Finanziamento di investimenti pubblici per infrastrutture e servizi nelle aree industriali, produttive e artigianali della ZES Unica.
1) Oggetto e Finalità
L’Avviso finanzia investimenti pubblici destinati al miglioramento della viabilità, delle infrastrutture e allo sviluppo/innalzamento della qualità dei servizi pubblici nelle aree industriali, produttive e artigianali delle regioni ZES del Mezzogiorno.
Finalità: rafforzare competitività, attrattività e sviluppo economico dei territori.
2) Dotazione Finanziaria
Dotazione complessiva: € 300.000.000 (FSC 2021–2027).
Riparto regionale:
- Molise: € 21.636.696,81
- Puglia: € 49.505.388,58
- Campania: € 65.032.797,33
- Basilicata: € 24.520.273,89
- Calabria: € 34.043.472,34
- Sicilia: € 57.343.126,67
- Sardegna: € 32.918.244,38
3) Beneficiari
- Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti dotati di area PIP.
- Consorzi per le aree di sviluppo industriale (art. 36, L. 317/1991).
Regioni ammissibili: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
4) Interventi Ammissibili
Interventi su viabilità, infrastrutture e servizi pubblici nelle aree interessate.
Requisiti fondamentali:
- PFTE approvato (o livello superiore) con quadro economico.
- Verifica del progetto ex art. 42 D.Lgs 36/2023.
- CUP già acquisito.
- Conclusione lavori entro il 31/12/2028.
- Rispetto del principio DNSH.
- Divieto di doppio finanziamento.
5) Spese Ammissibili
a) Investimenti infrastrutturali (opere, impianti, macchinari, forniture).
b) Servizi esterni (progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo).
c) Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 D.Lgs 36/2023).
Sono ammesse anche spese di progettazione sostenute dopo la pubblicazione dell’Avviso.
6) Presentazione Domanda
Modalità telematica tramite piattaforma dedicata.
Apertura: 25/02/2026 ore 12:00
Scadenza: 15/05/2026 ore 23:59
Documentazione richiesta:
- Delibera dell’ente.
- Proposta progettuale.
- PFTE (o superiore).
- Relazione tecnico-estimativa asseverata.
- Verbale di verifica.
- Piano finanziario e cronoprogramma.
- Autodichiarazione DNSH.
- CUP
7) Valutazione e Punteggi
Procedura valutativa a graduatoria regionale (max 100 punti).
A) Livello progettazione (max 10 punti).
B) Circostanze premianti (max 80 punti):
- Sostenibilità ambientale ed energetica.
- Miglioramento viabilità/logistica.
- Attrattività industriale.
- Integrazione servizi pubblici e impatto occupazionale.
- Sostenibilità gestionale nel tempo.
C) Cofinanziamento (max 10 punti):
- ≥10%: 5 punti
- ≥20%: 7 punti
- ≥30%: 10 punti
Monthly Archives: "marzo, 2026"
ZES UNICA 2026 (Zona economica speciale per il Mezzogiorno)
Principali Punti
Investimenti Agevolabili: Acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili strumentali per strutture produttive.
Beneficiari: Tutte le imprese già operative o che si insediano nei territori della ZES Unica ad eccezione dei settori siderurgico, carbonifero e lignite, trasporti, (escluse le attività di magazzinaggio e supporto ai trasporti), dell’energia, banda larga, finanziario, creditizio e assicurativo.
Zone assistite: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, ammissibili alla deroga prevista dall’art. 107, par. 3, lett. a), del TFUE, e delle regioni Marche, Umbria e Abruzzo, ammissibili alla deroga prevista dall’art. 107, par. 3, lett. c), del TFUE, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Soglie: Il progetto di investimento deve avere un costo complessivo non inferiore a 200.000 euro.
Massimali: Il limite massimo per progetto è di 100 milioni di euro.
Scadenze:
o La comunicazione deve essere presentata in via telematica all’Agenzia delle entrate dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 per comunicare l'ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;
o la comunicazione integrativa dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027, per attestare l’avvenuta realizzazione entro il termine del 31 dicembre 2026 degli investimenti relativi all'anno 2026;
Periodo Realizzazione investimenti: dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
Percentuale del credito agevolato (Aliquota massima): In base all’investimento effettuato, alla localizzazione ed alla dimensione d’impresa si indicano di seguito le aliquote massime:
Calabria, Puglia, Sicilia e Campania:
o 60% per le piccole imprese.
o 40% per le medie imprese.
o 30% per le grandi imprese.
Basilicata, Molise e Sardegna:
o 50% per le piccole imprese.
o 40% per le medie imprese.
o 30% per le grandi imprese.
Abruzzo, Marche e Umbria (zone mappate):
o 35% per le piccole imprese.
o 25% per le medie imprese.
o 15% per le grandi imprese.
Cumulabilità:
Il triennio 2026-2028 prevede la...
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ZES UNICA AGRICOLTURA 2026 (Zona economica speciale per il Mezzogiorno)
Principali Punti
Investimenti Agevolabili:
o Acquisto di nuovi Macchinari, impianti e attrezzature. Acquisto (anche in leasing finanziario) di nuovi beni strumentali destinati a unità produttive esistenti o nuove.
o Terreni: Acquisto di terreni funzionali all'investimento, entro il 10% del valore dell’intero investimento
o Immobili strumentali: Acquisizione, costruzione o ampliamento di fabbricati necessari per l'attività produttiva.
Il valore di terreni e fabbricati non può superare il 50% del valore totale dell'investimento agevolato.
Beneficiari: Tutte le imprese già operative nei territori della ZES Unica e attive nei seguenti settori:
o produzione primaria di prodotti agricoli;
o settore forestale;
o microimprese, piccole e medie imprese della pesca e acquacoltura.
Ivi comprese quelle che determinano il reddito catastalmente (i.e., i titolari di reddito agrario ai sensi dell’articolo 32 del TUIR), anche se adottano un regime di contabilità semplificata.
L’agevolazione, inoltre, non si applica alle imprese che svolgono in via principale o esclusiva l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Zone assistite: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, ammissibili alla deroga prevista dall’art. 107, par. 3, lett. a), del TFUE, e delle regioni Marche, Umbria e Abruzzo, ammissibili alla deroga prevista dall’art. 107, par. 3, lett. c), del TFUE, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Soglie: Il progetto di investimento deve avere un costo complessivo non inferiore a 50.000 euro.
Massimali: Il limite massimo per progetto è di 100 milioni di euro.
Scadenze:
o La comunicazione deve essere presentata in via telematica all’Agenzia delle entrate dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 per comunicare l'ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2026;
o la comunicazione integrativa dal 20 novembre 2026 al 02 dicembre 2026, per attestare l’avvenuta realizzazione entro il termine del 15 novembre 2026 degli investimenti relativi all'anno 2026;
Periodo Realizzazione investimenti: dal 1° gennaio...
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