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ISMEA – Cambiale agraria e della pesca
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Per venire incontro alle difficoltà delle aziende agricole e della pesca, ed in particolare di quelle colpite dalla crisi per la elevata deperibilità del loro prodotto e per la chiusura dei normali canali commerciali, il Consiglio di Amministrazione dell'ISMEA ha deliberato uno stanziamento di 30 milioni di euro. I fondi serviranno ad erogare mutui di importo fino a 30 mila euro a tasso zero con una durata di 5 anni, di cui i primi 2 anni di preammortamento. L'intervento, grazie all'utilizzo della cambiale agraria e della cambiale della pesca, si distingue per la semplicità della procedura e le tempistiche estremamente ridotte che consentono di poter erogare gli aiuti al massimo entro una settimana dalla richiesta. L'iniziativa si inserisce nel "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza COVID" e, all'esito dell'autorizzazione della Commissione europea, la domanda potrà essere presentata tramite il portale dell'ISMEA. L'aiuto va a sommarsi alle altre misure straordinarie assunte dall'Istituto nei giorni scorsi tra cui la sospensione delle rate dei mutui, l'estensione dell'operatività delle garanzie ISMEA e l'allungamento dei termini per la partecipazione alla Banca della terra.

AVVISO PUBBLICO Asse VIII – Azione 8.6 “Interventi rivolti alle donne per la conciliazione” Sub-Azione 8.6b “Misure di promozione del «welfare aziendale» e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly” “ATTIVAZIONE DI UN PIANO DI INNOVAZIONE FAMILY FRIENDLY NELLE PMI”
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  FINALITA’ La finalità è favorire l’adozione, da parte delle imprese, di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari, ad es. attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore, ecc., e/o delle modalità di lavoro, ad es.  telelavoro, smartworking.  L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.   AZIONI FINANZIABILI L'Avviso finanzia con un'intensità d'aiuto fino all'80% della spesa ammissibile per gli investimenti in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro, ed il 100% della spesa relativa ad interventi formativi connessi con il Piano di Innovazione Family Friendly, attraverso la presentazione di progettualità dal costo massimo di € 100.000 per impresa proponente, pena l'esclusione. Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell'analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e al benessere organizzativo delle lavoratrici e lavoratori destinatari dello stesso e potrà prevedere l'implementazione: di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa; di attività propedeutiche all'introduzione delle misure di flessibilità   SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda per l'accesso a contributi volti a sostenere i costi per la redazione e l'implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici, della durata max di 18 mesi, le PMI con sede legale e operativa in Puglia.       DOTAZIONE FINANZIARIA E TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 14.500.000,00 a valere sul PO Puglia FESR-FSE 2014- 2010, O.T. VIII - Azione 8.6 - Sub Azione 8.6.b. ed è destinata alla copertura finanziaria dei progetti ammessi al finanziamento. Le proposte progettuali non potranno superare l'importo complessivo di€ 100.000,00 Il contributo erogabile, si configura come aiuto "de minimis". Il contributo è erogato a sportello, fino a esaurimento della dotazione finanziaria...

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ISMEA – CIRCOLARE N. 2/2020 – Attività di rilascio garanzie – Misure di sostegno alle imprese agricole e della pesca colpite dall’emergenza COVID-19
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Come noto, le misure previste dall’articolo 13 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. “Decreto Liquidità”) si applicano fino al 31 dicembre 2020 “anche alle garanzie di cui all’articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in favore delle imprese agricole e della pesca. …”, in deroga alle vigenti disposizioni normative. ISMEA ha quindi allineato i prodotti alle nuove misure, aggiungendo anche nuove linee di garanzia da attivare a fronte dell’emergenza. Di seguito le modifiche che da mercoledì 22 aprile 2020 saranno fruibili dalle banche. Operatività generale nell’ambito dell’emergenza COVID-19 Le garanzie dirette verranno rilasciate gratuitamente attraverso la concessione di aiuti nei limiti autorizzati dalla Commissione europea ai sensi del Quadro Temporaneo. Resta inteso che non potranno accedere alla garanzia le imprese che presentino esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria e che erano in difficoltà (ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria) al 31 dicembre 2019. Potranno, invece, accedere alla garanzia le imprese che presentano, alla data della richiesta, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come "inadempienze probabili" o "scadute o sconfinanti deteriorate" ai sensi del paragrafo 2, parte B della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia e successive modificazioni, purché la predetta classificazione non sia precedente alla data del 31 gennaio 2020. Per tutte le operazioni garantite da ISMEA, conformemente a quanto previsto dall’articolo 13 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, trovano applicazione i nuovi limiti di importo massimo garantito per singola impresa PMI pari a 5 milioni di euro e di percentuale massima di garanzia pari all’80% dell’importo del finanziamento. Tali operazioni potranno avere una durata massima di 6 anni comprensiva del periodo di preammortamento. Operatività specifica nell’ambito dell’emergenza COVID-19 In aggiunta all’operatività ordinaria sono state attivate quattro nuove tipologie di operazioni garantite relative a: 1. Finanziamenti...

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ISMEA – Circolare operativa sugli strumenti di garanzia diretta per l’emergenza COVID-19
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Garanzie dirette - Modalità operative Soggetti beneficiari Possono fruire della garanzia diretta ISMEA le micro, piccole e medie imprese così come definite dalla normativa comunitaria in materia che rientrino tra i soggetti di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n.228 che reca la definizione di imprenditore agricolo.   Limiti e percentuali di importo La garanzia ISMEA può essere rilasciata nei limiti del 70% dell'importo del finanziamento. Il limite si eleva all'80% dell'importo del finanziamento nel caso in cui il soggetto beneficiario sia un giovane agricoltore così come definito dal regolamento CE 1257/1999 e dagli articoli 1 e 2 della legge 15 dicembre 1998, n.441. La garanzia ISMEA non può comunque eccedere il limite di 1 milione di Euro nel caso di micro o piccole imprese e di 2 milioni di Euro nel caso di medie imprese   Percentuali e limiti della garanzia diretta   Tipologia di impresa Agricoltore Giovane agricoltore Micro o piccola impresa 70% 1.000.000 80% 1.000.000 Media impresa 70% 2.000.000 80% 2.000.000   Finalità ammissibili Possono essere fruire della garanzia diretta ISMEA i finanziamenti destinati alle attività agricole ed a quelle connesse e che siano finalizzati, in particolare, alle seguenti finalità: realizzazione di opere di miglioramento fondiario  ricerca, sperimentazione, innovazione tecnologica e valorizzazione commerciale dei prodotti  costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili per lo svolgimento delle attività agricole o di quelle connesse  acquisto di nuove macchine e attrezzature per lo svolgimento delle attività agricole o di quelle connesse  operazioni di trasformazione del debito, destinate in particolare alla trasformazione a lungo termine di precedenti passività contratte e breve ed a medio termine   Banche e soggetti convenzionati o abilitati Possono operare con la garanzia diretta ISMEA tutti le banche autorizzate all'operatività nel territorio italiano.          

ABI – ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA – EMERGENZA COVID-19 COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI BANCARI PER LA LIQUIDITA’ FINO A 25 MILA EURO GARANTITI DAL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
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COMUNICATO STAMPA L’ABI, con un’ulteriore lettera circolare, ha comunicato alle banche che a partire dal 17 aprile, il Portale del Fondo di Garanzia Pmi, come indicato dal Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale-MCC), inizia a consentire l’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, di cui al Decreto legge dell’8 aprile scorso. Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, l’ABI ha predisposto e fornito, in allegato alla lettera circolare, uno schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 25.000 euro. Tale schema è disponibile anche sul sito ABI (www.abi.it) ed è di seguito riportato.   Il “DL Liquidità” prevede il rilascio di una garanzia pubblica pari al 100%, su nuovi finanziamenti erogati da banche di durata massima di 6 anni (con preammortamento minimo di 24 mesi) a favore di micro, piccole e medie imprese, persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, per un importo massimo di 25 mila euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario1. 1. Per chiedere il finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI occorre inviare alla propria banca: • il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca sul proprio sito internet; • il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, disponibile sul sito dello stesso Fondo www.fondidigaranzia.it , nella sezione Modulistica (“Allegato 4-bis”). 2. I moduli di finanziamento e di richiesta della garanzia devono essere compilati e sottoscritti e forniti alla banca, ad esempio attraverso un invio all’indirizzo e-mail della banca (indicato sul sito internet della stessa) via Posta Elettronica Certificata (PEC), con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore, o con altra modalità definita dalla stessa banca (ad esempio compilando i moduli direttamente sul sito della banca). 3. Per la compilazione del...

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ISMEA – Emergenza coronavirus: provvedimenti straordinari per le imprese agricole e agroalimentari
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A seguito dell'evolversi dell'emergenza sanitaria e del protrarsi delle misure restrittive per il contenimento del contagio, l'ISMEA ha adottato alcuni provvedimenti straordinari per venire incontro alle esigenze delle imprese del settore agricolo e agroalimentare che hanno rapporti con l'Istituto. In particolare, sono state adottate le seguenti misure economiche:   1. Sospensione di tutte le rate dei mutui con scadenza nell'anno 2020. La quota capitale delle rate sospese potrà essere rimborsata nell'anno successivo a quello di conclusione di ciascun piano di ammortamento mentre la quota interessi sarà consolidata nel debito residuo e ammortizzata per l'intera restante parte del piano.   2. Esclusione del periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 31 luglio 2020 dal computo della durata preammortamento dei piani di investimenti autorizzati dall'Istituto.    3. Estensione automatica delle garanzie ISMEA su tutti i finanziamenti già garantiti per i quali viene richiesto l'allungamento della durata dei piani di ammortamento, senza oneri aggiuntivi per le imprese.   4. Liquidazione delle spese sostenute dalle imprese per gli stati di avanzamento lavoro in modalità semplificata.   5. Sospensione dei termini per la realizzazione dei piani aziendali i cui termini di scadenza risultano compresi tra 1° marzo 2020 e il 31 luglio 2020.   6. Sospensione sino al 31 luglio 2020 di tutte le attività di non-performing e di attestazione ai sensi dell'art. 13 comma 4-bis D.L. 193/2016.    Inoltre, al fine di garantire la più ampia partecipazione dei giovani ed evitare che le misure di contenimento dell'emergenza possano limitare l'accesso alle agevolazioni dell'Istituto:   1. la pubblicazione del Bando per l'insediamento dei giovani in agricoltura è posticipata a data successiva al 31 luglio 2020;   2. Il termine per la presentazione delle manifestazioni d'interesse per la vendita dei Terreni in Banca delle Terre è posticipato al 31 maggio 2020.    L'ISMEA comunicherà eventuali variazioni delle data che si dovessero rendere necessarie in conseguenza dell'evolversi dell'emergenza sanitaria. http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10983

PO FESR Abruzzo 2014/2020 – Azione 3.1.1 Aiuti per investimenti in macchinari , impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
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  La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando inerente aiuti per gli investimenti in macchinari , impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale  PO FESR Abruzzo 2014/2020.All’interno di questo bando come codici Ateco ammissibili possono rientrare anche imprese che trasformano prodotto agricolo quali cantine oleifici ecc. Contributo concedibile L’investimento proposto dovrà prevedere un investimento minino pari a 70.000,00 e un investimento massimo di 400.000,00. Il contributo massimo erogabile pari al 50 % è non può essere superiore a € 200.000,00 nel rispetto del regime de minimis. I criteri di valutazione sono 1) impatto in termini di incremento occupazionale in particolare giovanile e femminile 2) Entità del contributo richiesto:                 50% contributo richiesto 10 punti                 45% contributo richiesto 12 punti                 40% contributo richiesto 16 punti                 35% contributo richiesto 20 punti                 30% contributo richiesto 25 punti 3) Spesa sostenuta quietanzata  a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del Bando                 Fino al 10% punti 2                 Fino al 20% punti 4                 Fino al 30% punti 6                 Fino al 40% punti 8                 Fino al 50% punti 10 Le spese ammissibili : MACCHINARI IMPIANTI E ATTREZZATURE VARIE  nuovi di fabbrica OPERE MURARIE E IMPIANTISTICHE strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi. Tale spese non possono superare il 20% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto. PROGRAMMI INFORMATICI SERVIZI DI CONSULENZA  non dovranno superare il limite del 5% dell’investimento ammissibile e comunque non superiore ad euro 5.000,00 Rif. STUDIO CASSANDRO: dott. Oreste Tota TEL. 0883/534045 - CELL. 336/521079  

REGIONE MOLISE MISURA 4.1.1 – INVESTIMENTI PER MIGLIORARE LA COMPETITIVITA’ NELLE IMPRESE AGRICOLE
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FINALITA’ Il presente avviso è finalizzato a sostenere le azioni riguardanti gli investimenti nelle aziende agricole con allevamento zootecnico, di bovini, ovini e caprini, orientati a migliorare la loro competitività in termini sia economici che ambientali.   SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti beneficiari sono esclusivamente gli imprenditori agricoli (in forma singola o associata) che conducono aziende agricole con allevamento zootecnico di bovini, ovini e caprini   REQUISITI E CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ I requisiti di accesso sono i seguenti: azienda agricola, oggetto della domanda, deve avere una dimensione economica minima maggiore o uguale a 10.000 euro di Produzione Standard Totale (PST) in zona montana e maggiore o uguale a 18.000 euro di PST nelle altre zone. Nel caso di cooperative e forme associate la PST complessiva è pari alla somma delle PST delle singole aziende associate. l'investimento deve essere localizzato nel territorio della Regione Molise e il suo valore non potrà essere superiore dodici (12) volte la PLV aziendale riferita all'anno precedente la presentazione della domanda e riportata nel Piano di Sviluppo nel capitolo "descrizione azienda"   SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono quelle riguardanti i seguenti investimenti per la produzione primaria e per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli: costruzione/acquisizione, ristrutturazione/miglioramento di fabbricati per la produzione, per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento provenienti dall’attività aziendale. Nel caso dell’acquisizione esse sono ammesse solo in caso di radicale trasformazione del bene acquisito. Inoltre, l’acquisizione nell’ambito del valore complessivo deve essere limitata al 20% dell’investimento totale; acquisto di macchinari ed attrezzature specifiche per le attività di stalla ed alimentazione del bestiame e/o alla fase di trasformazione dei prodotti compresi quelli necessari ad una gestione informatizzata dell’alimentazione o di localizzazione degli animali (collari o altri strumenti di localizzazione e/o automatizzazione); realizzazione ed interventi di miglioramento dell’efficienza delle strutture e degli impianti per lo stoccaggio e il trattamento dei reflui provenienti dall’attività aziendale...

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ACQUISTO DI TERRENI ALL’ASTA ATTRAVERSO LA BANCA DELLE TERRE ISMEA
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La “Banca delle terre agricole”, costituisce l’inventario completo dei terreni agricoli che si rendono disponibili per la vendita attraverso una procedura competitiva ad evidenza pubblica (asta) a seguito di abbandono dell’attività produttiva, di prepensionamenti, inadempimento contrattuale da parte di ex-assegnatari ISMEA ecc. La Banca può essere alimentata sia con i terreni derivanti dalle operazioni fondiarie realizzate da ISMEA, sia con i terreni appartenenti a Regioni, Province Autonome o altri soggetti pubblici, anche non territoriali, interessati a vendere, per il tramite della Banca, i propri terreni, previa sottoscrizione di specifici accordi con l’Istituto. La Banca, gestita da ISMEA, opera a livello nazionale.   REQUISITI DI ACCESSO Possono accedere alla Banca tutti i soggetti privi di condanne o sentenze penali e non in stato di fallimento e che al momento di presentazione della domanda possiedono i requisiti di seguito elencati. Se trattasi di impresa individuale, deve essere: amministrata da un soggetto di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 non compiuti; iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio; titolare di partita IVA in campo agricolo; iscritta al regime previdenziale agricolo. Se trattasi di società, deve essere: iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio; titolare di partita IVA in campo agricolo; avente per oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’art. 2135 c.c.; In caso di aggiudicazione in favore di giovani imprenditori agricoli (età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti), il pagamento del prezzo potrà avvenire attraverso un mutuo ipotecario di durata trentennale erogato tramite l’ISMEA.   MODALITÀ DI VENDITA DEI TERRENI I terreni sono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano attraverso una procedura competitiva ad evidenza pubblica (asta). Esperita la procedura risulterà aggiudicatario, per ciascun terreno, il concorrente che avrà offerto il prezzo più elevato rispetto alla base d’asta.    DOVE SONO I TERRENI Tutte le Regioni N.B. L’elenco dettagliato dei terreni e delle relative...

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