FINALITÀ DELLA MISURA:
Il bando finanzia l’introduzione di tecnologie digitali e innovazioni nei processi delle aziende agricole lucane e punta a potenziare la competitività e la redditività delle imprese agricole.
LOCALIZZAZZIONE:
L’operazione si applica su tutto il territorio della regione Basilicata
SPESE AMMISSIBILI:
Costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero ed ampliamento di beni immobili aziendali;
Creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di invasi;
nuovi impianti arborei e gli impianti di frutta a guscio;
Copertura impermeabile delle strutture di stoccaggio, nuove ed esistenti, effettuate con materiali a superficie continua in forma flessibile (teli e membrane), supportati da strutture portanti;
Realizzazione e/o ristrutturazione di impianti (e opere connesse) per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili, per autoconsumo;
Realizzazione di investimenti in strutture ed impianti per realizzare coltivazioni protette (serre e apprestamenti similari);
Acquisto di impianti per la sicurezza e la videosorveglianza in azienda;
Acquisto, di nuove macchine (motrici e/o operatrici), impianti ed attrezzature, anche relativi all’agricoltura digitale e di precisione;
Realizzazione di sistemi antigelo ed antibrina per proteggere colture orticole in pieno campo, frutteti e vigneti;
Acquisto e installazione di recinzioni fisse, anche elettrificate, a protezione dalla fauna selvatica. Non è ammissibile l’utilizzo di filo spinato;
Spese generali, fino ad un massimo del 10% della spesa ammessa, ovvero sino ad un massimo del 4% della spesa ammessa per investimenti in sole macchine e/o attrezzature;
CONTRIBUTO E DOTAZIONE FINANZIARIA:
Contributo in conto capitale pari a:
65% (aliquota base) dell’investimento;
75% dell’investimento realizzato da giovani agricoltori.
La dotazione finanziaria complessiva del presente Bando ammonta ad euro 20.000.000 così suddivisa:
SPESA MASSIMA E MINIMA
Spesa ammissibile minima: euro 25.000,00;
Spesa ammissibile massima: euro 400.000,00
SCADENZA DEL BANDO La domanda deve essere presentata entro il 10 Settembre 2026.
RIFERIMENTI CASSANDRO SRL Tel. 0883/534045 Email: info@cassandro.it
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CSR PUGLIA 2023/2027 SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende
FINALITÀ DELLA MISURA
L’intervento è volto a rafforzare la competitività delle aziende agricole attraverso investimenti
orientati a:
• Ammodernamento aziendale;
• Innovazione tecnologica;
• Sostenibilità ambientale;
• Efficientamento energetico;
• Miglioramento della gestione delle risorse idriche;
• Valorizzazione delle produzioni aziendali.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alla misura:
• Imprenditori agricoli singoli;
• Associazioni di agricoltori.
SPESE AMMISSIBILI
Rientrano tra le spese agevolabili:
• Realizzazione e ammodernamento di strutture produttive aziendali, comprese strutture agricole, zootecniche, serricole e di stoccaggio;
• Investimenti per la gestione idrica, compresi nuovi impianti irrigui ad elevata efficienza, invasi di raccolta e strutture per la raccolta dell’acqua piovana;
• Interventi di filiera corta e valorizzazione aziendale, comprensivi di fabbricati per lavorazione e trasformazione, locali vendita, impianti, macchine e attrezzature;
• Investimenti per efficientamento energetico e innovazione tecnologica, inclusi macchinari 4.0 e programmi informatici;
• Acquisto di terreni agricoli, nei limiti del 10% dell’investimento complessivo.
Si evidenziano degli investimenti prioritari dalla Regione Puglia, in quanto maggiormente orientati all’innovazione e alla sostenibilità. Rientrano in tale ambito:
• Realizzazione di nuovi impianti irrigui ad elevata efficienza irrigua;
• Realizzazione di invasi di raccolta fino a 250.000 mc;
• Realizzazione o ammodernamento di strutture per la raccolta dell’acqua piovana;
• Realizzazione o ammodernamento di strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli;
• Investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi;
• Strutture aziendali di stoccaggio biomasse agricole;
• Acquisto di macchinari 4.0, compresi i programmi informatici;
• Acquisto di terreni agricoli entro il limite massimo del 10% dell’investimento.
ENTITÀ DELL’INVESTIMENTO E AGEVOLAZIONE
La misura prevede:
• Spesa ammissibile minima: euro 30.000,00;
• Spesa ammissibile massima: euro 3.000.000,00;
• Contributo a fondo perduto pari al 60%;
• Contributo elevabile al 70% per investimenti realizzati in zone svantaggiate;
• Contributo elevabile fino all’80% nel caso di giovani agricoltori.
INTERVENTI PER CUI LA MISURA RISULTA PARTICOLARMENTE INTERESSANTE
L’agevolazione può risultare particolarmente utile per aziende che intendano:
• Ampliare o ammodernare le strutture produttive;
• Investire in sistemi irrigui più efficienti;
• Realizzare interventi per la raccolta e gestione delle acque;
• Sviluppare attività di...
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NUOVO BANDO “INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0”
Spett.le Azienda,
si comunica l’apertura dello sportello del nuovo Bando “INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0” rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese con sedi operative ubicate nelle Regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
Sono escluse le IMPRESE AGRICOLE.
Il programma di investimento deve prevedere spese da sostenere di importo non inferiori ad euro 750.000,00 e non superiori ad euro 5.000.000,00 e devono riguardare la realizzazione di investimenti innovativi.
Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:
a) macchinari, impianti e attrezzature;
b) opere murarie, nei limiti del 40%del totale dei costi ammissibili;
c) acquisizione di certificazioni ambientali.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, per una percentuale complessiva pari al 75% delle spese ammissibili.
Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:
per le PICCOLE e MEDIE IMPRESE:
- un contributo a fondo perduto pari al 35 % del programma di investimento
- e un finanziamento agevolato pari al 40 % del programma di investimento;
Il finanziamento agevolato, non assistito da forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni.
Qualora interessato, Vi chiedo di inviare all’indirizzo e-mail info@cassandro.it.
- copia degli ultimi due bilanci di esercizio approvati e depositati,
- copia della Visura Ordinaria aggiornata.
Cordialmente
Cassandro srl
OCM -Investimenti Regione Puglia – Campagna 2025 – 2026
BENEFICIARI
Soggetti che alla data di presentazione della domanda di aiuto, sono titolari di partita IVA, sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio ed hanno costituito nel SIAN un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido.
microimprese, piccole e medie impres Nelle Regioni in cui si applica l’obiettivo convergenza, il contributo erogabile può essere disposto nel massimo del 50% della spesa effettivamente sostenuta;
imprese qualificabili come intermedie, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro per la quale non trova applicazione l’art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell’allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2023. Il contributo erogabile è ridotto al 20% della spesa effettivamente sostenuta. Nelle Regioni in cui si applica l’obiettivo convergenza, il contributo erogabile può essere disposto nel massimo del 25% della spesa effettivamente sostenuta;
imprese classificabili come grande impresa (ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato sia superiore ai 200 milioni di Euro. Per tali imprese il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa sostenuta.
Le precitate imprese devono svolgere almeno una delle seguenti attività:
la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un...
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ISMEA – ACQUISTO TERRENI DA PARTE DI GIOVANI AGRICOLTORI – BANDO 2026
Cosa finanzia: acquisto di aziende agricole
A chi si rivolge:
a) Giovani (età inferiore a 41 anni) che intendono insediarsi in agricoltura per la prima volta;
Requisiti: iscrizione per almeno due anni nel quinquennio precedente alla data di presentazione della domanda con almeno 102 giornate complessive all’INPS in qualità di bracciante agricolo/lavoratore agricolo dipendente oppure alla gestione separata ENPAIA per i periti agrari o per gli agrotecnici oppure all’ EPAP per i dottori agronomi e forestali.
b) Giovani (età inferiore a 35 anni) che intendono insediarsi in agricoltura per la prima volta e sono in possesso del diploma di perito agrario oppure di un diploma di laurea (triennale o magistrale;
c) Giovani (età inferiore a 41 anni) già insediati in agricoltura e in possesso della qualifica di COLTIVATORE DIRETTO/IAP da almeno due anni
Cosa finanzia:
Acquisto di aziende agricole
Intervento finanziario massimo:
- 1.500.000 euro per le tipologie di beneficiari a), c)
- 500.000 euro per la tipologia di beneficiari b)
Agevolazione:
Finanziamento a 30 anni di cui al massimo 2 di preammortamento a tasso agevolato.
I beneficiari rientranti nelle tipologie a) e b) hanno diritto anche al premio di primo insediamento che consiste in un ulteriore abbattimento degli interessi di euro 100 mila.
Le domande potranno essere presentate dopo l’apertura del portale ISMEA che avverrà presumibilmente l’ultima settimana di aprile.
N.B. Le domande verranno valutate dall’ISMEA in ordine di arrivo. Pertanto, al fine di massimizzare le probabilità di buon esito della pratica, è fondamentale predisporre tempestivamente la documentazione necessaria.
Per ulteriori informazioni:
tel. 0883/534045 - 0883/532911
e-mail: info@cassandro.it
INVITALIA – STAFF HOUSE TITOLO II
Staff House – Titolo II è l’incentivo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nella somministrazione di alimenti e bevande, che intendono riqualificare, ammodernare o completare immobili da destinare ad alloggi per i propri lavoratori a condizioni agevolate.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni imprese di qualsiasi dimensione del settore turistico-ricettivo, comprese le attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Interventi finanziabili
Sono finanziati progetti di investimento per la creazione o riqualificazione di alloggi destinati ai lavoratori del turismo. Ogni progetto deve:
Prevedere spese comprese tra € 500.000 e € 5.000.000 (IVA inclusa)
Garantire almeno 10 posti letto per i lavoratori
Essere avviato dopo la presentazione della domanda
Essere completato entro 24 mesi dalla concessione del contributo
Gli immobili devono essere destinati ad alloggi per i lavoratori per almeno 9 anni, applicando un canone di locazione ridotto di almeno il 30% rispetto al valore medio di mercato.
Spese ammissibili e agevolazioni
L’incentivo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale sulle spese ammissibili e varia in base alla tipologia di spesa. Sono ammesse, tra le altre, le seguenti spese:
Lavori di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili esistenti (fino al 30% delle spese ammesse - agevolazione 30% con possibili maggiorazioni);
Interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale;
Impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi (spese fino al 30% dell’investimento – agevolazione fino al 60% per le piccole imprese);
Spese di consulenza strettamente connesse al progetto (fino al 10% delle spese per le PMI, agevolazione fino al 80% per le piccole imprese).
Servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia (max. 2% spese ammesse – agevolazione fino al 80% per le piccole imprese)
Modalità di accesso
Le domande saranno presentate a sportello con graduatoria, secondo l’ordine cronologico di presentazione e una valutazione di merito del progetto. Sono finanziate le proposte che avranno raggiunto il punteggio minimo (50/100), in ordine cronologico,...
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INVITALIA – ON (OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO)
ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è l’incentivo nazionale che sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. L’agevolazione prevede un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per programmi di investimento fino a 3 milioni di euro, con una copertura fino al 90% delle spese ammissibili.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi.
Imprese con compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani (18-35 anni) o da donne di tutte le età.
Persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa con tali caratteristiche.
Interventi finanziabili
Sono finanziati progetti di investimento finalizzati alla creazione di nuove imprese o allo sviluppo di attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Ogni progetto deve:
Prevedere investimenti fino a 1,5 milioni di euro per imprese costituite da non più di 36 mesi e fino a 3 milioni per imprese costituite da oltre 36 mesi e non oltre 60 mesi
Essere avviato dopo la presentazione della domanda
Essere completati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.
Spese ammissibili e agevolazioni
Le agevolazioni consistono in un mix di finanziamento a tasso zero (durata fino a 10 anni) e contributo a fondo perduto con copertura complessiva fino al 90% delle spese ammissibili.
Sono ammesse, tra le altre, le seguenti spese:
Opere murarie e assimilate (fino al 30% dell’investimento ammesso);
Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
Programmi informatici e servizi ICT;
Brevetti, licenze e marchi;
Consulenze specialistiche (fino al 5% dell’investimento);
Spese di costituzione della società e costi connessi alla stipula del finanziamento;
Capitale circolante collegato all’attività (solo per imprese costituite da meno di 36 mesi, fino al 20% dell’investimento)
Il contributo a fondo perduto è riconosciuto:
Fino al 20% delle spese (macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi) per imprese costituite da non più di...
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Avviso pubblico della Struttura di missione ZES
Finanziamento di investimenti pubblici per infrastrutture e servizi nelle aree industriali, produttive e artigianali della ZES Unica.
1) Oggetto e Finalità
L’Avviso finanzia investimenti pubblici destinati al miglioramento della viabilità, delle infrastrutture e allo sviluppo/innalzamento della qualità dei servizi pubblici nelle aree industriali, produttive e artigianali delle regioni ZES del Mezzogiorno.
Finalità: rafforzare competitività, attrattività e sviluppo economico dei territori.
2) Dotazione Finanziaria
Dotazione complessiva: € 300.000.000 (FSC 2021–2027).
Riparto regionale:
- Molise: € 21.636.696,81
- Puglia: € 49.505.388,58
- Campania: € 65.032.797,33
- Basilicata: € 24.520.273,89
- Calabria: € 34.043.472,34
- Sicilia: € 57.343.126,67
- Sardegna: € 32.918.244,38
3) Beneficiari
- Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti dotati di area PIP.
- Consorzi per le aree di sviluppo industriale (art. 36, L. 317/1991).
Regioni ammissibili: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
4) Interventi Ammissibili
Interventi su viabilità, infrastrutture e servizi pubblici nelle aree interessate.
Requisiti fondamentali:
- PFTE approvato (o livello superiore) con quadro economico.
- Verifica del progetto ex art. 42 D.Lgs 36/2023.
- CUP già acquisito.
- Conclusione lavori entro il 31/12/2028.
- Rispetto del principio DNSH.
- Divieto di doppio finanziamento.
5) Spese Ammissibili
a) Investimenti infrastrutturali (opere, impianti, macchinari, forniture).
b) Servizi esterni (progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo).
c) Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 D.Lgs 36/2023).
Sono ammesse anche spese di progettazione sostenute dopo la pubblicazione dell’Avviso.
6) Presentazione Domanda
Modalità telematica tramite piattaforma dedicata.
Apertura: 25/02/2026 ore 12:00
Scadenza: 15/05/2026 ore 23:59
Documentazione richiesta:
- Delibera dell’ente.
- Proposta progettuale.
- PFTE (o superiore).
- Relazione tecnico-estimativa asseverata.
- Verbale di verifica.
- Piano finanziario e cronoprogramma.
- Autodichiarazione DNSH.
- CUP
7) Valutazione e Punteggi
Procedura valutativa a graduatoria regionale (max 100 punti).
A) Livello progettazione (max 10 punti).
B) Circostanze premianti (max 80 punti):
- Sostenibilità ambientale ed energetica.
- Miglioramento viabilità/logistica.
- Attrattività industriale.
- Integrazione servizi pubblici e impatto occupazionale.
- Sostenibilità gestionale nel tempo.
C) Cofinanziamento (max 10 punti):
- ≥10%: 5 punti
- ≥20%: 7 punti
- ≥30%: 10 punti
ZES UNICA 2026 (Zona economica speciale per il Mezzogiorno)
Principali Punti
Investimenti Agevolabili: Acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili strumentali per strutture produttive.
Beneficiari: Tutte le imprese già operative o che si insediano nei territori della ZES Unica ad eccezione dei settori siderurgico, carbonifero e lignite, trasporti, (escluse le attività di magazzinaggio e supporto ai trasporti), dell’energia, banda larga, finanziario, creditizio e assicurativo.
Zone assistite: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, ammissibili alla deroga prevista dall’art. 107, par. 3, lett. a), del TFUE, e delle regioni Marche, Umbria e Abruzzo, ammissibili alla deroga prevista dall’art. 107, par. 3, lett. c), del TFUE, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Soglie: Il progetto di investimento deve avere un costo complessivo non inferiore a 200.000 euro.
Massimali: Il limite massimo per progetto è di 100 milioni di euro.
Scadenze:
o La comunicazione deve essere presentata in via telematica all’Agenzia delle entrate dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 per comunicare l'ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;
o la comunicazione integrativa dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027, per attestare l’avvenuta realizzazione entro il termine del 31 dicembre 2026 degli investimenti relativi all'anno 2026;
Periodo Realizzazione investimenti: dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
Percentuale del credito agevolato (Aliquota massima): In base all’investimento effettuato, alla localizzazione ed alla dimensione d’impresa si indicano di seguito le aliquote massime:
Calabria, Puglia, Sicilia e Campania:
o 60% per le piccole imprese.
o 40% per le medie imprese.
o 30% per le grandi imprese.
Basilicata, Molise e Sardegna:
o 50% per le piccole imprese.
o 40% per le medie imprese.
o 30% per le grandi imprese.
Abruzzo, Marche e Umbria (zone mappate):
o 35% per le piccole imprese.
o 25% per le medie imprese.
o 15% per le grandi imprese.
Cumulabilità:
Il triennio 2026-2028 prevede la...
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