AGEVOLAZIONI SUBENTRO IN AGRICOLTURA

  • 09 ott 0

1. Obiettivo della Misura<br>

Favorire la nuova imprenditorialità ed il ricambio generazionale in agricoltura<br><br>

2. Soggetti Beneficiari<br><br>

Giovani imprenditori agricoli singoli e associati, che intendono subentrare ad un parente entro il terzo grado nella conduzione dell’azienda.<br><br>

3. Condizioni<br><br>

Cessione della P.IVA da parte del cedente, presentazione di un progetto per lo sviluppo o il consolidamento nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, con un investimento massimo di 1.032.000 euro, IVA esclusa, e il mantenimento dell’attività d’impresa prevista dal progetto stesso per almeno 5 anni da parte del subentrante.<br><br>

4. Requisiti<br>

Alla presentazione della domanda il subentrante/subentrati devono possedere:<br>

• Età compresa tra i 19 e i 39 anni;<br>
• Deve acquisire terreni in territori agevolati obiettivo 1;<br>
• Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale; ( tale qualifica può anche essere dimostrata al momento della delibera di ammissione alle agevolazioni);<br>

La domanda può essere anche presentata a subentro avvenuto da non più di 12 mesi dalla presentazione della stessa.<br>

Il cedente deve avere partita IVA e il legittimo possesso dell’azienda da almeno 2 anni alla presentazione della domanda (proprietà/affitto/comodato).<br>

Il subentro deve avvenire nei tre mesi successivi dalla data dei deliberazione di ammissione alle agevolazioni.<br><br>

5. Agevolazioni<br>

Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato a copertura dell’intero investimento ammissibile.<br><br>
Nel caso di investimento nel settore agricolo, il contributo a fondo perduto riconosciuto sarà:<br>
•60 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate con investimento max di 500.000,00 euro<br>
•50 % dei costi ammissibili nelle altre zone con investimento max di 400.000,00 euro<br><br>

Nel caso di investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione<br>
• 50 % degli investimenti ammissibili nelle Regioni a Obiettivo 1<br>
• 40 % degli investimenti ammissibili nelle altre Regioni<br>

Il mutuo a tasso agevolato (pari al 36% del tasso di riferimento) dovrà non essere inferiore al 50 % del totale dell’investimento ammesso, della durata variabile da 5 a i 15 anni che deve essere assistito per un valore cauzionale prestato pari al 120% del mutuo agevolato concesso.<br><br>

Premio di primo insediamento<br>

E’ concesso un contributo a fondo perduto quale premio di primo insediamento pari a euro 25.000,00, a condizione che il beneficiario o tutti i soci della società siano in possesso della qualifica di IAP e che nessuno abbia precedentemente ottenuto il premio di primo insediamento.<br><br>
Verrà concesso solo un premio di primo insediamento in caso di società.

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