Soggetti beneficiari
A. Le organizzazioni professionali, purchè abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
B. Le organizzazioni di produttori di produttori di vino;
C. Le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
D. Le organizzazioni interprofessionali;
E. I consorzi di tutela;
F. I produttori di vino;
G. I soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozine dei prodotti agricoli;
H. Le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere precedenti;
I. I consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative;
J. Le reti di impresa.
Prodotti
La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione d’origine protetta, i vini ad indicazione geografica protetta, i vini con l’indicazione della varietà nonché i vini spumante aromatici di qualità
Azioni ammissibili
Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi
azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, di sicurezza alimentare o di ambiente;
partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non supera il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.
Entità del sostegno
Classi di ammissibilità
Valori in hl di produzione di vino confezionato idoneo alla promozione
Contributo massimo richiedibile
1
fino a 375 hl
€ 100.000,00
2
da 375,01 hl a 1.125 hl
€ 125.000,00
3
da 1.125,01 hl a 3.750 hl
€ 150.000,00
4
da 3.750,01 hl a 7.500 hl
€ 200.000,00
5
da 7.500,01 hl a 18.750 hl
€ 250.000,00
6
da 18.750,01 hl a 26.250 hl
€ 350.000,00
7
da 26.250,01 hl a 37.500 hl
€ 500.000,00
8
da 37.500,01 hl a 56.250 hl
€ 1.000.000,00
9
da 56.250,01 hl a 82.500 hl
€ 1.500.000,00
10
da 82.500,01 hl a 112.500 hl
€ ...
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Archivio per categoria:"News"
REGIONE PUGLIA Informativa Sottomisura 9.1 “Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale”
OBIETTIVI E FINALITA’
La sottomisura intende favorire la costituzione e l’avviamento di Associazioni di Organizzazioni di Produttori (AOP) ed Organizzazioni di Produttori nei settori agricolo e forestale, tale da permettere ai loro componenti di affrontare congiuntamente le sfide del mercato.
Le finalità previste:
Adeguamento della produzione e dei prodotti dei soci di tali associazioni o organizzazioni alle esigenze di mercato;
Commercializzazione in comune dei prodotti, compresi il condizionamento per la vendita, la vendita centralizzata e la fornitura all’ingrosso;
Definizione di norme comuni in materia di informazione sulla produzione, con particolare riguardo al raccolto e alla disponibilità dei prodotti;
Altre attività che possono essere svolte dalle associazioni e organizzazioni di produttori, come lo sviluppo delle competenze imprenditoriale e commerciali o la promozione e l’organizzazione di processi innovativi
SOGGETTI BENEFICIARI
I beneficiari sono le OP/AOP che sono PMI e ufficialmente riconosciute dalla Regione Puglia.
Non possono essere beneficiari del presente avviso forme giuridiche nate dalla fusione tra associazioni o organizzazioni di produttori già riconosciute.
RISORSE FINANZIARIE
Le risorse finanziarie attribuite al presente avviso sono pari ad euro 5.000.000,00, pari alla disponibilità finanziaria attribuita alla sottomisura.
Il contributo è erogato in rate annuali sotto forma di aiuto forfettario annuale decrescente, per un periodo che non supera i cinque anni successivi alla data di riconoscimento dell’organizzazione di produttori:
1° anno: 10% del valore medio annuo della produzione commercializzata dai soci dell’OP/AOP durante i tre anni precedenti la domanda di sostegno
2° anno: 8% del valore della produzione commercializzata della OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata
3° anno: 6% del valore della produzione commercializzata dalla OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata
4° anno: 4% del valore della produzione commercializzata dalla OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata
5° anno: 2% del valore della produzione commercializzata dalla OP/AOP nell’anno precedente all’annualità considerata
L’aiuto forfettario previsto può essere concesso solo se è approvato, ex-ante, dalla Regione Puglia, il Piano Aziendale presentato nell’ambito della domanda di sostegno dalla OP/AOP....
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FEAMP 2014/2020 REGIONE PUGLIA – INFORMATIVA MISURA 1.41 “Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici”
OGGETTO DELL’AVVISO
La Misura ha lo scopo di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare l’efficienza energetica dei pescherecci finanziando:
Investimenti destinati ad attrezzature o a bordo volti a ridurre l’emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l’efficienza energetica dei pescherecci
Audit e regimi di efficienza energetica nonché studi per valutare il contributo dei sistemi di propulsione alternativi e della progettazione degli scafi sull’efficienza energetica dei pescherecci
BENEFICIARI
Il sostegno è concesso unicamente a proprietari di pescherecci.
INTENSITA’ DELL’AIUTO
La Misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.
L’intensità dell’aiuto pubblico è così determinata:
Interventi connessi alla pesca costiera artigianale: 80%
Interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione di PMI: 30%
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
Per interventi di miglioramento dell’idrodinamica dello scafo
Per interventi di miglioramento del sistema di propulsione della nave
Per investimenti in attrezzi e attrezzature da pesca
Per investimenti nella riduzione del consumo di energia elettrica o termica
DOTAZIONE FINANZIARIA E LIMITI DI SPESA
Le risorse assegnate al presente Avviso sono le seguenti:
Range LFT (m)
Dotazione (in euro)
<12 m
829.008,63
12-24 m
569.054,62
>24 m
379.369,75
TOTALE
1.777.443,00
L’importo della spesa massima ammissibile sarà concesso nel rispetto dei seguenti limiti:
Range LFT (m)
Dotazione (in euro)
<12 m
30.000,00
12-24 m
60.000,00
>24 m
75.000,00
SCADENZA
Il termine ultimo di invio delle domande si sostegno è fissato al 13/11/2017
Al via il bando regionale Tecnonidi
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Il bando Tecnonidi,è la misura più innovativa tra i bandi regionali per le piccole imprese che intendono avviare o sviluppare investimenti a contenuto tecnologico. La prima dotazione economica è di 30 milioni di euro.
L'obiettivo è favorire, da un lato, l'autoimprenditorialità, quale forma di contrasto alla disoccupazione, dall'altro, i progetti ad alto contenuto innovativo per incentivarli nella fase iniziale e accompagnarli sul mercato fino all'industrializzazione". Tecnonidi è, infatti, lo strumento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l'avvio o lo sviluppo di un'impresa innovativa mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti che per i costi di funzionamento. Si rivolge alle piccole imprese di nuova costituzione o operative da cinque anni al massimo che, nel territorio della Regione Puglia, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell'uomo, Comunità digitali, creative e inclusive) o "tecnologie chiave" abilitanti individuate dalla Regione Puglia nel documento Smart Specialitation Strategy. L'importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25mila e 350mila euro, di cui massimo 250mila euro destinati a spese di investimento e 100mila euro destinati ai costi di funzionamento. L'agevolazione per le spese di investimento è pari all'80% delle spese ammissibili ed è costituita da una sovvenzione (40% del totale) e da un prestito rimborsabile (40% del totale). L'agevolazione per i costi di funzionamento è pari all'80% delle spese ammissibili.
REGIONE BASILICATA AVVISO PUBBLICO RICETTIVITA’ DI QUALITA’ Incentivi per il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistico ricettiva locale
FINALITÀ
Sostenere le imprese del settore turistico per migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e la competitività delle strutture ricettive esistenti, favorire la creazione di nuovi posti letto e di posti di lavoro utilizzando il patrimonio immobiliare esistente e valorizzando le principali destinazioni turistiche regionali.
Potenziare, migliorare, innovare e qualificare l’offerta ricettiva regionale, attraverso interventi di attivazione, ampliamento, riattivazione e riqualificazione delle attività ricettive.
SOGGETTI BENEFICIARI
PMI (micro, piccole e medie imprese)
INIZIATIVE AMMISSIBILI
Le attività economiche cui destinare le risorse a valere sul presente Avviso Pubblico sono le seguenti:
- attività ricettive alberghiere ed extralberghiere;
- attività di ristorazione direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente;
- attività sportive direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente;
- attività inerenti il benessere fisico della persona direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente;
- attività inerenti la congressualità direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente.
In riferimento alle predette attività economiche e alle attività ricettive correlate, le tipologie di programmi di investimento ammissibili ad agevolazioni sono i seguenti:
- attivazione di nuova attività ricettiva e delle relative attività complementari;
- ampliamento di attività ricettiva esistente;
- riqualificazione di attività ricettiva esistente;
- riattivazione di attività ricettiva esistente;
- attivazione di nuove attività complementari a una struttura ricettiva esistente;
- ampliamento di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente;
- riqualificazione di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente.
Ai fini dell’individuazione della tipologia di attività ammissibile ad agevolazione si farà esclusivo riferimento alle attività ricettive di seguito specificamente elencate:
a) Alberghi
b) Motels
c) Villaggi albergo
d) Residenze turistico alberghiere
e) Esercizi di affittacamere
f) Ostelli per la gioventù
g) Rifugi escursionistici
h) Rifugio di Montagna
i) Attività ricettive di turismo rurale
j) Residenze d’epoca
k) Albergo diffuso, Borgo Albergo (Ospitalità diffusa)
Per quanto riguarda gli esercizi di affittacamere sono ammissibili ad agevolazione le strutture che prevedono almeno quattro camere.
SPESE AMMISSIBILI
a) Spese generali
b) Spese connesse all’investimento materiale
c) Spese connesse all’investimento immateriale
FORMA E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso...
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Investimenti finalizzati al miglioramento dell’“EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE” / ALLA REALIZZAZIONE DI “IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA” PER AUTOCONSUMO DELLE UNITÀ PRODUTTIVE UBICATE NELLA REGIONE BASILICATA
SOGGETTI BENEFICIARI
Piccole, Medie e Grandi imprese che alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese e che intendano realizzare investimenti in sedi operative ubicate o da ubicarsi nella Regione Basilicata.
SETTORI AGEVOLABILI
Sono agevolabili i seguenti settori :
Manifatturiero, ivi compreso il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (con esclusione delle seguenti attività: “Fabbricazione di fibre sintetiche artificiali”, “Siderurgia”, “Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio”, “Fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell'acciaio”, “Costruzione di navi e di strutture galleggianti”, “Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni, esclusi i loro motori”);
Commercio al dettaglio ed all’ingrosso;
Riparazione di autoveicoli e motocicli;
Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (“Magazzini di custodia e deposito per conto terzi”; “Magazzini frigoriferi per conto terzi”, “Gestione di centri di movimentazione merci (interporti)”, ecc.);
Attività dei servizi alloggio e di ristorazione;
Sanità e assistenza sociale (“Assistenza sanitaria”; “Servizi di assistenza sociale residenziale”; “Assistenza sociale non residenziale”);
Attività creative, artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (“Gestione di teatri, sale da concerto”; “Attività dei musei”; “Gestione degli impianti sportivi”; “Parchi divertimento e parchi tematici”; ecc.);
Attività di servizi (ad esclusione delle “Attività di organizzazioni associative”).
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i programmi di investimento di importo di spesa non inferiore ad Euro 40.000,00 volti a realizzare le seguenti tipologie di intervento:
Interventi di efficienza energetica
installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
interventi finalizzati al conseguimento di un significativo risparmio annuo del consumo di energia primaria nei processi produttivi (sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, illuminazione, installazione di motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici, ecc.);
interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici della sede operativa oggetto di agevolazione (rivestimenti, infissi, isolanti, coibentazioni) (N.B.: non sono ammissibili interventi...
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INFORMATIVA MIS. 4.2 PSR BASILICATA Sottomisura 4.2: “Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”
Obiettivo: incentivare investimenti in imprese agroalimentari per favorire la crescita del settore, rendendolo più capace di rispondere alle esigenze e agli orientamenti del mercato.
Dotazione finanziaria: € 8.000.000
Localizzazione: La presente sottomisura si applica su tutto il territorio regionale, in quanto rurale.
Beneficiari: Imprese singole o associate operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo di prodotti agricoli (esclusi i prodotti della pesca).
Condizioni di ammissibilità per imprese agricole:
iscritte al Registro Imprese della C.C.I.A.A;
che abbiano almeno una sede operativa in Basilicata;
nel caso di aziende produttrici almeno ¾ della produzione deve essere di provenienza extra aziendale; tale evenienza dovrà essere dimostrata da precontratti d’acquisto e/o di fornitura delle materie prime con i produttori agricoli singoli o associati.
Spese/interventi ammissibili:
Costruzione e/o ristrutturazione di immobili connessi all’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione;
Acquisto o leasing con patto di acquisto di impianti, anche per produzioni di energia per autoconsumo da fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, biomasse di scarto, mini – eolico, mini – idrico), macchine e attrezzature afferenti l’attività all’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione.
Mezzi mobili esclusivamente per il trasporto dei prodotti trasformati.
Investimenti per aumentare l’efficienza energetica degli edifici produttivi.
Acquisto/sviluppo di software, hardware e di brevetti.
Forma e intensità dell’aiuto:
Contributo in conto capitale con il 50% dell’investimento totale. La percentuale di sostegno è ridotta al 40% solo nel caso di grandi Imprese. Il sostegno è incrementato di un ulteriore 20%, e fino ad un massimo del 70%, nel caso di investimenti derivanti dalla fusione di OP (Organizzazioni di Produttori).
Massimali delle spese ammissibili a finanziamento:
Il 60% della dotazione finanziaria è riservata a progetti da 150.000,00 a 750.000,00 euro.
Il rimanente 40% della dotazione finanziaria è riservata a progetti superiori a 750.000,00 euro e fino a 3.000.000,00 euro.
Scadenza presentazione pratica 9 dicembre 2017
Sottomisura 4.1: “Investimenti nelle aziende agricole” Progetti di valorizzazione delle filiere alimentari – REGIONE BASILICATA
Obiettivo: migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole, attraverso la ristrutturazione e l’ammodernamento delle stesse, al fine di aumentarne l’orientamento al mercato in una logica di sostenibilità ambientale. Il sostegno mira a:
Dotazione finanziaria: € 18.000.000,00.
Localizzazione: La presente sottomisura si applica su tutto il territorio regionale, in quanto rurale.
Beneficiari: I beneficiari sono le imprese agricole in forma singola o associata.
Condizioni di ammissibilità:
Iscrizione al Registro delle Imprese Agricole, presso la CCIAA e partita IVA in ambito agricolo come attività prevalente;
Presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) mediante l’applicativo BPOL – Business Plan on – line delle Rete Rurale Nazionale – ISMEA;
Sostenibilità economica e sostenibilità globale come da indicatori di output del BPOL
Possesso titolo di proprietà o conduzione delle aree interessate dalle operazioni;
Soglia di accesso pari ad almeno € 10.000,00 di Standard Output (controllo già effettuato per i giovani agricoltori finanziati con la sottomisura 6.1).
Nel solo caso di “progetti collettivi”, per le aziende non capofila andranno verificati i soli requisiti di cui ai nn° 1), 4) e 5).
Per accedere alla sottomisura in modo collettivo è fatto obbligo di presentare un Piano di Sviluppo Aziendale che dimostri il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali delle aziende associate ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) n. 1305/2013, il fabbisogno comune e le modalità di sostegno finanziario da parte di ciascun soggetto all’iniziativa. Le aziende dovranno costituirsi in specifica associazione temporanea e nominare un soggetto Capofila.
Spese ammissibili:
Costruzione e/o ristrutturazione di immobili produttivi, di solo stoccaggio e prima lavorazione, impianti, macchine e attrezzature finalizzate alla meccanizzazione ed automazione dei processi produttivi, alle riduzione dell’impatto ambientale e ad innovazione di processo e di prodotto, ammissibili solo nell’ambito di progetto collettivi. Investimenti per aumentare l’efficienza irrigua, riconversioni produttive e varietali anche con incremento della superficie coltivata.
Forma e intensità dell’aiuto:
Il contributo sarà concesso in conto capitale con...
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Bando PIA Medie Imprese
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’aiuto:
1) una impresa di media dimensione che alla data di presentazione della domanda
- abbia già approvato almeno 2 (due) bilanci;
- occupa almeno 50 unità lavorative su base annua e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio superiore a 10 milioni di euro
OPPURE
2) una impresa DI MEDIA DIMENSIONE non attiva, controllata da una impresa di media dimensione che abbia, alla data di presentazione della domanda, approvato almeno due bilanci di esercizio.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo compresi circa tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro e riguardanti:
a) la realizzazione di nuove unità produttive;
b) l’ampliamento di unità produttive esistenti;
c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
SPESE AMMISSIBILI E AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
INVESTIMENTI IN ATTIVI MATERIALI
VOCI DI SPESA
% CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
ACQUISTO DEL “SUOLO AZIENDALE” (nel limite del 10% dell’investimento ammissibile) ed “OPERE MURARIE ED ASSIMILABILI”
20% PER LE MEDIE IMPRESE
(25% nel caso di rating di legalità e/o adesione in rete d'impresa)
ACQUISTO DI “MACCHINARI, IMPIANTI ED ATTREZZATURE VARIE, NUOVI DI FABBRICA” e “BREVETTI, LICENZE, NUOVE TECNOLOGIE DI PRODOTTI E PROCESSI PRODUTTIVI”
- 35% PER LE MEDIE IMPRESE
Il progetto industriale deve essere obbligatoriamente integrato con investimenti in “ricerca e sviluppo” oppure devono prevedere l’industrializzazione di risultati derivanti da attività di ricerca precedentemente svolte e documentabili attraverso apposita attestazione da parte di un organismo di ricerca oppure derivante dallo sfruttamento di un brevetto.
Contributo a “fondo perduto” investimento in “RICERCA E SVILUPPO”
Ricerca Industriale: 60% MEDIE IMPRESE (elevabile di fino ad un massimo dell'75%)
Sviluppo Sperimentale: 35% MEDIE IMPRESE (elevabile fino ad un massimo del 50%)
La maggiorazione è concedibile se il progetto prevede una delle seguenti ipotesi:
a) L’effettiva collaborazione tra un’impresa e uno o più Organismi di...
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Bando Programmi Integrati di Agevolazioni – PIA Piccole Imprese
SOGGETTI BENEFICIARI
Imprese di piccola dimensione che data di presentazione della domanda abbiano:
approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda;
registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro;
occupato (nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda) almeno n. 10 unità lavorative su base annua.
ovvero
Un'impresa di piccola dimensione non attiva o di nuova costituzione, ma controllata da una piccola impresa che abbia i requisiti predetti e di seguito riportati:
approvato almeno 3 bilanci alla data di presentazione della domanda;
registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro;
registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo compresi circa tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro e riguardanti:
a) la realizzazione di nuove unità produttive;
b) l’ampliamento di unità produttive esistenti;
c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
Gli investimenti in attivi materiali DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE INTEGRATI con investimenti in “ricerca e sviluppo” e/o con investimenti in “innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione”.
Inoltre, il progetto può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi (Certificazione ex novo EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, SA8000, Programmi di Internazionalizzazione, Programmi di Marketing Internazionale, Partecipazione a fiera).
SPESE AMMISSIBILI E AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
INVESTIMENTI IN ATTIVITA' MATERIALI
VOCI DI SPESA
% CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
ACQUISTO DEL SUOLO
AZIENDALE (nel limite del 10%
dell’investimento ammissibile)
OPERE MURARIE ED ASSIMILABILI
- 25% PER LE PICCOLE IMPRESE
(30% nel caso di rating di legalità)
ACQUISTO DI MACCHINARI,
IMPIANTI ED ATTREZZATURE
VARIE, NUOVI DI FABBRICA
BREVETTI, LICENZE, NUOVE
TECNOLOGIE DI PRODOTTI E
PROCESSI PRODUTTIVI
- 45% PER LE PICCOLE IMPRESE
Contributo a “fondo perduto” investimento in “RICERCA E SVILUPPO”
...
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Result 251 - 260 of 612