Archivio annuale"2020"

Nuovo bando Macchinari innovativi
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Cos’è Il nuovo bando Macchinari innovativi sostiene la realizzazione, nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa ovvero a favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell’economia circolare. La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.   A chi si rivolge Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda: sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali; sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi; sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi; non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento; non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea; non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà. Al fine di facilitare l’accesso alle agevolazioni di soggetti che realizzano programmi di investimento caratterizzati da comuni obiettivi di sviluppo, possono beneficiare dell’intervento le imprese, fino a un...

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GRUPPO DI AZIONE LOCALE MERIDAUNIA Soc. Cons. a r.l. AZIONE 2.1 Sostegno alle aziende agricole dei Monti Dauni INTERVENTO 2.1.1 Sostegno per il miglioramento e la sostenibilità delle prestazioni globali delle aziende agricole nel Comune di Lucera
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OBIETTIVI Gli interventi sono finalizzati a favorire la multifunzionalità delle aziende agricole. In particolare sono previsti interventi per: - Sostegno alle piccole aziende agricole per l’introduzione di nuove produzioni vegetali ed animali, anche minori, che consentano alle aziende di incrementare il reddito, con incentivi alla trasformazione dei prodotti aziendali e alla vendita diretta sui mercati. Il miglioramento aziendale avverrà anche con la divulgazione di buone pratiche di coltivazione e di allevamento con il recupero di cultivar e specie peculiari della biodiversità del territorio (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: farro, orzo, mela-cotogna, sorbe, grano senatore cappelli, grano tenero “bianchetta”, uva spina, orchidee, ecc. in modo tale da custodire, valorizzare e preservare il territorio nel suo complesso, avvalendosi anche della collaborazione dei Centri di Ricerca; - Sostegno alla creazione e al consolidamento di filiere corte e loro circuiti e reti. - Sostegno per interventi di innovazione digitale. - Sostenere giovani disoccupati incentivandoli a restare sul territorio LOCALIZZAZIONE Gli interventi devono essere realizzati nel territorio del comune di Lucera. SOGGETTI BENEFICIARI Sono beneficiari gli Imprenditori agricoli attivi singoli o associati. TIPOLOGIE DEGLI INVESTIMENTI E COSTI AMMISSIBILI Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti: • Opere di ristrutturazione, recupero, adeguamento, piccoli ampliamenti, ammodernamento di beni immobili produttivi (edifici e terreni) destinati alla produzione, trasformazione e vendita di prodotti di cui all’Allegato I del Trattato UE. L’ammodernamento produttivo include anche le colture arboree poliennali; • Acquisto attrezzature, arredi, hardware e software, strettamente funzionali all’attività; • Impianti di trasformazione/lavorazione e confezionamento dei prodotti aziendali di cui all’Allegato I del Trattato UE; • Acquisizione brevetti e licenze; • Spese generali nella misura del 12% della spesa ammessa a finanziamento TIPOLOGIA ED ENTITA’ DEL SOSTEGNO PUBBLICO Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il contributo pubblico massimo non può essere superiore ad euro 100.000,00 ed il contributo minimo non inferiore a euro 10.000,00. SCADENZA I termini di operatività...

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INFORMATIVA TITOLO II CIRCOLANTE
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Beneficiari dell’aiuto sono le Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore merceologico (MANIFATTURIERO – COMMERCIO – TURISMO – SERVIZI), escluso il settore agricolo ed agroalimentare. L’intervento a favore delle PMI (Piccole e Medie Imprese) pugliesi è finalizzato ad abbattere il costo che dovranno sostenere per far fronte a carenze di liquidità, a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale edai danni causati dall’epidemia “Covid-19”. Le domande di aiuto potranno essere presentate anche per la copertura di spese sostenute a partire dal 01/02/2020. L’importo di ogni singola operazione di finanziamentofinalizzato a coprire carenze di liquidità, concesso da un Soggetto Finanziatore (Banca o Confidi) accreditato con la Regione Puglia,non dovrà essere inferiore ad euro 30.000,00 e superiore ad euro 2.000.000,00. Il contributo sarà erogato a fondo perduto nella misura del 20%, che può arrivare fino ad un massimo del 30%, se l’impresa si impegna a mantenere i livelli occupazionali che aveva alla data del 31/12/2019. Il finanziamento dovrà avere una durata minima di 24 mesi e prevedere un periodo di preammortamento di 12 mesi. Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal 4 giugno 2020.  

INFORMATIVA BANDO “MICROPRESTITO”
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Possono presentare istanza di finanziamento le microimprese, le piccole imprese, i professionisti titolari di Partite IVA che non abbiano generato ricavi  superiori ad  € 400.000,00 (escluso il settore agricoltura ed il settore agroalimentare).   Il finanziamento erogatodirettamente  dalla Regione Puglia tramite Puglia Sviluppo  da rimborsare a tasso zero in 60 mesi, oltre a 12 mesi di preammortamento, sarà pari ad:   - € 5.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato inferiori ad € 20.000,00 nel 2019;   - € 10.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 20.000,00 ed € 40.000,00 nel 2019;   - 25% dei ricavi/compensi/fatturato dell’esercizio 2019  per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi compresi tra € 40.000,00 ed € 120.000,00 nell’esercizio 2019;   -  € 30.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 120.000,00 ed € 350.000,00 nel 2019.   Al beneficiario viene erogato inoltre un contributo a fondo perduto pari al 20%.     Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal 4 giugno 2020.    

INFORMATIVA BANDO “MICROPRESTITO”
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Possono presentare istanza di finanziamento le microimprese, le piccole imprese, i professionisti titolari di Partite IVA che non abbiano generato ricavi  superiori ad  € 350.000,00 (escluso il settore agricoltura ed il settore agroalimentare).   Il finanziamento erogato dalla Regione Puglia da rimborsare a tasso zero in 60 mesi, oltre a 12 mesi di preammortamento,  sarà pari ad:   - € 5.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi inferiori ad € 20.000,00 nel 2019;   - € 10.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 20.000,00 ed € 40.000,00 nel 2019;   -  € 20.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 40.000,00 ed € 120.000,00 nel 2019;   -  € 30.000,00 per le imprese che abbiano avuto ricavi compresi tra € 120.000,00 ed € 350.000,00 nel 2019.   Al beneficiario viene erogato inoltre un contributo a fondo perduto pari al 20% del finanziamento.     Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

INFORMATIVA TITOLO II “COVID-19”
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Beneficiari dell’aiuto sono le Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore merceologico (MANIFATTURIERO – COMMERCIO – TURISMO – SERVIZI), escluso il settore agricolo ed agroalimentare. L’intervento a favore delle PMI (Piccole e Medie Imprese) pugliesi è finalizzato ad abbattere il costo che dovranno sostenere per far fronte a carenze di liquidità, a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale  ed ai danni causati dall’epidemia “Covid-19”. Le domande di aiuto potranno essere presentate anche per la copertura di spese sostenute a partire dal 01/02/2020. L’importo di ogni singola operazione di finanziamento finalizzato a coprire carenze di liquidità, concesso da un Soggetto Finanziatore (Banca o Confidi) accreditato con la Regione Puglia, non dovrà essere inferiore ad euro 30.000,00 e superiore ad euro 2.000.000,00. Il contributo sarà erogato  a fondo perduto nella misura del 20%, che può arrivare fino ad un massimo del 30%, se l’impresa si impegna a mantenere i livelli occupazionali che aveva alla data del 31/12/2019. Il finanziamento dovrà avere una durata minima di 24 mesi e prevedere un periodo di preammortamento. Le domande di aiuto potranno essere presentate a far data dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

INVITALIA – COVID 19 – IMPRESA SICURA : BANDO PER L’ACCESSO AL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE DALLE IMPRESE PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
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Impresa Sicura è il bando di Invitalia rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19   BENEFICIARI Impresa SIcura si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano: regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese con sede principale o secondaria sul territorio nazionale nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.   COSA FINANZIA Con Impresa Sicura è possibile richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.  Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici   CONTRIBUTO Il rimborso è concesso nella misura del 100% nel limite massimo di €500,00 per addetto e €150.000,00 per le imprese.   COME FUNZIONA... Impresa SIcura si svolge in 3 fasi: 1 – Prenotazione del rimborso Le imprese interessate possono inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso uno sportello informatico dedicato. 2- Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni Invitalia pubblicherà l’elenco di tutte le imprese che hanno inoltrato la prenotazione, in ordine cronologico. Nell’elenco saranno comunicate: le prenotazioni ammesse a presentare domanda di rimborso le prenotazioni risultate non ammissibili. 3 – Presentazione della domanda di rimborso Le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia.   Erogazione rimborsi Le attività per...

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ISMEA – Cambiale agraria e della pesca
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Per venire incontro alle difficoltà delle aziende agricole e della pesca, ed in particolare di quelle colpite dalla crisi per la elevata deperibilità del loro prodotto e per la chiusura dei normali canali commerciali, il Consiglio di Amministrazione dell'ISMEA ha deliberato uno stanziamento di 30 milioni di euro. I fondi serviranno ad erogare mutui di importo fino a 30 mila euro a tasso zero con una durata di 5 anni, di cui i primi 2 anni di preammortamento. L'intervento, grazie all'utilizzo della cambiale agraria e della cambiale della pesca, si distingue per la semplicità della procedura e le tempistiche estremamente ridotte che consentono di poter erogare gli aiuti al massimo entro una settimana dalla richiesta. L'iniziativa si inserisce nel "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza COVID" e, all'esito dell'autorizzazione della Commissione europea, la domanda potrà essere presentata tramite il portale dell'ISMEA. L'aiuto va a sommarsi alle altre misure straordinarie assunte dall'Istituto nei giorni scorsi tra cui la sospensione delle rate dei mutui, l'estensione dell'operatività delle garanzie ISMEA e l'allungamento dei termini per la partecipazione alla Banca della terra.

AVVISO PUBBLICO Asse VIII – Azione 8.6 “Interventi rivolti alle donne per la conciliazione” Sub-Azione 8.6b “Misure di promozione del «welfare aziendale» e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly” “ATTIVAZIONE DI UN PIANO DI INNOVAZIONE FAMILY FRIENDLY NELLE PMI”
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  FINALITA’ La finalità è favorire l’adozione, da parte delle imprese, di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari, ad es. attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore, ecc., e/o delle modalità di lavoro, ad es.  telelavoro, smartworking.  L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.   AZIONI FINANZIABILI L'Avviso finanzia con un'intensità d'aiuto fino all'80% della spesa ammissibile per gli investimenti in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro, ed il 100% della spesa relativa ad interventi formativi connessi con il Piano di Innovazione Family Friendly, attraverso la presentazione di progettualità dal costo massimo di € 100.000 per impresa proponente, pena l'esclusione. Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell'analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e al benessere organizzativo delle lavoratrici e lavoratori destinatari dello stesso e potrà prevedere l'implementazione: di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa; di attività propedeutiche all'introduzione delle misure di flessibilità   SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda per l'accesso a contributi volti a sostenere i costi per la redazione e l'implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici, della durata max di 18 mesi, le PMI con sede legale e operativa in Puglia.       DOTAZIONE FINANZIARIA E TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 14.500.000,00 a valere sul PO Puglia FESR-FSE 2014- 2010, O.T. VIII - Azione 8.6 - Sub Azione 8.6.b. ed è destinata alla copertura finanziaria dei progetti ammessi al finanziamento. Le proposte progettuali non potranno superare l'importo complessivo di€ 100.000,00 Il contributo erogabile, si configura come aiuto "de minimis". Il contributo è erogato a sportello, fino a esaurimento della dotazione finanziaria...

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ISMEA – CIRCOLARE N. 2/2020 – Attività di rilascio garanzie – Misure di sostegno alle imprese agricole e della pesca colpite dall’emergenza COVID-19
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Come noto, le misure previste dall’articolo 13 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. “Decreto Liquidità”) si applicano fino al 31 dicembre 2020 “anche alle garanzie di cui all’articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in favore delle imprese agricole e della pesca. …”, in deroga alle vigenti disposizioni normative. ISMEA ha quindi allineato i prodotti alle nuove misure, aggiungendo anche nuove linee di garanzia da attivare a fronte dell’emergenza. Di seguito le modifiche che da mercoledì 22 aprile 2020 saranno fruibili dalle banche. Operatività generale nell’ambito dell’emergenza COVID-19 Le garanzie dirette verranno rilasciate gratuitamente attraverso la concessione di aiuti nei limiti autorizzati dalla Commissione europea ai sensi del Quadro Temporaneo. Resta inteso che non potranno accedere alla garanzia le imprese che presentino esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria e che erano in difficoltà (ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria) al 31 dicembre 2019. Potranno, invece, accedere alla garanzia le imprese che presentano, alla data della richiesta, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come "inadempienze probabili" o "scadute o sconfinanti deteriorate" ai sensi del paragrafo 2, parte B della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia e successive modificazioni, purché la predetta classificazione non sia precedente alla data del 31 gennaio 2020. Per tutte le operazioni garantite da ISMEA, conformemente a quanto previsto dall’articolo 13 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, trovano applicazione i nuovi limiti di importo massimo garantito per singola impresa PMI pari a 5 milioni di euro e di percentuale massima di garanzia pari all’80% dell’importo del finanziamento. Tali operazioni potranno avere una durata massima di 6 anni comprensiva del periodo di preammortamento. Operatività specifica nell’ambito dell’emergenza COVID-19 In aggiunta all’operatività ordinaria sono state attivate quattro nuove tipologie di operazioni garantite relative a: 1. Finanziamenti...

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