Archivio per categoria:"News"

INFORMATIVA BANDO “MICROPRESTITO”
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Possono presentare istanza di finanziamento le microimprese, le piccole imprese, i professionisti titolari di Partite IVA che non abbiano generato ricavi  superiori ad  € 400.000,00 (escluso il settore agricoltura ed il settore agroalimentare).   Il finanziamento erogatodirettamente  dalla Regione Puglia tramite Puglia Sviluppo  da rimborsare a tasso zero in 60 mesi, oltre a 12 mesi di preammortamento, sarà pari ad:   - € 5.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato inferiori ad € 20.000,00 nel 2019;   - € 10.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 20.000,00 ed € 40.000,00 nel 2019;   - 25% dei ricavi/compensi/fatturato dell’esercizio 2019  per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi compresi tra € 40.000,00 ed € 120.000,00 nell’esercizio 2019;   -  € 30.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 120.000,00 ed € 350.000,00 nel 2019.   Al beneficiario viene erogato inoltre un contributo a fondo perduto pari al 20%.     Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal 4 giugno 2020.    

INFORMATIVA BANDO “MICROPRESTITO”
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Possono presentare istanza di finanziamento le microimprese, le piccole imprese, i professionisti titolari di Partite IVA che non abbiano generato ricavi  superiori ad  € 350.000,00 (escluso il settore agricoltura ed il settore agroalimentare).   Il finanziamento erogato dalla Regione Puglia da rimborsare a tasso zero in 60 mesi, oltre a 12 mesi di preammortamento,  sarà pari ad:   - € 5.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi inferiori ad € 20.000,00 nel 2019;   - € 10.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 20.000,00 ed € 40.000,00 nel 2019;   -  € 20.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 40.000,00 ed € 120.000,00 nel 2019;   -  € 30.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 120.000,00 ed € 350.000,00 nel 2019.   Al beneficiario viene erogato inoltre un contributo a fondo perduto pari al 20% del finanziamento.     Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

INFORMATIVA TITOLO II “COVID-19”
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Beneficiari dell’aiuto sono le Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore merceologico (MANIFATTURIERO – COMMERCIO – TURISMO – SERVIZI), escluso il settore agricolo ed agroalimentare. L’intervento a favore delle PMI (Piccole e Medie Imprese) pugliesi è finalizzato ad abbattere il costo che dovranno sostenere per far fronte a carenze di liquidità, a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale  ed ai danni causati dall’epidemia “Covid-19”. Le domande di aiuto potranno essere presentate anche per la copertura di spese sostenute a partire dal 01/02/2020. L’importo di ogni singola operazione di finanziamento finalizzato a coprire carenze di liquidità, concesso da un Soggetto Finanziatore (Banca o Confidi) accreditato con la Regione Puglia, non dovrà essere inferiore ad euro 30.000,00 e superiore ad euro 2.000.000,00. Il contributo sarà erogato  a fondo perduto nella misura del 20%, che può arrivare fino ad un massimo del 30%, se l’impresa si impegna a mantenere i livelli occupazionali che aveva alla data del 31/12/2019. Il finanziamento dovrà avere una durata minima di 24 mesi e prevedere un periodo di preammortamento. Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

INVITALIA – COVID 19 – IMPRESA SICURA : BANDO PER L’ACCESSO AL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE DALLE IMPRESE PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
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Impresa Sicura è il bando di Invitalia rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19   BENEFICIARI Impresa SIcura si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano: regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese con sede principale o secondaria sul territorio nazionale nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.   COSA FINANZIA Con Impresa Sicura è possibile richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.  Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici   CONTRIBUTO Il rimborso è concesso nella misura del 100% nel limite massimo di €500,00 per addetto e €150.000,00 per le imprese.   COME FUNZIONA... Impresa SIcura si svolge in 3 fasi: 1 – Prenotazione del rimborso Le imprese interessate possono inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso uno sportello informatico dedicato. 2- Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione, in ordine cronologico. Nell’elenco saranno comunicate: le prenotazioni ammesse a presentare domanda di rimborso le prenotazioni risultate non ammissibili. 3 – Presentazione della domanda di rimborso Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia.   Erogazione rimborsi Le attività per...

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ISMEA – Cambiale agraria e della pesca
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Per venire incontro alle difficoltà delle aziende agricole e della pesca, ed in particolare di quelle colpite dalla crisi per la elevata deperibilità del loro prodotto e per la chiusura dei normali canali commerciali, il Consiglio di Amministrazione dell'ISMEA ha deliberato uno stanziamento di 30 milioni di euro. I fondi serviranno ad erogare mutui di importo fino a 30 mila euro a tasso zero con una durata di 5 anni, di cui i primi 2 anni di preammortamento. L'intervento, grazie all'utilizzo della cambiale agraria e della cambiale della pesca, si distingue per la semplicità della procedura e le tempistiche estremamente ridotte che consentono di poter erogare gli aiuti al massimo entro una settimana dalla richiesta. L'iniziativa si inserisce nel "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza COVID" e, all'esito dell'autorizzazione della Commissione europea, la domanda potrà essere presentata tramite il portale dell'ISMEA. L'aiuto va a sommarsi alle altre misure straordinarie assunte dall'Istituto nei giorni scorsi tra cui la sospensione delle rate dei mutui, l'estensione dell'operatività delle garanzie ISMEA e l'allungamento dei termini per la partecipazione alla Banca della terra.

AVVISO PUBBLICO Asse VIII – Azione 8.6 “Interventi rivolti alle donne per la conciliazione” Sub-Azione 8.6b “Misure di promozione del «welfare aziendale» e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly” “ATTIVAZIONE DI UN PIANO DI INNOVAZIONE FAMILY FRIENDLY NELLE PMI”
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  FINALITA’ La finalità è favorire l’adozione, da parte delle imprese, di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari, ad es. attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore, ecc., e/o delle modalità di lavoro, ad es.  telelavoro, smartworking.  L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.   AZIONI FINANZIABILI L'Avviso finanzia con un'intensità d'aiuto fino all'80% della spesa ammissibile per gli investimenti in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro, ed il 100% della spesa relativa ad interventi formativi connessi con il Piano di Innovazione Family Friendly, attraverso la presentazione di progettualità dal costo massimo di € 100.000 per impresa proponente, pena l'esclusione. Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell'analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e al benessere organizzativo delle lavoratrici e lavoratori destinatari dello stesso e potrà prevedere l'implementazione: di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa; di attività propedeutiche all'introduzione delle misure di flessibilità   SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda per l'accesso a contributi volti a sostenere i costi per la redazione e l'implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici, della durata max di 18 mesi, le PMI con sede legale e operativa in Puglia.       DOTAZIONE FINANZIARIA E TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 14.500.000,00 a valere sul PO Puglia FESR-FSE 2014- 2010, O.T. VIII - Azione 8.6 - Sub Azione 8.6.b. ed è destinata alla copertura finanziaria dei progetti ammessi al finanziamento. Le proposte progettuali non potranno superare l'importo complessivo di€ 100.000,00 Il contributo erogabile, si configura come aiuto "de minimis". Il contributo è erogato a sportello, fino a esaurimento della dotazione finanziaria...

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ISMEA – CIRCOLARE N. 2/2020 – Attività di rilascio garanzie – Misure di sostegno alle imprese agricole e della pesca colpite dall’emergenza COVID-19
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Come noto, le misure previste dall’articolo 13 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. “Decreto Liquidità”) si applicano fino al 31 dicembre 2020 “anche alle garanzie di cui all’articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in favore delle imprese agricole e della pesca. …”, in deroga alle vigenti disposizioni normative. ISMEA ha quindi allineato i prodotti alle nuove misure, aggiungendo anche nuove linee di garanzia da attivare a fronte dell’emergenza. Di seguito le modifiche che da mercoledì 22 aprile 2020 saranno fruibili dalle banche. Operatività generale nell’ambito dell’emergenza COVID-19 Le garanzie dirette verranno rilasciate gratuitamente attraverso la concessione di aiuti nei limiti autorizzati dalla Commissione europea ai sensi del Quadro Temporaneo. Resta inteso che non potranno accedere alla garanzia le imprese che presentino esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria e che erano in difficoltà (ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria) al 31 dicembre 2019. Potranno, invece, accedere alla garanzia le imprese che presentano, alla data della richiesta, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come "inadempienze probabili" o "scadute o sconfinanti deteriorate" ai sensi del paragrafo 2, parte B della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia e successive modificazioni, purché la predetta classificazione non sia precedente alla data del 31 gennaio 2020. Per tutte le operazioni garantite da ISMEA, conformemente a quanto previsto dall’articolo 13 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, trovano applicazione i nuovi limiti di importo massimo garantito per singola impresa PMI pari a 5 milioni di euro e di percentuale massima di garanzia pari all’80% dell’importo del finanziamento. Tali operazioni potranno avere una durata massima di 6 anni comprensiva del periodo di preammortamento. Operatività specifica nell’ambito dell’emergenza COVID-19 In aggiunta all’operatività ordinaria sono state attivate quattro nuove tipologie di operazioni garantite relative a: 1. Finanziamenti...

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ISMEA – Circolare operativa sugli strumenti di garanzia diretta per l’emergenza COVID-19
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Garanzie dirette - Modalità operative Soggetti beneficiari Possono fruire della garanzia diretta ISMEA le micro, piccole e medie imprese così come definite dalla normativa comunitaria in materia che rientrino tra i soggetti di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n.228 che reca la definizione di imprenditore agricolo.   Limiti e percentuali di importo La garanzia ISMEA può essere rilasciata nei limiti del 70% dell'importo del finanziamento. Il limite si eleva all'80% dell'importo del finanziamento nel caso in cui il soggetto beneficiario sia un giovane agricoltore così come definito dal regolamento CE 1257/1999 e dagli articoli 1 e 2 della legge 15 dicembre 1998, n.441. La garanzia ISMEA non può comunque eccedere il limite di 1 milione di Euro nel caso di micro o piccole imprese e di 2 milioni di Euro nel caso di medie imprese   Percentuali e limiti della garanzia diretta   Tipologia di impresa Agricoltore Giovane agricoltore Micro o piccola impresa 70% 1.000.000 80% 1.000.000 Media impresa 70% 2.000.000 80% 2.000.000   Finalità ammissibili Possono essere fruire della garanzia diretta ISMEA i finanziamenti destinati alle attività agricole ed a quelle connesse e che siano finalizzati, in particolare, alle seguenti finalità: realizzazione di opere di miglioramento fondiario  ricerca, sperimentazione, innovazione tecnologica e valorizzazione commerciale dei prodotti  costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili per lo svolgimento delle attività agricole o di quelle connesse  acquisto di nuove macchine e attrezzature per lo svolgimento delle attività agricole o di quelle connesse  operazioni di trasformazione del debito, destinate in particolare alla trasformazione a lungo termine di precedenti passività contratte e breve ed a medio termine   Banche e soggetti convenzionati o abilitati Possono operare con la garanzia diretta ISMEA tutti le banche autorizzate all'operatività nel territorio italiano.          

ABI – ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA – EMERGENZA COVID-19 COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI BANCARI PER LA LIQUIDITA’ FINO A 25 MILA EURO GARANTITI DAL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
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COMUNICATO STAMPA L’ABI, con un’ulteriore lettera circolare, ha comunicato alle banche che a partire dal 17 aprile, il Portale del Fondo di Garanzia Pmi, come indicato dal Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale-MCC), inizia a consentire l’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, di cui al Decreto legge dell’8 aprile scorso. Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, l’ABI ha predisposto e fornito, in allegato alla lettera circolare, uno schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 25.000 euro. Tale schema è disponibile anche sul sito ABI (www.abi.it) ed è di seguito riportato.   Il “DL Liquidità” prevede il rilascio di una garanzia pubblica pari al 100%, su nuovi finanziamenti erogati da banche di durata massima di 6 anni (con preammortamento minimo di 24 mesi) a favore di micro, piccole e medie imprese, persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, per un importo massimo di 25 mila euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario1. 1. Per chiedere il finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI occorre inviare alla propria banca: • il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca sul proprio sito internet; • il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, disponibile sul sito dello stesso Fondo www.fondidigaranzia.it , nella sezione Modulistica (“Allegato 4-bis”). 2. I moduli di finanziamento e di richiesta della garanzia devono essere compilati e sottoscritti e forniti alla banca, ad esempio attraverso un invio all’indirizzo e-mail della banca (indicato sul sito internet della stessa) via Posta Elettronica Certificata (PEC), con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore, o con altra modalità definita dalla stessa banca (ad esempio compilando i moduli direttamente sul sito della banca). 3. Per la compilazione del...

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