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24 giu 0
Il Ministero del Turismo ha definito le modalità operative per l’attuazione degli interventi agevolativi per le PMI e le imprese di grandi dimensioni, con l’obiettivo di favorire:
- lo sviluppo dell’offerta turistica nazionale
- la destagionalizzazione dei flussi
- la digitalizzazione del comparto
- la sostenibilità ambientale
- il miglioramento delle performance energetiche delle strutture.
Beneficiari
Possono presentare proposte di investimento:
- Operatori che esercitano attività di impresa nel settore turistico
- Le imprese attive dal almeno 3 anni che, pur non svolgendo attività identificate tra i codici Ateco ammissibili, dimostrino dalle scritture contabili un fatturato di oltre il 50% realizzato prevalentemente in attività turistiche
- I proprietari delle strutture turistiche gestite da terzi
Interventi ammissibili
Sono finanziabili programmi di investimento finalizzati allo sviluppo e al miglioramento delle strutture turistiche, con particolare riferimento a:
- interventi di efficientamento energetico (interventi “trainanti”)
- produzione di energia da fonti rinnovabili (interventi “trainanti”)
- interventi di digitalizzazione;
- investimenti orientati ai criteri ESG e al turismo sostenibile.
Gli interventi “trainanti” devono rappresentare almeno il 51% della spesa ammissibile del programma di investimento.
Ogni programma di investimento deve prevedere un importo minimo di spesa ammissibile pari a 1 milione di euro.
Forma delle agevolazioni
L’agevolazione concedibile può arrivare fino al:
- 65% per le piccole imprese
- 55% per le medie imprese
- 45% per le grandi imprese
L’agevolazione è concessa attraverso una combinazione di:
- contributo a fondo perduto (pari al 54% dell’agevolazione concedibile)
- finanziamento agevolato (pari al 46% dell’agevolazione concedibile)
comunque il contributo a fondo perduto non può superare il 30% dell’investimento ammissibile.