INVESTIMENTI A BORDO DI PESCHERECCI

  • 28 set 0

FINALITA’ GENERALI:<br>
Miglioramento delle condizioni di operatività dei pescherecci, in termini di sicurezza, delle condizioni di lavoro, di igiene e qualità del pescato.<br>

SOGGETTI BENEFICIARI:<br>
Proprietari o armatori di imbarcazioni da pesca.<br>

AREA TERRITORIALE DI APPLICAZIONE:<br>
Intero territorio regionale;<br>

SCADENZA TERMINI: 08 Novembre 2009;<br>

TIPOLOGIE D’INTERVENTO AMMISSIBILI<br>

La misura si articola nelle seguenti tipologie di intervento:<br>
&#61607; investimenti volti a migliorare gli standard di sicurezza a bordo, le condizioni di lavoro, l’igiene, la qualità dei prodotti, mediante l’impiego di adeguate tecniche di pesca e di conservazione delle catture e l’applicazione di normative sanitarie, l’efficienza energetica e la selettività senza incrementare le capacità di cattura del peschereccio;<br>
&#61607; investimenti volti alla sostituzione del motore;<br>
&#61607; investimenti di armamento e di lavori di ammodernamento volti alla:<br>
&#61616; riduzione dei rigetti in mare e dell’impatto della pesca su specie non commerciali;<br>
&#61616; proteggere le catture e gli attrezzi dai predatori selvatici;<br>
&#61607; investimenti volti alla selettività degli attrezzi da pesca;<br>
&#61607; prima sostituzione degli attrezzi da pesca, allo scopo di garantire il rispetto dei nuovi requisiti tecnici comunitari in materia di selettività o per ridurre l’impatto di pesca sulle specie non commerciali.<br>
Gli investimenti non dovranno permettere un aumento della capacità di cattura e della dimensione della stazza e della potenza del motore, e conseguire gli obiettivi posti in essere dalla misura.<br>

REQUISITI DI ACCESSO <br>

Al momento della domanda i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:<br>
&#61607; possesso delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione del progetto;<br>
&#61607; essere iscritto da almeno 5 anni nel Registro comunitario delle navi da pesca e in uno dei compartimenti marittimi ricadenti nel territorio regionale di riferimento dalla data di pubblicazione del bando;<br>
&#61607; avere effettuato almeno 75 giorni di pesca in ciascuno dei due periodi di 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda;<br>
&#61607; non essere in disarmo da più di dodici mesi;<br>
&#61607; se trattasi di unità di età maggiore a 29 anni, deve essere certificata la validità tecnico economica dell’iniziativa da un organismo di classifica riconosciuto a livello europeo.<br>

MISURA DEL CONTRIBUTO<br>

Ai fini del calcolo del contributo, i limiti della spesa ammissibile, sono così definiti:<br>
&#61607; per le imbarcazioni della piccola pesca costiera definita come da art. 26 del FEP, 100.000,00 euro quale limite massimo;<br>
&#61607; per le imbarcazioni non appartenenti alla piccola pesca, definita come al punto precedente, e non appartenenti alla categoria della pesca oceanica, 10.000,00 euro quale limite minimo e 400.000,00 euro quale limite massimo;<br>
&#61607; per le imbarcazioni appartenenti alla pesca oceanica 10.000,00 euro quale limite minimo e 1.400.000,00 euro quale limite massimo.<br>
Gli investimenti ammessi possono fruire di un contributo pubblico fino al 40% della spesa totale ammessa e la partecipazione minima del beneficiario è pari almeno al 60%.<br>
Per quanto concerne la sostituzione del motore, gli investimenti possono fruire di un contributo pubblico fino al 20% della spesa ammessa per il motore.<br>
Per gli investimenti a bordo dei pescherecci adibiti alla piccola pesca costiera il contributo pubblico può essere aumentato di 20 punti percentuali, la partecipazione del beneficiario è ridotta di conseguenza.

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