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AVVISO CONCESSIONE AGEVOLAZIONI PMI BASILICATA
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OBIETTIVI<br> La Regione Basilicata sostiene gli investimenti delle PMI al fine di promuovere la crescita dimensionale, lo sviluppo competitivo e di valorizzare la produzione di beni e servizi.<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> Possono accedere alle agevolazioni le PMI con unità locale/sede legale in Basilicata, attive da almeno 6 mesi<br><br> TIPOLOGIA DI AIUTO<br> Sono ammissibili le iniziative che realizzano investimenti, concernenti la creazione, ampliamento o ammodernamento, ovvero la diversificazione della produzione, nonché il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente.<br> La Misura delle agevolazioni è definita in termini di intesità massima rispetto alle spese ammissibili calcolate in Esl fissato<br> •50% piccole imprese<br> •40% medie imprese<br> L’agevolazione può essere concessa nella forma di solo contributo in conto interessi o di contributo in conto interessi e contributo aggiuntivo in conto capitale.<br><br> Le agevolazioni si distinguono in Aiuti di importo limitato ed in aiuti in regime di esenzione. Per il primo l’agevolazione massima concedibile è pari a € 500.000,00. Per il secondo, l’agevolazione massima concedibile è pari a € 1.000.000,00.<br><br> SPESE AMMISSIBILI<br> Il bando prevede le seguenti tipologie di spese ammissibili:<br> •spese per progettazione e studi nel limite del 5%<br> •spese connesse all’investimento materiale ( acquisto di terreni, opere murarie e assimilate, impianti tecnologici generali acquisto di edifici)che non possono superare il 40% dell’investimento ammissibile<br> •macchinari ed attrezzature<br> •spese connesse all’investimento immateriale: brevetti e licenze funzionali all’esercizio.<br> •spese connesse all’acquisizione di servizi: consulenze finalizzate all’innovazione organizzativa, all’innovazione commerciale , all’acquisizione di certificazioni.<br> MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE<br><br> La presentazione delle domanda di ammissione alle agevolazioni dovrà avvenire esclusivamente in via telematica a decorrere dal giorno 25 febbraio 2010

BANDO MIS. 123 PSR BASILICATA
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Trasformazione e commercializzazione dei Prodotti agricoli<br> OBIETTIVI<br><br> L’azione A della misura 123 intende sostenere percorsi di modernizzazione e innovazione dei settori agro-alimentari regionali, migliorando la capacità tecnologica delle imprese e favorendo un maggiore coordinamento lungo le principali filiere produttive<br><br> SETTORI DI INTERVENTO<br> •Filiera ortofrutticola, prodotti freschi trasformati<br> •Filiera cerealicola<br> •Filiera oleicola e olivicola<br> •Filiera vitivinicola<br> •Filiera ortoflorovivaistica<br> •Filiere di nicchia, intese come colture per le quali non sono previste quote/soglie di produzione né regolamentazione di specifica OCM<br> •Miele e altri prodotti dell’apicoltura<br> •Piccoli frutti e funghi<br> •Filiera lattiero casearia<br> •Settore zootecnia da carne<br> •Filiera di zootecnia minore:avicoli di nicchi, bufali, struzzi, selvaggina, cunicoli<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> Le imprese singole o associate, società cooperative, di consorzi, che rientrano nei parametri dimensionali e nella definizione di Piccole e Medie Imprese e di Microimprese. Sarà data priorità ai soggetti associati.<br><br> TIPOLOGIA D’AIUTO<br> Le risorse finanziarie, relative alla spesa pubblica, attivate sono pari ad euro 5.160.000,00 così distinte:<br> Comparti principali: 3.000.000,00<br> Altri comparti: 2.160.000,00<br> L’aiuto concesso nella presente misura sarà erogato sottoforma di contributo in conto capitale.<br> Il cofinanziamento degli investimenti sostenuti dalla Misura, potrà essere assistito dalla garanzia concessa da uno specifico Fondo di garanzia per l’accensione dell’operazione di prestito.<br> L’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili per imprese rientranti nella definizione di Piccole e medie imprese e di Microimprese.<br> Per le imprese che rientrano nei parametri dimensionali che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro, l’intensità massima degli aiuti è del 25%.<br> Per l’imprese singole il massimale di spesa ammissibile (costo progetto) è pari a euro 300.000<br> Per gli altri beneficiari il massimale di spesa ammissibile (costo progetto) è pari a euro 600.000<br><br> SPESE AMMISSIBILI<br> Le spese ammissibili sono quelle legate agli investimenti ammissibili, le tipologie di investimenti ammissibili sono le seguenti:<br> Per investimenti materiali ed di tipo mobiliare ed immobiliare quali:<br> •costruzione adeguamento e/o ristrutturazione dei fabbricati nelle attività di lavorazione...

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REGOLAMENTO REGIMI IN AIUTO IMPRESE TURISTICHE
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Approvato il Regolamento relativo agli incentivi al settore turismo per la Regione Puglia. A breve è prevista la pubblicazione del bando turismo.<br> In particolare il regolamento prevede DUE settori di intervento rivolti alle:<br> 1) Aiuti agli investimenti iniziali alle Piccole Imprese operanti nel settore turistico;<br> 2) Aiuti alle Medie Imprese ed ai Consorzi di Piccole e Medie Imprese per i Programmi Integrati di Investimento – PIA Turismo.<br> 1) Beneficiari delle agevolazioni: Piccole imprese Per avere accesso alle agevolazioni bisogna essere operativi alla data di presentazione della domanda di aiuto.<br> Progetti ammissibili a finanziamento:<br> Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento di importo minimo pari a € 30.000,00, che dovranno essere destinati a:<br> A)L’ampliamento, l’ammodernamento, e la ristrutturazione delle strutture turistico -alberghiere, con annesse attività correlate quali: bar, palestre, piscine, centri benessere.<br> B)La realizzazione di strutture turistico - alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di bar, palestre, piscine, centri benessere.<br> C)La realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi e ai punti di ormeggio.<br> D)La realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.<br> Forma e intensità delle agevolazioni concedibili<br> L’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 40%.<br> L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sugli interessi, relativo ad un finanziamento (mutuo) erogato da un Soggetto Finanziatore; il contributo è calcolato con riferimento alla durata massima del finanziamento:<br> a)sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento della struttura;<br> b)quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.<br> Le agevolazioni sono concesse su un importo massimo di 2.000.000,00 di euro.<br> Inoltre alle imprese può...

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REGOLAMENTO REGIMI IN AIUTO IMPRESE TURISTICHE
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Approvato il Regolamento relativo agli incentivi al settore turismo per la Regione Puglia. A breve è prevista la pubblicazione del bando turismo.<br> In particolare il regolamento prevede DUE settori di intervento rivolti alle:<br> 1) Aiuti agli investimenti iniziali alle Piccole Imprese operanti nel settore turistico;<br> 2) Aiuti alle Medie Imprese ed ai Consorzi di Piccole e Medie Imprese per i Programmi Integrati di Investimento – PIA Turismo.<br> 1) Beneficiari delle agevolazioni: Piccole imprese Per avere accesso alle agevolazioni bisogna essere operativi alla data di presentazione della domanda di aiuto.<br> Progetti ammissibili a finanziamento:<br> Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento di importo minimo pari a € 30.000,00, che dovranno essere destinati a:<br> A)L’ampliamento, l’ammodernamento, e la ristrutturazione delle strutture turistico -alberghiere, con annesse attività correlate quali: bar, palestre, piscine, centri benessere.<br> B)La realizzazione di strutture turistico - alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di bar, palestre, piscine, centri benessere.<br> C)La realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi e ai punti di ormeggio.<br> D)La realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.<br> Forma e intensità delle agevolazioni concedibili<br> L’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 40%.<br> L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sugli interessi, relativo ad un finanziamento (mutuo) erogato da un Soggetto Finanziatore; il contributo è calcolato con riferimento alla durata massima del finanziamento:<br> a)sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento della struttura;<br> b)quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.<br> Le agevolazioni sono concesse su un importo massimo di 2.000.000,00 di euro.<br> Inoltre alle imprese può...

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BANDO ASILI NIDO
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(Scadenza il 18/01/2010)<br> OBIETTIVI<br> Il presente Avviso Pubblico è volto a favorire il potenziamento di una rete estesa, qualificata e differenziata su tutto il territorio regionale di servizi socio educativi per la prima infanzia, al fine di promuovere e garantire il benessere e lo sviluppo dei bambini, il sostegno al ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura, nonché di sostenere l’iniziativa privata nell’erogazione di servizi di cura.<br> Gli investimenti agevolabili devono essere riconducibili alle seguenti line di intervento:<br> •LINEA A :Ristrutturazione e/o adeguamenti funzionali di Asili Nido e di servizi socio educativi per la prima infanzia<br> •LINEA B :Realizzazione di nuovi Asili Nido e servizi socio educativi per la prima infanzia<br> •LINEA C :Realizzazione di strutture e servizi per l’infanzia aziendali che destinano almeno il 10% dei posti disponibili all’utenza esterna<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> Possono accedere ai contributi di cui al presente Avviso Pubblico:<br> a)Con riferimento alle Linea A e B)<br> •Piccole e medie imprese in forma singola ed associate in Consorzi o società consortili al fine esclusivo di garantire la gestione dei comuni servizi<br> •Istituzioni di Pubblica Assistenza e beneficenza (IPAB), così come definite dalla legge regionale n. 15/2004<br> •Associazioni, fondazioni e gli altri enti Privati non societari<br> Con riferimento alla linea C)<br> •Piccole e medie imprese in forma singola ed associate in Consorzi o società consortili al fine esclusivo di garantire la gestione dei comuni servizi<br> •Associazioni, fondazioni e gli altri enti Privati non societari.<br><br> I soggetti beneficiari alla data di presentazione della domanda devono essere operativi da almeno un anno.<br><br> TIPOLOGIA DI AIUTO<br> Su richiesta del soggetto proponente sarà applicato uno dei seguenti regimi di aiuto:<br> a) Regime de minimis: agevolazione massima concedibile pari ad Euro 200.000,00 con una intensità di aiuto,che non potrà superare l’80%<br> b) Regime in esenzione: per le infrastrutture sociali e socio sanitarie con una agevolazione massima concedibile, pari a:<br> •50% per le...

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BANDO ASILI NIDO
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(Scadenza il 18/01/2010)<br> OBIETTIVI<br> Il presente Avviso Pubblico è volto a favorire il potenziamento di una rete estesa, qualificata e differenziata su tutto il territorio regionale di servizi socio educativi per la prima infanzia, al fine di promuovere e garantire il benessere e lo sviluppo dei bambini, il sostegno al ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura, nonché di sostenere l’iniziativa privata nell’erogazione di servizi di cura.<br> Gli investimenti agevolabili devono essere riconducibili alle seguenti line di intervento:<br> •LINEA A :Ristrutturazione e/o adeguamenti funzionali di Asili Nido e di servizi socio educativi per la prima infanzia<br> •LINEA B :Realizzazione di nuovi Asili Nido e servizi socio educativi per la prima infanzia<br> •LINEA C :Realizzazione di strutture e servizi per l’infanzia aziendali che destinano almeno il 10% dei posti disponibili all’utenza esterna<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> Possono accedere ai contributi di cui al presente Avviso Pubblico:<br> a)Con riferimento alle Linea A e B)<br> •Piccole e medie imprese in forma singola ed associate in Consorzi o società consortili al fine esclusivo di garantire la gestione dei comuni servizi<br> •Istituzioni di Pubblica Assistenza e beneficenza (IPAB), così come definite dalla legge regionale n. 15/2004<br> •Associazioni, fondazioni e gli altri enti Privati non societari<br> Con riferimento alla linea C)<br> •Piccole e medie imprese in forma singola ed associate in Consorzi o società consortili al fine esclusivo di garantire la gestione dei comuni servizi<br> •Associazioni, fondazioni e gli altri enti Privati non societari.<br><br> I soggetti beneficiari alla data di presentazione della domanda devono essere operativi da almeno un anno.<br><br> TIPOLOGIA DI AIUTO<br> Su richiesta del soggetto proponente sarà applicato uno dei seguenti regimi di aiuto:<br> a) Regime de minimis: agevolazione massima concedibile pari ad Euro 200.000,00 con una intensità di aiuto,che non potrà superare l’80%<br> b) Regime in esenzione: per le infrastrutture sociali e socio sanitarie con una agevolazione massima concedibile, pari a:<br> •50% per le...

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PROGETTO ITALIA TURISMO
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FINALITA’ GENERALI<br> L’obbiettivo di “Italia Turismo” è quello di mettere a disposizione del settore fondi destinati alla riqualificazione ed allo sviluppo delle imprese turistico ricettive favorendo processi di aggregazione , di valorizzazione commerciale, agevolando il rinnovamento di macchinari ed impianti, il ricambio generazionale , dando un impulso al risparmio energetico ed a investimenti pubblicitari.<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br><br> Imprese del settore turismo ricettivo: imprese ricettive, campeggi, ristoranti, agenzie viaggio, stabilimenti balneari ed ogni altro tipo soggetto economico attivo nel settore turistico.<br> MISURA DEL CONTRIBUTO<br> A seconda della banca impegnata nel progetto, senza alcun limite per l’importo minimo e con massimi che arrivano, per alcune convenzioni a 750.000 euro per le operazioni chirografarie, 2.000.000 per quelle ipotecarie o ad un valore pari all’100% del programma di investimenti da realizzare (IVA esclusa ) senza alcun limite di importo massimo.<br> Sempre a seconda della banca impegnata nel progetto, il finanziamento è erogabile con una durata compresa tra un minimo di 6 mesi e fino ad un massimo di 20 anni. Le durate possono essere comprensive di un periodo di preammortamento.<br> Rate mensili, trimestrali, semestrali con possibilità di prevedere persino il rimborso annuo del capitale per far fronte ad esigenze di stagionalità

PROGETTO ITALIA TURISMO
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FINALITA’ GENERALI<br> L’obbiettivo di “Italia Turismo” è quello di mettere a disposizione del settore fondi destinati alla riqualificazione ed allo sviluppo delle imprese turistico ricettive favorendo processi di aggregazione , di valorizzazione commerciale, agevolando il rinnovamento di macchinari ed impianti, il ricambio generazionale , dando un impulso al risparmio energetico ed a investimenti pubblicitari.<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br><br> Imprese del settore turismo ricettivo: imprese ricettive, campeggi, ristoranti, agenzie viaggio, stabilimenti balneari ed ogni altro tipo soggetto economico attivo nel settore turistico.<br> MISURA DEL CONTRIBUTO<br> A seconda della banca impegnata nel progetto, senza alcun limite per l’importo minimo e con massimi che arrivano, per alcune convenzioni a 750.000 euro per le operazioni chirografarie, 2.000.000 per quelle ipotecarie o ad un valore pari all’100% del programma di investimenti da realizzare (IVA esclusa ) senza alcun limite di importo massimo.<br> Sempre a seconda della banca impegnata nel progetto, il finanziamento è erogabile con una durata compresa tra un minimo di 6 mesi e fino ad un massimo di 20 anni. Le durate possono essere comprensive di un periodo di preammortamento.<br> Rate mensili, trimestrali, semestrali con possibilità di prevedere persino il rimborso annuo del capitale per far fronte ad esigenze di stagionalità

NOTA MINISTERO POLITICHE AGRICOLE
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FINALITA’ GENERALI<br><br> Il bando Mipaaf prevede il finanziamento di progetti finalizzati alla realizzazione a titolo sperimentale di impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da biomasse agricole.<br> I progetti dovranno riguardare una delle seguenti azioni:<br> a)realizzazione impianti di potenza non superiore a 300 Kw elettrici o 1Mw termico<br> b)realizzazione impianti di potenza non superiore a 1 Mw elettrico o 3 Mw termici<br> c)rifacimento totale o parziale e potenziamento di impianti alimentati a biogas e a biomassa entrati in esercizio commerciale prima del 31/12/2007<br> d)miglioramento in termini ambientali delle prestazioni di impianti alimentati a biogas e a biomassa<br><br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> Possono partecipare al presente bando le seguenti tipologie di beneficiario:<br> 1.imprese agricole con qualifica IAP, singole o associate;<br> 2.imprese forestali<br> 3.cooperative agricole;<br> 4.società agricole con partecipazione societarie non inferiore al 51% di imprenditori IAP<br><br> MISURA DEL CONTRIBUTO<br> I progetti finanziabili riceveranno un contributo in conto capitale non superiore al 40% del costo totale al netto dell’IVA dell’investimento e in ogni caso fino ad un massimo di 200.000 euro ai sensi del Regolamento 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006.<br> La dotazione finanziaria destinata ammonta a 20 milioni di euro<br><br> INTERVENTI AMMISSIBILI<br> Le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi previsti dal presente bando devono riguardare:<br> •l’acquisto di macchine e attrezzature, impianti di produzione di energia , e/o la realizzazione di manufatti, funzionalmente connessi all’esercizio dell’impianto di produzione di energia alimentato da fonte rinnovabile;<br> •l’acquisto e/o la realizzazione di macchine, attrezzature, manufatti e impianti finalizzati alla modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale<br> •l’acquisto di macchine e attrezzature per la lavorazione e trasformazione della biomassa destinata alla produzione di energia.

MISURA 123 E SCHEDA PROGETTUALE
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1. BENEFICIARI<br> Imprese che svolgono attività di trasformazione e/o di commercializzazione dei prodotti agricoli (micro, piccole e medie imprese)<br> &#61692;Microimpresa: meno di dieci occupati ed un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro;<br> &#61692;Piccola impresa: meno di 50 occupati ed un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro;<br> &#61692;Media impresa: meno di 250 occupati ed un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale del bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.<br> 2.TIPOLOGIE DI INTERVENTO<br> A)INVESTIMENTI MATERIALI<br> COMPARTO: CEREALICO (grano duro)<br> - Ammodernamento delle strutture di stoccaggio al fine di creare linee di lavorazione dedicate per produzioni differenziate e di qualità (con esclusione di investimenti che determinano un aumento della capacità di stoccaggio);<br> - Acquisto e installazione di macchinari e attrezzature per migliorare la gestione degli stock.<br> COMPARTO: OLIVICOLO DA OLIO<br> - Acquisto e installazione di impianti e attrezzature innovativi per la trasformazione e il confezionamento (esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare);<br> - Impianti per l’utilizzo di biomasse (sottoprodotti della lavorazione) per la produzione di energia ad uso esclusivamente aziendale(esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare);<br> - Impianti per la produzione e l’utilizzo, esclusivamente aziendale, di fonti energetiche alternative (esclusivamente produzioni rientranti in sistemi di qualità alimentare);<br> - Ammodernamento e ampliamento di strutture di trasformazione, di confezionamento e di commercializzazione;<br> - Acquisto e installazione di impianti e attrezzature per la commercializzazione, di macchine e attrezzature per la movimentazione interna della materia prima e del prodotto lavorato;<br> - Realizzazione di nuove strutture di trasformazione solo a seguito di dismissione di strutture obsolete, o ai fini della delocalizzazione e fusione di imprese;<br> - Acquisto e installazione di macchine ed attrezzature per la gestione del prodotto, dall’ingresso della materia prima al prodotto finito, con sistemi di marcatura e tracciabilità al fine della...

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