSIBILI - Opere di miglioramento fondiario; - Acquisto, costruzione o miglioramento di beni immobili - Acquisto di macchinari ed attrezzature; - Acquisto di programmi informatici. AGEVOLAZIONE CONCEDIBILI Il sostegno finanziario di ISMEA è previsto a fronte di progetti con un ammontare di spese ammissibili compreso tra i 2 milioni e 20 milioni di euro e avviati successivamente alla presentazione della domanda di aiuto. L’agevolazione è concessa nella forma del finanziamento agevolato, ad un tasso di interesse non inferiore allo 0,50%, della durata massima di 15 anni, di cui fino a un massimo di 5 anni di preammortamento e fino a un massimo di 10 anni di ammortamento, con rate semestrali posticipate.

Sostegno alle startup innovative (Smart & Start)
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OBIETTIVI Smart&Start Italia è uno strumento agevolativo istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico al fine di promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.       SETTORI AMMISSIBILI       Tutti i settori ad eccezione del settore agricolo e del settore carboniero. SOGGETTI BENEFICIARI La misura agevolativa è riservata alle startup innovative localizzate su tutto il territorio nazionale. Possono presentare domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa. In tal caso, la costituzione della società deve intervenire entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.   PROGRAMMI AMMISSIBILI Sono ammissibili alle agevolazioni i piani di impresa aventi ad oggetto la produzione di beni e l’erogazione di servizi che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche: ·   significativo contenuto tecnologico e innovativo; ·   sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale; ·   valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).   COSA FINANZIA… Lo strumento Smart&Start Italia finanzia progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale. Le spese di investimento agevolabili, sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, riguardano: impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica; componenti hardware e software; brevetti, marchi e licenze; certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi; investimenti in marketing e web marketing.  

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