Beneficiari
Agricoltori ai sensi dell’art. 4 comma 1 lett. a) del Reg. UE n. 1307/2013, con una Produzione Standard fra 5.000 e 15.000 euro (VEDI FASCICOLO AZIENDALE VALIDATO CON DOMANDA PAC 2018);
Importi e aliquote di sostegno Progetti singoli
fra 20.000 e 200.000 di investimento al netto dell’IVA di cui il 50% è rimborsato come contributo pubblico (IVA non finanziabile);
Costi Ammissibili:
ammodernamento di fabbricati rurali per fini produttivi agricoli e zootecnici;
attrezzature, arredi, hardware, software e attrezzature digitali, strettamente funzionali all’attività;
Impianti di trasformazione/lavorazione e confezionamento dei prodotti aziendali
Strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli
Investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali;
Impianti di colture arboree poliennali;
Acquisizione brevetti e licenze;
Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale nel limite max del 30% dell’investimento totale.
Spese generali
Presentazione della domanda:
Modalità STOP and GO Apertura bando (1 tornata) per 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURP
Responsabile di Misura: GIOVANNI SANZIONE
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INFORMATIVA BANDO PICCOLA RICETTIVITA’ – GAL MERIDAUNIA
INFORMATIVA BANDO PICCOLA RICETTIVITA’
GAL MERIDAUNIA
Beneficiari
Microimprese e piccole imprese, nonché persone fisiche
LOCALIZZAZIONE INTERVENTI
29 Comuni dei Monti Dauni in attuazione della Strategia dell’Area Interna Monti Dauni
Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Biccari, Bovino, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore,
Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Motta Montecorvino, Monteleone di Puglia, Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, Sant’Agata di Puglia, San Marco La Catola, Troia, Volturara Appula, Volturino
Tipologia
di
investimenti
ammissibili
Adeguamento di immobili per la creazione di strutture di piccola ricettività ovvero ampliamento:
- affittacamere e case vacanze,
- bed & breakfrast solo ed esclusivamente in forma imprenditoriale,
- albergo diffuso.
Nel caso di ampliamento di struttura ricettiva già in essere, il progetto dovrà prevedere necessariamente la creazione di nuove stanze e posti letto
Criteri di ammissibilità
- Riguardare strutture edificate prima del 1967
- Strutture ubicate in aree omogenee E – borgo rurale
- Nel caso di ristrutturazione di intere unità immobiliari a se stanti, miglioramento di almeno un livello della prestazione energetica (protocollo ITACA)
Importo
investimento
Sono agevolabili programmi di investimento di importo massimo pari ad euro 400.000,00.
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% della spesa ammessa fino ad un massimo di 200.000,00 euro.
Spese
ammissibili
Le spese ammissibili sono costituite da:
1. lavori di riqualificazione e adeguamento degli immobili;
2. arredi e attrezzature;
3. nuovi servizi complementari alla ricettività, (centri fitness, centri benessere, ecc.;)
4. attrezzatura per escursionismo e altre forme di turismo sostenibile (biciclette, bici a pedalata assistita, ecc.) e allestimento spazi per ricovero e/o manutenzione attrezzature;
5. allestimento di box per la custodia di cavalli e attrezzature per realizzare piccoli maneggi (se annesse alle aziende agricole);
6. acquisto immobile nel limite massimo del 10% della spesa massima concessa;
7. spese generali.
Gli investimenti di cui ai punti 3, 4, 5, 6 e 7 sono ammissibili se il progetto prevede gli investimenti di cui ai...
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OCM Vino – Campagna 2018/2019 – Misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti”
AREA DI INTERVENTO
Intero territorio regionale pugliese.
SOGGETTI BENEFICIARI
a) Impresa individuale agricola ;
b) Società di persone e capitali esercitanti attività agricola;
c) Cooperative agricole di conduzione;
CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ
essere in possesso di un’autorizzazione ai reimpianto in portafoglio in corso di validità proveniente dall’estirpazione precedente di una equivalente superficie vitata;
essere in possesso di almeno una dichiarazione di raccolta uve e produzione vino, per i titolari di vigneti, relativa alle ultime due campagne vitivinicole;
aver costituito ed aggiornato il proprio fascicolo aziendale presso il CAA a cui è stato conferito il mandato;
non avere beneficiato di altre agevolazioni finalizzate ad interventi strutturali disposte da programmi comunitari e/o da disposizioni statali o regionali negli ultimi dieci anni per il vigneto da ristrutturare;
REQUISITI TECNICI
Le forme di allevamento ammesse sono quelle verticali (es. Spalliera, Guyot, Cordone Speronato, Alberello );
Gli impianti dovranno garantire una densità minima di 3.000 piante/ettaro;
Il materiale vivaistico da utilizzare deve essere certificato nel rispetto della Direttiva di esecuzione 2014/78/UE;
Sono escluse le forme di allevamento orizzontali (Tendone);
Non è ammesso il reimpianto della stessa particella con la stessa varietà secondo lo stesso sistema di coltivazione della vite;
SUPERFICIE MINIMA DI INTERVENTO
La superficie minima ammissibile agli aiuti non potrà essere inferiore a 0,50 Ha;
La superficie massima ammissibile agli aiuti non potrà essere superiore a 10 Ha;
CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto per i costi di ristrutturazione e riconversione del vigneto fino a un massimo di 18.000,00 € per ettaro.
SCADENZA
Il termine ultimo per il rilascio della domanda è fissato alle ore 24.00 del 30 giugno 2018.
Bando Sottomisura 5.2: Sostegno a investimenti per il ripristino terreni agricoli e potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali
OBIETTIVI
Ripristinare il potenziale produttivo olivicolo danneggiato/distrutto dalla diffusione della fitopatia causata da Xylella Fastidiosa sub specie pauca
LOCALIZZAZIONE INTERVENTI
Superfici olivicole ricadenti in zona delimitata infetta ad eccezione delle zone per le quali lo stato membro non può autorizzare l'impianto di piante ospiti.
BENEFICIARI
Imprese agricole che hanno subito la distruzione/danneggiamento del valore economico del patrimonio aziendale non inferiore al 30%.
N.B. Sono esclusi gli enti pubblici.
SPESE AMMISSIBILI
Sostituzione piante di olivo danneggiate secondo quanto dettagliato nella tabella seguente:
ALIQUOTA DI SOSTEGNO
100%
INVESTIMENTO MINIMO E MASSIMO
Minimo: euro 2.000,00
Massimo: euro 150.000,00
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE DI SOSTEGNO
Dal 25/06/2018 al 14/09/2018
RIFERIMENTI
Dott. Agr. Francesco Filannino 0883/314006
Dott. Agr. Angelo Vitobello 0883/314037
OCM VINO MISURA “VENDEMMIA VERDE” – CAMPAGNA 2017/2018
DESCRIZIONE DELLA MISURA
Per vendemmia verde si intende l’eliminazione dei grappoli non ancora giunti a maturazione, riducendo a zero la resa della relativa unità vitata. La mancata raccolta, ossia il fatto di lasciare sulla pianta uva che potrebbe essere commercializzata al termine del normale ciclo di produzione, non è considerata vendemmia verde.
SOGGETTI BENEFICIARI
I viticoltori singoli o associati, società di persone e di capitali esercitanti attività agricola, cooperative agricole, organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciute ai sensi della normativa comunitaria e nazionale vigente, Consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica
LOCALIZZAZIONE
Intero territorio Regionale
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO PUBBLICO
Il sostegno a favore della vendemmia verde consiste nell’erogazione di una compensazione, sotto forma di pagamento forfetario per ettaro pari a:
ü euro 4.640,42 per uva da vino generico raccolta con “metodo manuale”;
ü euro 3.873,42 per uva da vino generico raccolta “metodo meccanico”.
REQUISITI DELLE UNITÀ VITATE
ü La superficie vitata per la quale si chiede l’aiuto previsto dalla Misura “Vendemmia Verde” non può essere inferiore ad ettari 0,3 e superiore ad ettari 5;
ü La superficie vitata ammissibile alla Misura Vendemmia Verde deve essere stata inserita nella dichiarazione di vendemmia e/o produzione della corrente campagna vitivinicola (2017/2018) e di quella precedente (2016/2017), dalla quale si sono ottenute uve destinate alla produzione di vino generico;
ü La stessa superficie vitata non può essere ammessa all’aiuto per due anni consecutivi (non ha beneficiato di un aiuto alla vendemmia verde nella precedente campagna);
ü Le unità vitate inserite nello schedario viticolo devono essere:
1. coltivate con varietà di uve da vino;
2. in buone condizioni vegetative;
3. impiantate da almeno quattro campagne (prima del 31/07/2014).
SCADENZA TERMINI
Il termine ultimo per il rilascio nel portale SIAN delle domande è fissato alle ore 24,00 del 23 Maggio 2018.
P.S.R. REGIONE BASILICATA 2014-2020 Sottomisura 6.1 – Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori Operazione 6.1.1 Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori
Obiettivi
Agevolare l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori e l’adeguamento strutturale delle aziende agricole.
Soggetti beneficiari
Persone di età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti), che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Condizioni di ammissibilità e inammissibilità:
E’ ammissibile all’aiuto:
I beneficiari sono giovani di età non superiore a quaranta anni, ovvero quarantuno anni non compiuti, che si insediano per la prima volta in azienda agricola in qualità di capo azienda e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali (titoli di studio in materia agronomico – forestale, attestati di frequenza corsi in materia agronomico – forestale, esperienza lavorativa)
Il giovane agricoltore deve risultare insediato da non oltre 24 mesi3 . L'inizio dell’insediamento è identificato con la data in cui risulta, per la prima volta, l’apertura della partita IVA agricola.
Nel caso in cui un giovane agricoltore non si insedia nell’azienda come unico capo della stessa, il richiedente deve risultare alternativamente: a. contitolare, nel caso di insediamento in società agricole di persone, ed avere poteri di rappresentanza ordinaria e straordinaria; b. socio amministratore di società di capitale o di società cooperative avente come unico oggetto la gestione di un’azienda agricola.
L’azienda deve avere una dimensione economica espressa in termini di Produzione Lorda Standard non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 150.000,00 euro
Non è ammissibile all’aiuto:
la costituzione della nuova impresa da un frazionamento di un’azienda preesistente in ambito familiare (nell’ambito di relazioni parentali o di affinità di primo e secondo grado), se avvenuta successivamente al 1 gennaio 2014.
il passaggio di titolarità dell’azienda, anche per quota, tra coniugi;
l’erogazione di più di un premio di insediamento per azienda;
l’insediamento in aziende che hanno beneficiato dell’aiuto a valere sulla Misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori” della programmazione 2007/2013;
l’insediamento di un giovane già...
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Regione Molise – Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità all’alta efficienza”
FINALITA’
La misura finanzia interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese e l’introduzione nelle stesse di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo
Incoraggia l’integrazione di fonti di produzione di energia e gli investimenti finalizzati alla loro gestione associata, anche per la realizzazione di distretti energetici ad alta efficienza, in grado di condividere il surplus energetico e soddisfare le differenti esigenze energetiche, termiche ed elettriche
SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammesse al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI) iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, e che siano in possesso di partita IVA;
sono concessi aiuti in favore di imprese di qualsiasi settore di attività comprese le aziende agroalimentari, ad eccezione delle aziende che rientrano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
LINEE DI INTERVENTO
A –diagnosi energetica B- Interventi di efficienza energetica:1) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento; 2) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria3) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa4) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica; 5) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti. 6) realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico la cui energia prodotta non sia finalizzata alla vendita. C - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato L’intervento della tipologia A deve essere candidato obbligatoriamente insieme agli interventi della tipologia B e/o C. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento che prevedono il solo intervento della tipologia A o il...
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SOSPENSIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA MERCOLEDI’ 21 MARZO DALLE ORE 13.30 ALLE ORE 16.30
Gent.mi,
Mercoledì 21 marzo dalle ore 13.30 alle ore 16.30 lo Studio Cassandro sarà chiuso per lavori alla centrale elettrica.
Le normali attività riprenderanno dalle ore 16.30 in poi.
Cordialmente
Cassandro srl
INTERVENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA A FAVORE DELLE IMPRESE
SOGGETTI
BENEFICIARI
Imprese di tutti i settori (ad esclusione del settore agricoltura) ed alle ESCO (Energy Service Company)
TIPOLOGIE
AGEVOLAZIONI
CONCESSE
Le agevolazioni sono concesse: a) a tutte le imprese, a fronte di progetti d'investimento per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi: · di miglioramento dell'efficienza energetica dei processi e dei servizi, ivi inclusi gli edifici in cui viene esercitata l'attività' economica; · di installazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti; b) alle ESCO (Energy Service Company) , a fronte di progetti d'investimento per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi: · di miglioramento dell'efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l'illuminazione pubblica; · di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all'edilizia popolare; · di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica amministrazione.
FORMA DELLE AGEVOLAZIONI
Concessione di finanziamento agevolato :- di importo non superiore al 70% dei costi agevolabili, dell’importo minimo di euro 250.000,00 (euro duecentocinquantamila/00) e di importo massimo di euro 4.000.000,00 (euro quattromilioni/00);- Tasso fisso pari allo 0,25%- Durata massima 10 anni, oltre ad un periodo di preammortamento non superiore a 3 anni.
FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA CAPO III:INTERVENTI A FAVORE DELLA PUBBLICA AMINISTRAZIONE
SOGGETTI BENEFICIARI
Le agevolazioni di cui al presente Capo possono essere concesse alle Pubbliche amministrazioni, in forma singola o in forma aggregata o associata
TIPOLOGIE
AGEVOLAZIONI
CONCESSE
Le agevolazioni di cui al presente Capo possono essere concesse a fronte di progetti d'investimento per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi: · di miglioramento dell'efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l'illuminazione pubblica; · di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici di proprieta' della Pubblica Amministrazione; · di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all'edilizia popolare
FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse alle Pubbliche amministrazioni sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di 15 anni oltre a un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato alla durata dello specifico progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore atre anni. Le agevolazioni non superano il 60% dei costi agevolabili, ad eccezione delle agevolazioni concesse per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica delle infrastrutture pubbliche, compresa l'illuminazione pubblica, che non superano l'80% dei costi agevolabili. I finanziamenti agevolati sono concessi da un minimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila) e ad un massimo di euro 2.000.000 (due milioni) rispettando le seguenti condizioni:a) la Pubblica amministrazione deve garantire la copertura finanziaria del progetto di investimento apportando un contributo finanziario, anche per mezzo di altri incentivi pubblici, pari all'importo non coperto dalle agevolazioni concedibili ai sensi del presente decreto; b) il finanziamento agevolato e' restituito dalla Pubblica amministrazione beneficiaria secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno
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