Archivio per categoria:"News"

P.S.R. REGIONE ABRUZZO 2014-2020 – “PACCHETTO GIOVANI” (Bando 2017)
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Mis. 6.1.1 - “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per i Giovani Agricoltori” Mis. 4.1.1 – Intervento 2 - “Sostegno agli investimenti nelle Aziende Agricole finalizzati al miglioramento della redditività”   Sostiene gli investimenti in Aziende Agricole (con almeno il 51% della SAU nella Regione Abruzzo) finalizzati a migliorare la loro competitività in termini economici ed ambientali. Gli investimenti sono mirati sia alle strutture sia al capitale in dotazione alle imprese.   Soggetti beneficiari: Le imprese agricole in forma singola o associata che presentano un Piano di Sviluppo Aziendale di cui all’intervento 6.1.1 in modalità integrata con la tipologia di intervento 4.1.1 Intervento 2. L’azione è rivolta a quelle aziende che alla data di presentazione della domanda hanno una Produzione Standard non inferiore a  € 10.000,00 nelle aree D del PSR o € 15.000,00 nelle altre aree ma non superiore a € 200.000,00. Età compresa tra i 18 ed i 41 anni non compiuti. Risultare iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole con posizione validata del fascicolo aziendale con inserimento dei terreni posseduti in proprietà, affitto, usufrutto risultate da contratto registrato. Risultare titolare dell’impresa oggetto di insediamento. Risultare iscritto alla C.C.I.A.A. con Codice Ateco 01 (attività primaria in caso di ditta individuale o esclusiva in caso di società). Avere acquisito partiva IVA con oggetto esercizio attività agricola. Non è permessa la frammentazione del Fascicolo Aziendale in ambito familiare avvenuta dopo il 13/11/2015.   Costi ammissibili per la 4.1.1:   Investimenti nella produzione di energia da fonti rinnovabili (solo per l’autoconsumo, dimensionate al fabbisogno aziendale e comunque di potenza inferiore ad 1MW); Costruzione e/o Ristrutturazione di fabbricati produttivi aziendali; Acquisto di terreni edificati e non edificati funzionali all’investimento ed entro il 10% del valore complessivo dell’investimento ammissibile; Interventi di efficientamento energetico di impianti ed immobili produttivi aziendali; Dotazioni aziendali quali impianti, macchinari, attrezzature tecnologicamente innovative; Miglioramenti fondiari (Impianti arborei da frutto con relativi lavori di sistemazione fondiaria, strutture ed impianti annessi) con esclusione di...

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Bando Voucher per l’internazionalizzazione – Strumenti finanziari per competere sui mercati internazionali
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FINALITA' Contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di PMI che intendono aumentare la propria presenza all’estero attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager, o TEM).   BENEFICIARI Micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di impresa tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro nell’ultimo esercizio. Tale vincolo non sussiste nel caso di start-up innovative. Attività finanziate e spese ammissibili: Il voucher andrà a finanziare attività di Temporary Export Management volte a sviluppare la presenza dell’azienda sui mercati esteri e a sostenerne i processi di internazionalizzazione. INCIDENZA DEL FINANZIAMENTO Sono previste due tipologie di agevolazioni. Voucher “early stage”, di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari ad almeno 13.000 euro voucher “advanced stage”, di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari ad almeno 25.000 euro. In questo caso è prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo di 15.000 euro a fronte del raggiungimento di determinati obiettivi in termini di volumi di vendita all’export. SCADENZA 21 novembre 2017 avvio caricamento domande sul sito del MISE 28 novembre 2017 click day per l’inoltro delle domande

Informativa OCM – Promozione Paesi Terzi 2017 – 2018
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Soggetti beneficiari   A.      Le organizzazioni professionali, purchè abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; B.      Le organizzazioni di produttori di produttori di vino; C.      Le associazioni di organizzazioni di produttori  di vino; D.      Le organizzazioni interprofessionali; E.        I consorzi di tutela; F.       I produttori di vino; G.     I soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozine dei prodotti agricoli; H.      Le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere precedenti; I.        I consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative; J.        Le reti di impresa. Prodotti       La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione d’origine protetta, i vini ad indicazione geografica protetta, i vini con l’indicazione della varietà nonché i vini spumante aromatici di qualità       Azioni ammissibili   Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, di sicurezza alimentare o di ambiente; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione; studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non supera il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.   Entità del sostegno   Classi di ammissibilità Valori in hl di produzione di vino confezionato idoneo alla promozione Contributo massimo richiedibile 1 fino a 375 hl    €            100.000,00 2 da 375,01 hl a 1.125 hl       €            125.000,00 3 da 1.125,01 hl a 3.750 hl €            150.000,00 4 da 3.750,01 hl a 7.500 hl  €            200.000,00 5 da 7.500,01 hl a 18.750 hl  €            250.000,00 6 da 18.750,01 hl a 26.250 hl  €            350.000,00 7 da 26.250,01 hl a 37.500 hl  €            500.000,00 8 da 37.500,01 hl a 56.250 hl  €         1.000.000,00 9 da 56.250,01 hl a 82.500 hl  €         1.500.000,00 10 da 82.500,01 hl a 112.500 hl  €        ...

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REGIONE PUGLIA Informativa Sottomisura 9.1 “Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale”
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OBIETTIVI E FINALITA’ La sottomisura intende favorire la costituzione e l’avviamento di Associazioni di Organizzazioni di Produttori (AOP) ed Organizzazioni di Produttori nei settori agricolo e forestale, tale da permettere ai loro componenti di affrontare congiuntamente le sfide del mercato. Le finalità previste: Adeguamento della produzione e dei prodotti dei soci di tali associazioni o organizzazioni alle esigenze di mercato; Commercializzazione in comune dei prodotti, compresi il condizionamento per la vendita, la vendita centralizzata e la fornitura all’ingrosso; Definizione di norme comuni in materia di informazione sulla produzione, con particolare riguardo al raccolto e alla disponibilità dei prodotti; Altre attività che possono essere svolte dalle associazioni e organizzazioni di produttori, come lo sviluppo delle competenze imprenditoriale e commerciali o la promozione e l’organizzazione di processi innovativi   SOGGETTI BENEFICIARI I beneficiari sono le OP/AOP che sono PMI e ufficialmente riconosciute dalla Regione Puglia. Non possono essere beneficiari del presente avviso forme giuridiche nate dalla fusione tra associazioni o organizzazioni di produttori già riconosciute.   RISORSE FINANZIARIE Le risorse finanziarie attribuite al presente avviso sono pari ad euro 5.000.000,00, pari alla disponibilità finanziaria attribuita alla sottomisura. Il contributo è erogato in rate annuali sotto forma di aiuto forfettario annuale decrescente, per un periodo che non supera i cinque anni successivi alla data di riconoscimento dell’organizzazione di produttori: 1° anno: 10% del valore medio annuo della produzione commercializzata dai soci dell’OP/AOP durante i tre anni precedenti la domanda di sostegno 2° anno: 8% del valore della produzione commercializzata della OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata 3° anno: 6% del valore della produzione commercializzata dalla OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata 4° anno: 4% del valore della produzione commercializzata dalla OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata 5° anno: 2% del valore della produzione commercializzata dalla OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata L’aiuto forfettario previsto può essere concesso solo se è approvato, ex-ante, dalla Regione Puglia, il Piano Aziendale presentato nell’ambito della domanda di sostegno dalla OP/AOP....

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FEAMP 2014/2020 REGIONE PUGLIA – INFORMATIVA MISURA 1.41 “Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici”
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OGGETTO DELL’AVVISO La Misura ha lo scopo di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare l’efficienza energetica dei pescherecci finanziando:   Investimenti destinati ad attrezzature o a bordo volti a ridurre l’emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l’efficienza energetica dei pescherecci Audit e regimi di efficienza energetica nonché studi per valutare il contributo dei sistemi di propulsione alternativi e della progettazione degli scafi sull’efficienza energetica dei pescherecci   BENEFICIARI Il sostegno è concesso unicamente a proprietari di pescherecci.   INTENSITA’ DELL’AIUTO La Misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari. L’intensità dell’aiuto pubblico è così determinata: Interventi connessi alla pesca costiera artigianale:                                                80% Interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione di PMI:       30%   SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le seguenti voci di spesa: Per interventi di miglioramento dell’idrodinamica dello scafo Per interventi di miglioramento del sistema di propulsione della nave Per investimenti in attrezzi e attrezzature da pesca Per investimenti nella riduzione del consumo di energia elettrica o termica   DOTAZIONE FINANZIARIA E LIMITI DI SPESA Le risorse assegnate al presente Avviso sono le seguenti:   Range LFT (m) Dotazione (in euro) <12 m 829.008,63 12-24 m 569.054,62 >24 m 379.369,75 TOTALE 1.777.443,00   L’importo della spesa massima ammissibile sarà concesso nel rispetto dei seguenti limiti: Range LFT (m) Dotazione (in euro) <12 m 30.000,00 12-24 m 60.000,00 >24 m 75.000,00   SCADENZA Il termine ultimo di invio delle domande si sostegno è fissato al 13/11/2017

Al via il bando regionale Tecnonidi
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// Il bando Tecnonidi,è la misura più innovativa tra i bandi regionali per le piccole imprese che intendono avviare o sviluppare investimenti a contenuto tecnologico. La prima dotazione economica è di 30 milioni di euro. L'obiettivo è favorire, da un lato, l'autoimprenditorialità, quale forma di contrasto alla disoccupazione, dall'altro, i progetti ad alto contenuto innovativo per incentivarli nella fase iniziale e accompagnarli sul mercato fino all'industrializzazione". Tecnonidi è, infatti, lo strumento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l'avvio o lo sviluppo di un'impresa innovativa mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti che per i costi di funzionamento. Si rivolge alle piccole imprese di nuova costituzione o operative da cinque anni al massimo che, nel territorio della Regione Puglia, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell'uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o "tecnologie chiave" abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialitation Strategy. L'importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25mila e 350mila euro, di cui massimo 250mila euro destinati a spese di investimento e 100mila euro destinati ai costi di funzionamento. L'agevolazione per le spese di investimento è pari all'80% delle spese ammissibili ed è costituita da una sovvenzione (40% del totale) e da un prestito rimborsabile (40% del totale). L'agevolazione per i costi di funzionamento è pari all'80% delle spese ammissibili.

REGIONE BASILICATA AVVISO PUBBLICO RICETTIVITA’ DI QUALITA’ Incentivi per il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistico ricettiva locale
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FINALITÀ Sostenere le imprese del settore turistico per migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e la competitività delle strutture ricettive esistenti, favorire la creazione di nuovi posti letto e di posti di lavoro utilizzando il patrimonio immobiliare esistente e valorizzando le principali destinazioni turistiche regionali. Potenziare, migliorare, innovare e qualificare l’offerta ricettiva regionale, attraverso interventi di attivazione, ampliamento, riattivazione e riqualificazione delle attività ricettive.   SOGGETTI BENEFICIARI PMI (micro, piccole e medie imprese)   INIZIATIVE AMMISSIBILI Le attività economiche cui destinare le risorse a valere sul presente Avviso Pubblico sono le seguenti: - attività ricettive alberghiere ed extralberghiere; - attività di ristorazione direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente; - attività sportive direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente; - attività inerenti il benessere fisico della persona direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente; - attività inerenti la congressualità direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente.   In riferimento alle predette attività economiche e alle attività ricettive correlate, le tipologie di programmi di investimento ammissibili ad agevolazioni sono i seguenti: - attivazione di nuova attività ricettiva e delle relative attività complementari; - ampliamento di attività ricettiva esistente; - riqualificazione di attività ricettiva esistente; - riattivazione di attività ricettiva esistente; - attivazione di nuove attività complementari a una struttura ricettiva esistente; - ampliamento di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente; - riqualificazione di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente.   Ai fini dell’individuazione della tipologia di attività ammissibile ad agevolazione si farà esclusivo riferimento alle attività ricettive di seguito specificamente elencate:   a) Alberghi b) Motels c) Villaggi albergo d) Residenze turistico alberghiere e) Esercizi di affittacamere f) Ostelli per la gioventù g) Rifugi escursionistici h) Rifugio di Montagna i) Attività ricettive di turismo rurale j) Residenze d’epoca k) Albergo diffuso, Borgo Albergo (Ospitalità diffusa)   Per quanto riguarda gli esercizi di affittacamere sono ammissibili ad agevolazione le strutture che prevedono almeno quattro camere.     SPESE AMMISSIBILI a) Spese generali b) Spese connesse all’investimento materiale c) Spese connesse all’investimento immateriale     FORMA E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso...

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Investimenti finalizzati al miglioramento dell’“EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE” / ALLA REALIZZAZIONE DI “IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA” PER AUTOCONSUMO DELLE UNITÀ PRODUTTIVE UBICATE NELLA REGIONE BASILICATA
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SOGGETTI BENEFICIARI Piccole, Medie e Grandi imprese che alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese e che intendano realizzare investimenti in sedi operative ubicate o da ubicarsi nella Regione Basilicata.   SETTORI AGEVOLABILI       Sono agevolabili i seguenti settori : Manifatturiero, ivi compreso il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (con esclusione delle seguenti attività: “Fabbricazione di fibre sintetiche artificiali”, “Siderurgia”, “Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio”, “Fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell'acciaio”, “Costruzione di navi e di strutture galleggianti”, “Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni, esclusi i loro motori”); Commercio al dettaglio ed all’ingrosso; Riparazione di autoveicoli e motocicli; Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (“Magazzini di custodia e deposito per conto terzi”; “Magazzini frigoriferi per conto terzi”, “Gestione di centri di movimentazione merci (interporti)”, ecc.); Attività dei servizi alloggio e di ristorazione; Sanità e assistenza sociale (“Assistenza sanitaria”; “Servizi di assistenza sociale residenziale”; “Assistenza sociale non residenziale”); Attività creative, artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (“Gestione di teatri, sale da concerto”; “Attività dei musei”; “Gestione degli impianti sportivi”; “Parchi divertimento e parchi tematici”; ecc.); Attività di servizi (ad esclusione delle “Attività di organizzazioni associative”).   INVESTIMENTI AMMISSIBILI Sono ammissibili i programmi di investimento di importo di spesa non inferiore ad Euro 40.000,00 volti a realizzare le seguenti tipologie di intervento: Interventi di efficienza energetica installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi finalizzati al conseguimento di un significativo risparmio annuo del consumo di energia primaria nei processi produttivi (sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, illuminazione, installazione di motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici, ecc.); interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici della sede operativa oggetto di agevolazione (rivestimenti, infissi, isolanti, coibentazioni) (N.B.: non sono ammissibili interventi...

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INFORMATIVA MIS. 4.2 PSR BASILICATA Sottomisura 4.2: “Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”
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Obiettivo: incentivare investimenti in imprese agroalimentari per favorire la crescita del settore, rendendolo più capace di rispondere alle esigenze e agli orientamenti del mercato. Dotazione finanziaria: € 8.000.000       Localizzazione: La presente sottomisura si applica su tutto il territorio regionale, in quanto rurale. Beneficiari: Imprese singole o associate operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo di prodotti agricoli (esclusi i prodotti della pesca). Condizioni di ammissibilità per imprese agricole: iscritte al Registro Imprese della C.C.I.A.A; che abbiano almeno una sede operativa in Basilicata; nel caso di aziende produttrici almeno ¾ della produzione deve essere di provenienza extra aziendale; tale evenienza dovrà essere dimostrata da precontratti d’acquisto e/o di fornitura delle materie prime con i produttori agricoli singoli o associati. Spese/interventi ammissibili: Costruzione e/o ristrutturazione di immobili connessi all’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione; Acquisto o leasing con patto di acquisto di impianti, anche per produzioni di energia per autoconsumo da fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, biomasse di scarto, mini – eolico, mini – idrico), macchine e attrezzature afferenti l’attività all’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Mezzi mobili esclusivamente per il trasporto dei prodotti trasformati. Investimenti per aumentare l’efficienza energetica degli edifici produttivi. Acquisto/sviluppo di software, hardware e di brevetti. Forma e intensità dell’aiuto: Contributo in conto capitale con il 50% dell’investimento totale. La percentuale di sostegno è ridotta al 40% solo nel caso di grandi Imprese. Il sostegno è incrementato di un ulteriore 20%, e fino ad un massimo del 70%, nel caso di investimenti derivanti dalla fusione di OP (Organizzazioni di Produttori). Massimali delle spese ammissibili a finanziamento: Il 60% della dotazione finanziaria è riservata a progetti da 150.000,00 a 750.000,00 euro. Il rimanente 40% della dotazione finanziaria è riservata a progetti superiori a 750.000,00 euro e fino a 3.000.000,00 euro. Scadenza presentazione pratica 9 dicembre 2017

Sottomisura 4.1: “Investimenti nelle aziende agricole” Progetti di valorizzazione delle filiere alimentari – REGIONE BASILICATA
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Obiettivo: migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole, attraverso la ristrutturazione e l’ammodernamento delle stesse, al fine di aumentarne l’orientamento al mercato in una logica di sostenibilità ambientale. Il sostegno mira a: Dotazione finanziaria: € 18.000.000,00. Localizzazione: La presente sottomisura si applica su tutto il territorio regionale, in quanto rurale. Beneficiari: I beneficiari sono le imprese agricole in forma singola o associata. Condizioni di ammissibilità: Iscrizione al Registro delle Imprese Agricole, presso la CCIAA e partita IVA in ambito agricolo come attività prevalente; Presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) mediante l’applicativo BPOL – Business Plan on – line delle Rete Rurale Nazionale – ISMEA; Sostenibilità economica e sostenibilità globale come da indicatori di output del BPOL Possesso titolo di proprietà o conduzione delle aree interessate dalle operazioni; Soglia di accesso pari ad almeno € 10.000,00 di Standard Output (controllo già effettuato per i giovani agricoltori finanziati con la sottomisura 6.1). Nel solo caso di “progetti collettivi”, per le aziende non capofila andranno verificati i soli requisiti di cui ai nn° 1), 4) e 5). Per accedere alla sottomisura in modo collettivo è fatto obbligo di presentare un Piano di Sviluppo Aziendale che dimostri il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali delle aziende associate ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) n. 1305/2013, il fabbisogno comune e le modalità di sostegno finanziario da parte di ciascun soggetto all’iniziativa. Le aziende dovranno costituirsi in specifica associazione temporanea e nominare un soggetto Capofila. Spese ammissibili: Costruzione e/o ristrutturazione di immobili produttivi, di solo stoccaggio e prima lavorazione, impianti, macchine e attrezzature finalizzate alla meccanizzazione ed automazione dei processi produttivi, alle riduzione dell’impatto ambientale e ad innovazione di processo e di prodotto, ammissibili solo nell’ambito di progetto collettivi. Investimenti per aumentare l’efficienza irrigua, riconversioni produttive e varietali anche con incremento della superficie coltivata. Forma e intensità dell’aiuto: Il contributo sarà concesso in conto capitale con...

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