POR FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza Asse I – Linea 1.2 – Azione 1.2.4<br>
“Aiuti a sostegno dei partenariati regionali per l’innovazione”<br>
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI<br>
Progetti di ricerca cooperativa tra imprese e Centri e/o laboratori di ricerca riconducibili ad una o entrambe le seguenti due linee di intervento:<br>
oRicerca Industriale (RI);<br>
oSviluppo Sperimentale (SS).<br>
I Soggetti Beneficiari sono:<br>
-le Piccole e Medie Imprese (PMI);<br>
-gli Organismi di Ricerca.<br>
I soggetti beneficiari devono essere organizzati in rete attraverso una delle seguenti forme:<br>
oAssociazione Temporanea di Scopo (ATS);<br>
oContratti di rete;<br>
oConsorzio o Società Consortile, qualora al progetto partecipino tutti o alcune delle PMI o degli Organismi di Ricerca aderenti al consorzio o in alternativa il Consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in ATS con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso.<br><br>
Le PMI devono avere una sede operativa in Puglia, devono essere in possesso almeno di un bilancio di esercizio approvato.<br>
Gli Organismi di ricerca pubblici e privati devono possedere almeno un’unità operativa localizzata nel territorio pugliese.<br>
Forma delle agevolazioni<br>
L’agevolazione è prevista nella forma del contributo in conto impianti ed è così fissata:<br>
o75% per attività di ricerca industriale;
o60% Piccole Imprese – 50% Medie Imprese per attività di sviluppo sperimentale.<br>
Il contributo massimo per ogni singolo progetto è pari ad 1 milione di euro.<br>
Termine di presentazione delle domande di agevolazioni<br>
La domanda di ammissione all’agevolazione dovrà essere effettuata on-line a partire dalle ore 12.00 del 05 settembre 2011, fino alle ore 12.00 del 29 settembre 2011.<br>
Le spese ammissibili devono essere sostenute e documentate A PARTIRE DAL GIORNO SUCCESSIVO alla data di PRESENTAZIONE della domanda di agevolazione.
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BANDO A SOSTEGNO PARTENARIATI REGIONALI
POR FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza Asse I – Linea 1.2 – Azione 1.2.4<br>
“Aiuti a sostegno dei partenariati regionali per l’innovazione”<br>
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI<br>
Progetti di ricerca cooperativa tra imprese e Centri e/o laboratori di ricerca riconducibili ad una o entrambe le seguenti due linee di intervento:<br>
oRicerca Industriale (RI);<br>
oSviluppo Sperimentale (SS).<br>
I Soggetti Beneficiari sono:<br>
-le Piccole e Medie Imprese (PMI);<br>
-gli Organismi di Ricerca.<br>
I soggetti beneficiari devono essere organizzati in rete attraverso una delle seguenti forme:<br>
oAssociazione Temporanea di Scopo (ATS);<br>
oContratti di rete;<br>
oConsorzio o Società Consortile, qualora al progetto partecipino tutti o alcune delle PMI o degli Organismi di Ricerca aderenti al consorzio o in alternativa il Consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in ATS con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso.<br><br>
Le PMI devono avere una sede operativa in Puglia, devono essere in possesso almeno di un bilancio di esercizio approvato.<br>
Gli Organismi di ricerca pubblici e privati devono possedere almeno un’unità operativa localizzata nel territorio pugliese.<br>
Forma delle agevolazioni<br>
L’agevolazione è prevista nella forma del contributo in conto impianti ed è così fissata:<br>
o75% per attività di ricerca industriale;
o60% Piccole Imprese – 50% Medie Imprese per attività di sviluppo sperimentale.<br>
Il contributo massimo per ogni singolo progetto è pari ad 1 milione di euro.<br>
Termine di presentazione delle domande di agevolazioni<br>
La domanda di ammissione all’agevolazione dovrà essere effettuata on-line a partire dalle ore 12.00 del 05 settembre 2011, fino alle ore 12.00 del 29 settembre 2011.<br>
Le spese ammissibili devono essere sostenute e documentate A PARTIRE DAL GIORNO SUCCESSIVO alla data di PRESENTAZIONE della domanda di agevolazione.
BANDO STRUTTRE SOCIO-SANITARIE
Soggetti beneficiari - soggetti privati:<BR>
a)Le imprese sociali, le cooperative sociali e loro Consorzi;<BR>
b)Le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale;<BR>
c)Gli enti ecclesiastici;<BR>
d)Le Fondazioni;<BR>
e)Altri soggetti privati, aventi caratteristica di PMI (Piccola e Media Impresa).<BR>
I suindicati soggetti possono presentare proposte progettuali anche costituendo apposite associazioni temporanee di scopo (ATS), ovvero partenariati di progetto.<BR>
Tutti i predetti soggetti, ovvero il soggetto capofila di ATS (ove applicabile), devono risultare già attivi ed operanti da almeno un anno alla data di presentazione della domanda<BR>
Forma e intensità delle agevolazioni concedibili:<BR>
Le agevolazioni possono essere riconosciute secondo uno dei 2 seguenti regimi di aiuto:<BR>
a - Regime “de minimis”, con agevolazione massima concedibile pari ad Euro 200.000,00, (l’intensità di aiuto non potrà superare l’80%);<BR>
b1 - Regime in esenzione per le infrastrutture sociali e sociosanitarie, con agevolazione massima concedibile per progetto pari ad Euro 3.000.000,00 (50% per le piccole imprese).<BR>
b2 - Regime in esenzione per le infrastrutture sociali e sociosanitarie, con agevolazione massima concedibile per progetto pari ad Euro 3.000.000,00 (40% per le medie imprese).<BR>
Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate nel territorio regionale.<BR>
Gli investimenti agevolabili possono riguardare la realizzazione di nuove strutture socioeducative, socioassistenziali e sociosanitarie, nonché di iniziative di ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento delle strutture esistenti agli standard previsti.<BR>
Il Bando è “a sportello”; il termine iniziale per la presentazione delle istanze è fissato alla data dell’11 luglio 2011.<BR><BR>
N.B.: Sono ammissibili le spese relative agli investimenti in attivi materiali e immateriali AVVIATI A FAR DATA dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, a condizione che i PAGAMENTI siano successivi all’attribuzione del CUP (Codice Unico di Progetto) da parte dell’Amministrazione regionale, a seguito della conclusione della fase di ammissibilità.
BANDO STRUTTRE SOCIO-SANITARIE
Soggetti beneficiari - soggetti privati:<BR>
a)Le imprese sociali, le cooperative sociali e loro Consorzi;<BR>
b)Le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale;<BR>
c)Gli enti ecclesiastici;<BR>
d)Le Fondazioni;<BR>
e)Altri soggetti privati, aventi caratteristica di PMI (Piccola e Media Impresa).<BR>
I suindicati soggetti possono presentare proposte progettuali anche costituendo apposite associazioni temporanee di scopo (ATS), ovvero partenariati di progetto.<BR>
Tutti i predetti soggetti, ovvero il soggetto capofila di ATS (ove applicabile), devono risultare già attivi ed operanti da almeno un anno alla data di presentazione della domanda<BR>
Forma e intensità delle agevolazioni concedibili:<BR>
Le agevolazioni possono essere riconosciute secondo uno dei 2 seguenti regimi di aiuto:<BR>
a - Regime “de minimis”, con agevolazione massima concedibile pari ad Euro 200.000,00, (l’intensità di aiuto non potrà superare l’80%);<BR>
b1 - Regime in esenzione per le infrastrutture sociali e sociosanitarie, con agevolazione massima concedibile per progetto pari ad Euro 3.000.000,00 (50% per le piccole imprese).<BR>
b2 - Regime in esenzione per le infrastrutture sociali e sociosanitarie, con agevolazione massima concedibile per progetto pari ad Euro 3.000.000,00 (40% per le medie imprese).<BR>
Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate nel territorio regionale.<BR>
Gli investimenti agevolabili possono riguardare la realizzazione di nuove strutture socioeducative, socioassistenziali e sociosanitarie, nonché di iniziative di ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento delle strutture esistenti agli standard previsti.<BR>
Il Bando è “a sportello”; il termine iniziale per la presentazione delle istanze è fissato alla data dell’11 luglio 2011.<BR><BR>
N.B.: Sono ammissibili le spese relative agli investimenti in attivi materiali e immateriali AVVIATI A FAR DATA dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, a condizione che i PAGAMENTI siano successivi all’attribuzione del CUP (Codice Unico di Progetto) da parte dell’Amministrazione regionale, a seguito della conclusione della fase di ammissibilità.
MIS. 2.3 – TRASFORMAZ. COMMERC. PRODOTTI ITTICI
FINALITÀ DELLA MISURA<br>
La misura è volta al miglioramento delle condizioni del settore della trasformazione, conservazione e della commercializzazione all’ingrosso dei prodotti ittici.<br><br>
SOGGETTI AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO<br>
I soggetti ammessi al finanziamento sono le micro, piccole e medie imprese, come definite nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea, e imprese del settore che occupano meno di 750 persone o realizzano un fatturato inferiore a 200 milioni di euro.<br>
AREA TERRITORIALE DI APPLICAZIONE<br>
Intero territorio regionale.<br>
SCADENZA TERMINI<br>
21 Marzo 2010<br>
INTERVENTI AMMISSIBILI<br>
La misura si articola nelle seguenti tipologie di intervento:<br>
costruzione e acquisto di impianti ed immobili per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;<br>
acquisto di nuove attrezzature per la trasformazione, la commercializzazione e la logistica del freddo dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;<br>
applicazione di nuove tecnologie destinate, in particolare, a migliorare le condizioni ambientali, la competitività, a incrementare il valore aggiunto dei prodotti, a favorire l’uso di energie rinnovabili;<br>
adeguamento igienico-sanitario delle strutture e degli impianti;<br>
ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti.<br><br>
LE SPESE SONO AMMISSIBILI SE STATE EFFETTIVAMENTE PAGANTE DAI BENEFICIARI TRA IL 1° GENNAIO 2007 E IL 31 DICEMBRE 2015.<br>
Non sono ammissibili a finanziamento:<br>
investimenti relativi al commercio al dettaglio;<br>
interventi di riparazione e/o manutenzione ordinaria;<br>
acquisto di arredi ed attrezzature d’ufficio diverse da quelle informatiche e di laboratorio;<br>
opere di abbellimento e spazi verdi.<br>
QUANTIFICAZIONE DELLE RISORSE E MISURA DEL CONTRIBUTO<br>
Gli investimenti ammessi possono fruire di un contributo pubblico pari al 60% della spesa totale ammessa.<br>
DOCUMENTAZIONE OCCORRENTE PER ACCEDERE ALLA MISURA<br>
n. 3 preventivi originali di ditte fornitrici di macchinari e attrezzature; detti preventivi dovranno essere analitici e con specifiche tecniche di ogni singolo intervento/macchinario/attrezzatura, opportunamente classificati e numerati e gli importi complessivi ritenuti congrui. In alternativa potrà essere presentato un solo preventivo corredato del listino prezzi di riferimento o della dichiarazione del fornitore dalla quale risulti che i prezzi adottati non sono...
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MIS. 2.3 – TRASFORMAZ. COMMERC. PRODOTTI ITTICI
FINALITÀ DELLA MISURA<br>
La misura è volta al miglioramento delle condizioni del settore della trasformazione, conservazione e della commercializzazione all’ingrosso dei prodotti ittici.<br><br>
SOGGETTI AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO<br>
I soggetti ammessi al finanziamento sono le micro, piccole e medie imprese, come definite nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea, e imprese del settore che occupano meno di 750 persone o realizzano un fatturato inferiore a 200 milioni di euro.<br>
AREA TERRITORIALE DI APPLICAZIONE<br>
Intero territorio regionale.<br>
SCADENZA TERMINI<br>
21 Marzo 2010<br>
INTERVENTI AMMISSIBILI<br>
La misura si articola nelle seguenti tipologie di intervento:<br>
costruzione e acquisto di impianti ed immobili per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;<br>
acquisto di nuove attrezzature per la trasformazione, la commercializzazione e la logistica del freddo dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;<br>
applicazione di nuove tecnologie destinate, in particolare, a migliorare le condizioni ambientali, la competitività, a incrementare il valore aggiunto dei prodotti, a favorire l’uso di energie rinnovabili;<br>
adeguamento igienico-sanitario delle strutture e degli impianti;<br>
ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti.<br><br>
LE SPESE SONO AMMISSIBILI SE STATE EFFETTIVAMENTE PAGANTE DAI BENEFICIARI TRA IL 1° GENNAIO 2007 E IL 31 DICEMBRE 2015.<br>
Non sono ammissibili a finanziamento:<br>
investimenti relativi al commercio al dettaglio;<br>
interventi di riparazione e/o manutenzione ordinaria;<br>
acquisto di arredi ed attrezzature d’ufficio diverse da quelle informatiche e di laboratorio;<br>
opere di abbellimento e spazi verdi.<br>
QUANTIFICAZIONE DELLE RISORSE E MISURA DEL CONTRIBUTO<br>
Gli investimenti ammessi possono fruire di un contributo pubblico pari al 60% della spesa totale ammessa.<br>
DOCUMENTAZIONE OCCORRENTE PER ACCEDERE ALLA MISURA<br>
n. 3 preventivi originali di ditte fornitrici di macchinari e attrezzature; detti preventivi dovranno essere analitici e con specifiche tecniche di ogni singolo intervento/macchinario/attrezzatura, opportunamente classificati e numerati e gli importi complessivi ritenuti congrui. In alternativa potrà essere presentato un solo preventivo corredato del listino prezzi di riferimento o della dichiarazione del fornitore dalla quale risulti che i prezzi adottati non sono...
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BANDO MIS. 226 PSR PUGLIA
RICOSTRUZIONE DEL POTENZIALE FORESTALE E INTERVENTI PREVENTIVI”<br>
OBIETTIVI DELLA MISURA<br>
L’obiettivo prioritario è la tutela del territorio ed in particolare :<br>
- tutelare gli elementi caratteristici del paesaggio rurale;<br>
- tutela del suolo contrastando in particolare i fenomeni di erosione, di perdita della sostanza organica e di desertificazione.<br>
TIPOLOGIA DI INTERVENTO E LOCALIZZAZIONE<br>
Azione 1 - Interventi di gestione selvicolturale finalizzati alla prevenzione degli incendi
L’azione prevede<br>
-attività selvicolturali di riduzione della biomassa e necromassa presenti, attraverso tagli intercalari e diradamenti, associati ad operazioni tese a creare interruzioni nella struttura verticale della vegetazione;<br>
- interventi selvicolturali finalizzati alla sostituzione localizzata delle specie più infiammabili;<br>
- opere accessorie a scopo di prevenzione incendi (torri di avvistamento antincendio, ripristino di punti d’acqua e cisterne esistenti per la riserva idrica, realizzazioni di viali parafuoco, impianti radio per il monitoraggio degli incendi boschivi).<br><br>
L’Azione è applicata esclusivamente nelle zone ad alto e medio rischio incendi boschivi secondo la classificazione riportata nel vigente Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.<br>
Azione 2 - Interventi di gestione selvicolturale finalizzati alla prevenzione degli incendi attraverso la lotta alle fitopatie.<br>
L’Azione prevede l’eliminazione di piante oggetto di attacchi parassitario eo la loro cura onde limitare le infestazioni degli insetti defogliatori.<br>
Localizzazione (vedi azione 1)<br>
Azione 3 - Ricostituzioni boschive dopo passaggio incendio
L’Azione è finalizzata alla mitigazione dei danni sui sistemi forestali causati dal passaggio di incendi, attraverso interventi di ricostituzione dei soprassuoli boschivi.<br>
Gli interventi potranno prevedere:<br>
- eliminazione e sgombero di piante morte a seguito del passaggio del fuoco ed interventi, nell’area bruciata, a supporto delle successioni ecologiche post incendio;
- perimetrazione delle aree, anche mediante opportuna<br> recinzione, al fine di garantire l’interdizione al pascolo.
L’Azione è applicata su tutto il territorio regionale, nelle aree a ciò individuate dal Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, nel rispetto delle condizioni...
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BANDO SCARICO ACQUE REFLUE
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI CONTRIBUTO<br>
ASSE II Linea d’Intervento 2.1 – Azione 2.1.3<br>
“Contributi per la realizzazione di sistemi di trattamento appropriati per gli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche provenienti da insediamenti isolati per attività di servizi di ristorazione e attività manifatturiere esercitate da micro-imprese, di consistenza inferiore a 10.000 A.E. ricadenti in aree non servite da pubblica fognatura ed iniziative volte al trattamento e recupero di acqua anche piovana”.<br><br>
Soggetti Beneficiari<br>
Imprese e/o persone giuridiche individuate come:<br>
a) micro-imprese, quali titolari di servizi di ristorazione, ad eccezione delle categorie “Ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti” e “Ristorazione su treni e navi”;<br>
b) micro-imprese che esercitano attività manifatturiere isolate di cui alla sezione "C".<br>
Definizione micro-impresa l’impresa che:<br>
a) ha meno di 10 occupati,<br>
b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.<br>
Interventi ammissibili<br>
Gli interventi ammissibili al contributo si articolano nelle seguenti n. 2 tipologie:<br>
a) interventi per la realizzazione di sistemi di trattamento appropriati per gli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche – ex art. 101 comma 7 del D.Lgs 152/06 - provenienti da insediamenti isolati, di consistenza inferiore a 10.000 A. E. ricadenti in aree non servite da pubblica fognatura.<br>
b) interventi finalizzati al trattamento e recupero di acqua piovana.<br>
Intensità del finanziamento ammissibile<br>
Il contributo che sarà erogato ai soggetti beneficiari dell’Azione 2.1.3 non potrà eccedere il 50% dell’investimento complessivo e, in ogni caso, l’importo di € 40.000,00 (euro quarantamila); detto contributo rientra nell’ambito degli aiuti “de minimis”.<br>
Ciascun soggetto interessato potrà presentare una sola domanda di ammissione al presente Bando.<br>
Spese ammissibili<br>
Sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di spesa:<br>
a) spese per l’esecuzione dei lavori;<br>
b) acquisizione e installazione di macchinari, impianti e attrezzature esclusivamente funzionali all’esercizio dell’intervento;<br>
c) spese generali in misura non superiore al 4% di cui ai punti precedenti.<br><br>
Scadenza<br>
Le...
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BANDO MIS. 226 PSR PUGLIA
RICOSTRUZIONE DEL POTENZIALE FORESTALE E INTERVENTI PREVENTIVI”<br>
OBIETTIVI DELLA MISURA<br>
L’obiettivo prioritario è la tutela del territorio ed in particolare :<br>
- tutelare gli elementi caratteristici del paesaggio rurale;<br>
- tutela del suolo contrastando in particolare i fenomeni di erosione, di perdita della sostanza organica e di desertificazione.<br>
TIPOLOGIA DI INTERVENTO E LOCALIZZAZIONE<br>
Azione 1 - Interventi di gestione selvicolturale finalizzati alla prevenzione degli incendi
L’azione prevede<br>
-attività selvicolturali di riduzione della biomassa e necromassa presenti, attraverso tagli intercalari e diradamenti, associati ad operazioni tese a creare interruzioni nella struttura verticale della vegetazione;<br>
- interventi selvicolturali finalizzati alla sostituzione localizzata delle specie più infiammabili;<br>
- opere accessorie a scopo di prevenzione incendi (torri di avvistamento antincendio, ripristino di punti d’acqua e cisterne esistenti per la riserva idrica, realizzazioni di viali parafuoco, impianti radio per il monitoraggio degli incendi boschivi).<br><br>
L’Azione è applicata esclusivamente nelle zone ad alto e medio rischio incendi boschivi secondo la classificazione riportata nel vigente Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.<br>
Azione 2 - Interventi di gestione selvicolturale finalizzati alla prevenzione degli incendi attraverso la lotta alle fitopatie.<br>
L’Azione prevede l’eliminazione di piante oggetto di attacchi parassitario eo la loro cura onde limitare le infestazioni degli insetti defogliatori.<br>
Localizzazione (vedi azione 1)<br>
Azione 3 - Ricostituzioni boschive dopo passaggio incendio
L’Azione è finalizzata alla mitigazione dei danni sui sistemi forestali causati dal passaggio di incendi, attraverso interventi di ricostituzione dei soprassuoli boschivi.<br>
Gli interventi potranno prevedere:<br>
- eliminazione e sgombero di piante morte a seguito del passaggio del fuoco ed interventi, nell’area bruciata, a supporto delle successioni ecologiche post incendio;
- perimetrazione delle aree, anche mediante opportuna<br> recinzione, al fine di garantire l’interdizione al pascolo.
L’Azione è applicata su tutto il territorio regionale, nelle aree a ciò individuate dal Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, nel rispetto delle condizioni...
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BANDO SCARICO ACQUE REFLUE
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI CONTRIBUTO<br>
ASSE II Linea d’Intervento 2.1 – Azione 2.1.3<br>
“Contributi per la realizzazione di sistemi di trattamento appropriati per gli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche provenienti da insediamenti isolati per attività di servizi di ristorazione e attività manifatturiere esercitate da micro-imprese, di consistenza inferiore a 10.000 A.E. ricadenti in aree non servite da pubblica fognatura ed iniziative volte al trattamento e recupero di acqua anche piovana”.<br><br>
Soggetti Beneficiari<br>
Imprese e/o persone giuridiche individuate come:<br>
a) micro-imprese, quali titolari di servizi di ristorazione, ad eccezione delle categorie “Ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti” e “Ristorazione su treni e navi”;<br>
b) micro-imprese che esercitano attività manifatturiere isolate di cui alla sezione "C".<br>
Definizione micro-impresa l’impresa che:<br>
a) ha meno di 10 occupati,<br>
b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.<br>
Interventi ammissibili<br>
Gli interventi ammissibili al contributo si articolano nelle seguenti n. 2 tipologie:<br>
a) interventi per la realizzazione di sistemi di trattamento appropriati per gli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche – ex art. 101 comma 7 del D.Lgs 152/06 - provenienti da insediamenti isolati, di consistenza inferiore a 10.000 A. E. ricadenti in aree non servite da pubblica fognatura.<br>
b) interventi finalizzati al trattamento e recupero di acqua piovana.<br>
Intensità del finanziamento ammissibile<br>
Il contributo che sarà erogato ai soggetti beneficiari dell’Azione 2.1.3 non potrà eccedere il 50% dell’investimento complessivo e, in ogni caso, l’importo di € 40.000,00 (euro quarantamila); detto contributo rientra nell’ambito degli aiuti “de minimis”.<br>
Ciascun soggetto interessato potrà presentare una sola domanda di ammissione al presente Bando.<br>
Spese ammissibili<br>
Sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di spesa:<br>
a) spese per l’esecuzione dei lavori;<br>
b) acquisizione e installazione di macchinari, impianti e attrezzature esclusivamente funzionali all’esercizio dell’intervento;<br>
c) spese generali in misura non superiore al 4% di cui ai punti precedenti.<br><br>
Scadenza<br>
Le...
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Result 511 - 520 of 612