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AVVISO PER PICCOLE E MICROIMPRESE
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Soggetti beneficiari<br> Le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese e da imprese di piccola dimensione nei settori:<br> a) dell’artigianato, per imprese costituite anche in forma cooperativa o consortile;<br> b) del commercio al dettaglio;<br> c) del commercio elettronico;<br> d) del manifatturiero e delle costruzioni.<br> Spese ammissibili<br> a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni;<br> b) opere murarie e assimilate;<br> c) infrastrutture specifiche aziendali;<br> d) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie;<br> e) acquisto di programmi informatici;<br> f) trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze;<br> g) acquisto di un immobile;<br> h) progettazione ingegneristica e direzione lavori.<br> Intensità dell’aiuto<br><br> E’ calcolata in base ai costi ammissibili del progetto e non potrà superare:<br> a) il 40% per le microimprese;<br> b) il 30% per le piccole imprese.<br> L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto interessi a valere su un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore.<br> Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile.<br> Importo finanziato massimo di:<br> a) Euro 400.000,00, in caso di microimprese;<br> b) Euro 700.000,00, in caso di piccole imprese.<br> Alle microimprese – con esclusivo riferimento agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature – potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti, che non potrà essere superiore al 10% dell’investimento e all’importo massimo di Euro 15.000,00.<br> Presentazione delle domande<br> Destinato agli investimenti iniziali delle microimprese e delle piccole imprese, prevede la modalità a sportello, tramite un soggetto finanziatore (banca) che esegue l’istruttoria per l’accesso alle agevolazioni.<br> Ha una dotazione finanziaria di 100 milioni di Euro

NUOVI CONTRATTI DI FILIERA E DI DISTRETTO
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E’ imminente la pubblicazione, da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto con i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo, del nuovo bando per accedere alle agevolazioni in tema di “Contratti di Filiera”, per realizzare un programma di investimenti che, partendo dalla produzione agricola, si sviluppi nei diversi segmenti della filiera agroalimentare e agroenergetica in un ambito territoriale multiregionale.<br> Di seguito si espongono i più importanti criteri di attuazione:<br> •Il limite degli investimenti ammissibili previsti dai piani progettuali deve essere compreso tra un minimo di 5 e un massimo di 50 milioni di euro.<br> •La necessità che i programmi abbiano un carattere interprofessionale e siano di rilevanza nazionale con un ambito territoriale multiregionale”, dove la “multiregionalità” sarà di volta in volta oggetto di valutazione in dipendenza sia della tipologia della filiera coinvolta, che del mercato di riferimento.<br> •Si evidenziano, inoltre, le dimensioni dell’impresa beneficiaria in relazione alle tipologie di investimenti ammesse all’aiuto pubblico nell’ambito del “Contratti di filiera e di distretto”:<br> &#61656; Investimenti nelle aziende agricole: PMI;<br> &#61656; Investimenti nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli: PMI, Imprese intermedie (queste ultime devono avere meno di 750 dipendenti e/o un fatturato annuo non superiore a 200 milioni di euro), Grandi imprese (queste ultime solamente nelle zone della “Carta degli aiuti a finalità regionale” di cui agli Orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013);<br> &#61656; Investimenti destinati a promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti agricoli di qualità: PMI;<br> &#61656; Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo: PMI;<br> &#61656; Investimenti per la pubblicità dei prodotti agricoli di qualità: tutte le tipologie di imprese;<br> &#61656; Investimenti nel settore della ricerca e dello sviluppo: tutte le tipologie di imprese.<br><br> •Gli interventi ammissibili sono inquadrati nelle seguenti Tabelle di azioni finanziate:<br> - Tabella...

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NUOVI CONTRATTI DI FILIERA E DI DISTRETTO
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E’ imminente la pubblicazione, da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto con i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo, del nuovo bando per accedere alle agevolazioni in tema di “Contratti di Filiera”, per realizzare un programma di investimenti che, partendo dalla produzione agricola, si sviluppi nei diversi segmenti della filiera agroalimentare e agroenergetica in un ambito territoriale multiregionale.<br> Di seguito si espongono i più importanti criteri di attuazione:<br> •Il limite degli investimenti ammissibili previsti dai piani progettuali deve essere compreso tra un minimo di 5 e un massimo di 50 milioni di euro.<br> •La necessità che i programmi abbiano un carattere interprofessionale e siano di rilevanza nazionale con un ambito territoriale multiregionale”, dove la “multiregionalità” sarà di volta in volta oggetto di valutazione in dipendenza sia della tipologia della filiera coinvolta, che del mercato di riferimento.<br> •Si evidenziano, inoltre, le dimensioni dell’impresa beneficiaria in relazione alle tipologie di investimenti ammesse all’aiuto pubblico nell’ambito del “Contratti di filiera e di distretto”:<br> &#61656; Investimenti nelle aziende agricole: PMI;<br> &#61656; Investimenti nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli: PMI, Imprese intermedie (queste ultime devono avere meno di 750 dipendenti e/o un fatturato annuo non superiore a 200 milioni di euro), Grandi imprese (queste ultime solamente nelle zone della “Carta degli aiuti a finalità regionale” di cui agli Orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013);<br> &#61656; Investimenti destinati a promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti agricoli di qualità: PMI;<br> &#61656; Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo: PMI;<br> &#61656; Investimenti per la pubblicità dei prodotti agricoli di qualità: tutte le tipologie di imprese;<br> &#61656; Investimenti nel settore della ricerca e dello sviluppo: tutte le tipologie di imprese.<br><br> •Gli interventi ammissibili sono inquadrati nelle seguenti Tabelle di azioni finanziate:<br> - Tabella...

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REGOLAMENTO RISPARMIO ENERGETICO
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Soggetti beneficiari<br> Ai fini del presente Regolamento, le imprese vengono classificate di piccola, media sulla base della raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003.<br><br> I soggetti di cui al comma 1, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono:<br> a.essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese;<br> b.essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposti a procedure concorsuali;<br> c.essere operativi alla data di presentazione delle domande di agevolazione;<br> d.non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;<br> e.operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, con particolare riferimento agli obblighi contributivi;<br> f.non essere stati destinatari, nei sei anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;<br> g.aver restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta dall’Organismo competente la restituzione;<br> h.non trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficoltà così come definita dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà;<br> i.essere in regime di contabilità ordinaria.<br><br> Costi ammissibili per investimenti in fonti energetiche rinnovabili<br> I costi ammissibili, da porre a base del calcolo degli aiuti agli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sono limitati ai sovraccosti rispetto ai costi necessari alla realizzazione di una centrale elettrica tradizionale o di un sistema di riscaldamento tradizionale di pari capacità in termini di produzione effettiva di energia.<br> Non sono comunque ammissibili gli aiuti per la produzione di biocarburante<br> Costi ammissibili per investimenti a favore della cogenerazione<br> Gli aiuti a favore della cogenerazione sono ammissibili se destinati:<br> alla costruzione di nuove unità nella cogenerazione che...

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REGOLAMENTO ALLE PMI
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I soggetti beneficiari sono le imprese di piccola e media dimensione che alla data di presentazione della domanda di agevolazione devono essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese.<br> Piccola impresa:<br> un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro<br> Media impresa:<br> un’impresa che occupa meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio non supera i 43 milioni di euro<br> Le agevolazioni si applicano per le seguenti misure:<br> a.aiuti agli investimenti e all’occupazione<br> b.aiuti per servizi di consulenza e partecipazione a fiere<br> c.aiuti in favore della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione<br> d.aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili<br> e.aiuti in forma di garanzia<br> f.aiuti alla formazione<br> Gli aiuti concessi non devono superare i 200.000,00 euro (aiuti de minimis).<br> Le misure d’aiuto saranno attuate attraverso bandi o avvisi pubblici di prossima pubblicazione.<br> Per le imprese attive nel settore del trasporto su strada, l’importo complessivo degli aiuti di cui al comma 1 non deve superare i 100.000,00 euro.

REGOLAMENTO START UP
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Regolamento per la concessione di Aiuti agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati.<br><br> Con il presente Regolamento si intende agevolare la nascita di nuove imprese promosse da alcune categorie di persone svantaggiate che, al più tardi, prima della data di concessione delle agevolazioni devono essere costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese ed essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti.<br> I soggetti beneficiari<br> Le microimprese che possono presentare domanda di agevolazione per investimenti su tutto il territorio regionale devono essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da persone che alla data di presentazione delle domanda di ammissione alle agevolazioni appartengano alle seguenti categorie:<br> • giovani con età tra 18 anni e 25 anni<br> • soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;<br> • soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;<br> • persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;<br> • disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;<br> • donne di età superiore a 18 anni.<br> Le microimprese di cui al comma precedente potranno essere organizzate nelle seguenti forme giuridiche:<br> a) ditta individuale;<br> b) società in nome collettivo;<br> c) società in accomandita semplice;<br> d) società a responsabilità limitata;<br> e) società a responsabilità limitata unipersonale;<br> f) piccole società cooperative.<br><br> Spese ammisibili<br> Sono ammissibili le spese per:<br> a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazionientro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;<br> b. opere murarie e assimilate;<br> c. infrastrutture...

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REGOLAMENTO RISPARMIO ENERGETICO
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Soggetti beneficiari<br> Ai fini del presente Regolamento, le imprese vengono classificate di piccola, media sulla base della raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003.<br><br> I soggetti di cui al comma 1, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono:<br> a.essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese;<br> b.essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposti a procedure concorsuali;<br> c.essere operativi alla data di presentazione delle domande di agevolazione;<br> d.non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;<br> e.operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, con particolare riferimento agli obblighi contributivi;<br> f.non essere stati destinatari, nei sei anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;<br> g.aver restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta dall’Organismo competente la restituzione;<br> h.non trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficoltà così come definita dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà;<br> i.essere in regime di contabilità ordinaria.<br><br> Costi ammissibili per investimenti in fonti energetiche rinnovabili<br> I costi ammissibili, da porre a base del calcolo degli aiuti agli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sono limitati ai sovraccosti rispetto ai costi necessari alla realizzazione di una centrale elettrica tradizionale o di un sistema di riscaldamento tradizionale di pari capacità in termini di produzione effettiva di energia.<br> Non sono comunque ammissibili gli aiuti per la produzione di biocarburante<br> Costi ammissibili per investimenti a favore della cogenerazione<br> Gli aiuti a favore della cogenerazione sono ammissibili se destinati:<br> alla costruzione di nuove unità nella cogenerazione che...

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REGOLAMENTO ALLE PMI
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I soggetti beneficiari sono le imprese di piccola e media dimensione che alla data di presentazione della domanda di agevolazione devono essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese.<br> Piccola impresa:<br> un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro<br> Media impresa:<br> un’impresa che occupa meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio non supera i 43 milioni di euro<br> Le agevolazioni si applicano per le seguenti misure:<br> a.aiuti agli investimenti e all’occupazione<br> b.aiuti per servizi di consulenza e partecipazione a fiere<br> c.aiuti in favore della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione<br> d.aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili<br> e.aiuti in forma di garanzia<br> f.aiuti alla formazione<br> Gli aiuti concessi non devono superare i 200.000,00 euro (aiuti de minimis).<br> Le misure d’aiuto saranno attuate attraverso bandi o avvisi pubblici di prossima pubblicazione.<br> Per le imprese attive nel settore del trasporto su strada, l’importo complessivo degli aiuti di cui al comma 1 non deve superare i 100.000,00 euro.

REGOLAMENTO START UP
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Regolamento per la concessione di Aiuti agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati.<br><br> Con il presente Regolamento si intende agevolare la nascita di nuove imprese promosse da alcune categorie di persone svantaggiate che, al più tardi, prima della data di concessione delle agevolazioni devono essere costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese ed essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti.<br> I soggetti beneficiari<br> Le microimprese che possono presentare domanda di agevolazione per investimenti su tutto il territorio regionale devono essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da persone che alla data di presentazione delle domanda di ammissione alle agevolazioni appartengano alle seguenti categorie:<br> • giovani con età tra 18 anni e 25 anni<br> • soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;<br> • soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;<br> • persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;<br> • disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;<br> • donne di età superiore a 18 anni.<br> Le microimprese di cui al comma precedente potranno essere organizzate nelle seguenti forme giuridiche:<br> a) ditta individuale;<br> b) società in nome collettivo;<br> c) società in accomandita semplice;<br> d) società a responsabilità limitata;<br> e) società a responsabilità limitata unipersonale;<br> f) piccole società cooperative.<br><br> Spese ammisibili<br> Sono ammissibili le spese per:<br> a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazionientro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;<br> b. opere murarie e assimilate;<br> c. infrastrutture...

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AGEVOLAZIONI SUBENTRO IN AGRICOLTURA
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1. Obiettivo della Misura<br> Favorire la nuova imprenditorialità ed il ricambio generazionale in agricoltura<br><br> 2. Soggetti Beneficiari<br><br> Giovani imprenditori agricoli singoli e associati, che intendono subentrare ad un parente entro il terzo grado nella conduzione dell’azienda.<br><br> 3. Condizioni<br><br> Cessione della P.IVA da parte del cedente, presentazione di un progetto per lo sviluppo o il consolidamento nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, con un investimento massimo di 1.032.000 euro, IVA esclusa, e il mantenimento dell’attività d’impresa prevista dal progetto stesso per almeno 5 anni da parte del subentrante.<br><br> 4. Requisiti<br> Alla presentazione della domanda il subentrante/subentrati devono possedere:<br> • Età compresa tra i 19 e i 39 anni;<br> • Deve acquisire terreni in territori agevolati obiettivo 1;<br> • Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale; ( tale qualifica può anche essere dimostrata al momento della delibera di ammissione alle agevolazioni);<br> La domanda può essere anche presentata a subentro avvenuto da non più di 12 mesi dalla presentazione della stessa.<br> Il cedente deve avere partita IVA e il legittimo possesso dell’azienda da almeno 2 anni alla presentazione della domanda (proprietà/affitto/comodato).<br> Il subentro deve avvenire nei tre mesi successivi dalla data dei deliberazione di ammissione alle agevolazioni.<br><br> 5. Agevolazioni<br> Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato a copertura dell’intero investimento ammissibile.<br><br> Nel caso di investimento nel settore agricolo, il contributo a fondo perduto riconosciuto sarà:<br> •60 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate con investimento max di 500.000,00 euro<br> •50 % dei costi ammissibili nelle altre zone con investimento max di 400.000,00 euro<br><br> Nel caso di investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione<br> • 50 % degli investimenti ammissibili nelle Regioni a Obiettivo 1<br> • 40 % degli investimenti ammissibili nelle altre Regioni<br> Il mutuo a tasso agevolato (pari al 36% del tasso di riferimento) dovrà non essere inferiore al 50 % del totale dell’investimento ammesso, della durata variabile da 5 a i...

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Result 511 - 520 of 545

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