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BANDO SOSTEGNO PRIMA INFANZIA
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L’obiettivo primario dell’avviso, consta nell’incrementare e qualificare i posti disponibili negli asili nido, e negli altri servizi per la prima infanzia, perseguendo il targati indicato dal P.O. FESR 2007-2013, teso a soddisfare almeno il 9.1% dei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.<br> L’intervento si divide in due AZIONI:<br> 1. LINEA DI AZIONE “A”: contributi ai Comuni per il sostegno alla gestione di asili nido comunali già operanti alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico;<br> 2. LINEA DI AZIONE “B”: contributi ai Comuni per il sostegno a forme di convenzionamento con soggetti privati al fine di potenziare l’offerta pubblica di posti nido sul proprio territorio.<br> All’istanza di contributo và allegata la seguente documentazione:<br> 1.Per la Linea di Azione “A”:<br> - programma dettagliato di interventi che indichi chiaramente gli obiettivi ed espliciti le attività e gli interventi previsti per perseguimento degli stessi;<br> - gli estremi del provvedimento di autorizzazione del servizio;<br> - la platea dei potenziali beneficiari, con riferimento al numero di bambini residenti in età compresa 0 - 36 mesi;<br> - la coerenza dell’intervento proposto con altri eventuali finanziamenti concessi ovvero richiesti all’amministrazione regionale.<br> 2.Per la Linea di Azione “B”:<br> I.una dichiarazione sottoscritta dal Sindaco del Comune e dal Responsabile del Servizio Asilo Nido, dalla quale evinca il numero di posti nido attivati nel corso dell’anno educativo 2008/2009 il numero delle domande pervenute al momento dell’iscrizione;<br> II.gli estremi del provvedimento di autorizzazione del servizio;<br> III.copia del regolamento comunale relativo al Servizio Asilo Nido;<br> IV.copia del provvedimento comunale con il quale è stata definita le retta dovuta per il servizio con riferimento all’anno educativo 2008/2009;<br> V.un provvedimento della Giunta Comunale, da cui si evinca il numero di posti nido che si intende attivare e la quota di cofinanziamento comunale, con risorse proprie di bilancio, destinata all’intervento.<br> (I punti I, II, III e IV, sono valevoli solo per i Comuni nei quali è...

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BANDO SOSTEGNO PRIMA INFANZIA
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L’obiettivo primario dell’avviso, consta nell’incrementare e qualificare i posti disponibili negli asili nido, e negli altri servizi per la prima infanzia, perseguendo il targati indicato dal P.O. FESR 2007-2013, teso a soddisfare almeno il 9.1% dei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.<br> L’intervento si divide in due AZIONI:<br> 1. LINEA DI AZIONE “A”: contributi ai Comuni per il sostegno alla gestione di asili nido comunali già operanti alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico;<br> 2. LINEA DI AZIONE “B”: contributi ai Comuni per il sostegno a forme di convenzionamento con soggetti privati al fine di potenziare l’offerta pubblica di posti nido sul proprio territorio.<br> All’istanza di contributo và allegata la seguente documentazione:<br> 1.Per la Linea di Azione “A”:<br> - programma dettagliato di interventi che indichi chiaramente gli obiettivi ed espliciti le attività e gli interventi previsti per perseguimento degli stessi;<br> - gli estremi del provvedimento di autorizzazione del servizio;<br> - la platea dei potenziali beneficiari, con riferimento al numero di bambini residenti in età compresa 0 - 36 mesi;<br> - la coerenza dell’intervento proposto con altri eventuali finanziamenti concessi ovvero richiesti all’amministrazione regionale.<br> 2.Per la Linea di Azione “B”:<br> I.una dichiarazione sottoscritta dal Sindaco del Comune e dal Responsabile del Servizio Asilo Nido, dalla quale evinca il numero di posti nido attivati nel corso dell’anno educativo 2008/2009 il numero delle domande pervenute al momento dell’iscrizione;<br> II.gli estremi del provvedimento di autorizzazione del servizio;<br> III.copia del regolamento comunale relativo al Servizio Asilo Nido;<br> IV.copia del provvedimento comunale con il quale è stata definita le retta dovuta per il servizio con riferimento all’anno educativo 2008/2009;<br> V.un provvedimento della Giunta Comunale, da cui si evinca il numero di posti nido che si intende attivare e la quota di cofinanziamento comunale, con risorse proprie di bilancio, destinata all’intervento.<br> (I punti I, II, III e IV, sono valevoli solo per i Comuni nei quali è già attivo un...

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REGOLAMENTO START UP
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I soggetti beneficiari<br> Le microimprese che possono presentare domanda di agevolazione per investimenti su tutto il territorio regionale devono essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da persone che alla data di presentazione delle domanda di ammissione alle agevolazioni appartengano alle seguenti categorie:<br> • giovani con età tra 18 anni e 25 anni<br> • soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;<br> • soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;<br> • persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;<br> • disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;<br> • donne di età superiore a 18 anni.<br> Le microimprese di cui al comma precedente potranno essere organizzate nelle seguenti forme giuridiche:<br> a) ditta individuale;<br> b) società in nome collettivo;<br> c) società in accomandita semplice;<br> d) società a responsabilità limitata;<br> e) società a responsabilità limitata unipersonale;<br> f) piccole società cooperative.<br> 10.7 PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO E FARINACEI<br> 10.85 Produzione di pasti e piatti preparati<br> 10.86 Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici<br> 11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE<br> 13.92 Confezionamento di articoli tessili (esclusi gli articoli di abbigliamento)<br> 13.93 Fabbricazione di tappeti e moquette<br> 13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti<br> 13.96 Fabbricazione di articoli tessili tecnici ed industriali<br> 13.99 Fabbricazione di altri prodotti tessili nca<br> 14.1 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO (ESCLUSO ABBIGLIAMENTO IN PELLICCIA)<br> 16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA...

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REGOLAMENTO START UP
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I soggetti beneficiari<br> Le microimprese che possono presentare domanda di agevolazione per investimenti su tutto il territorio regionale devono essere partecipate per almeno la maggioranza, sia del capitale che dei soci, da persone che alla data di presentazione delle domanda di ammissione alle agevolazioni appartengano alle seguenti categorie:<br> • giovani con età tra 18 anni e 25 anni<br> • soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;<br> • soggetti fino a 35 anni di età che nell’ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l’attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;<br> • persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;<br> • disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;<br> • donne di età superiore a 18 anni.<br> Le microimprese di cui al comma precedente potranno essere organizzate nelle seguenti forme giuridiche:<br> a) ditta individuale;<br> b) società in nome collettivo;<br> c) società in accomandita semplice;<br> d) società a responsabilità limitata;<br> e) società a responsabilità limitata unipersonale;<br> f) piccole società cooperative.<br> 10.7 PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO E FARINACEI<br> 10.85 Produzione di pasti e piatti preparati<br> 10.86 Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici<br> 11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE<br> 13.92 Confezionamento di articoli tessili (esclusi gli articoli di abbigliamento)<br> 13.93 Fabbricazione di tappeti e moquette<br> 13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti<br> 13.96 Fabbricazione di articoli tessili tecnici ed industriali<br> 13.99 Fabbricazione di altri prodotti tessili nca<br> 14.1 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO (ESCLUSO ABBIGLIAMENTO IN PELLICCIA)<br> 16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA...

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BANDO MURETTI A SECCO
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OBIETTIVI DELL¡¯AZIONE E INTERVENTI AMMISSIBILI<br> L¡¯obiettivo operativo dell¡¯Azione ¨¨ quello di sostenere le spese legate ad investimenti di ripristino dei muretti a secco gi¨¤ esistenti.<br> Sono esclusi dagli aiuti la costruzione ex novo di muretti e tratti di muretti a secco ripristinati con il beneficio degli aiuti comunitari previsti con la scorsa programmazione.<br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> I beneficiari sono gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese e che conducono aziende agricole in base a un legittimo titolo di possesso, che possieda un fascicolo aziendale alla data della presentazione della domanda e in regola in termini di assunzione di manodopera (DURC).<br> LOCALIZZAZIONE<br> Intero territorio Regionale con delimitazione alle seguenti aree:<br> ¡õ Aree rurali intermedie<br> ¡õ Aree rurali con complessivi problemi di sviluppo;<br> ¡õ Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata; con priorit¨¤ agli investimenti in aree Rete Natura 2000 e in altre aree protette;<br> IMPEGNO E DURATA<br> Sono ammessi a finanziamento interventi finalizzati al ripristino dei muretti a secco, nella misura minima di 200 metri lineari e comunque per una volumetria non inferire a 100 mc., con l¡¯impegno da parte della ditta a completare le opere e a rendicontare le relative spese sostenute entro due anni dall¡¯ammissibilit¨¤ al finanziamento e a mantenere in efficienza gli stessi per una durata di anni 5 dalla data di liquidazione dell¡¯aiuto.<br> ENTITA¡¯ DELL¡¯AIUTO<br> L¡¯aiuto pubblico concesso ¨¨ pari al 100% del costo totale sostenuto per il ripristino, che non potr¨¤ essere superiore a euro 70,00 per mc. di muretto ripristinato oltre alle spese generali, nella misura massima del 6% sulla spesa ammissibile a liquidazione.<br> (Scadenza Termini al 30/06/2009)

BANDO MURETTI A SECCO
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OBIETTIVI DELL¡¯AZIONE E INTERVENTI AMMISSIBILI<br> L¡¯obiettivo operativo dell¡¯Azione ¨¨ quello di sostenere le spese legate ad investimenti di ripristino dei muretti a secco gi¨¤ esistenti.<br> Sono esclusi dagli aiuti la costruzione ex novo di muretti e tratti di muretti a secco ripristinati con il beneficio degli aiuti comunitari previsti con la scorsa programmazione.<br> SOGGETTI BENEFICIARI<br> I beneficiari sono gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese e che conducono aziende agricole in base a un legittimo titolo di possesso, che possieda un fascicolo aziendale alla data della presentazione della domanda e in regola in termini di assunzione di manodopera (DURC).<br> LOCALIZZAZIONE<br> Intero territorio Regionale con delimitazione alle seguenti aree:<br> ¡õ Aree rurali intermedie<br> ¡õ Aree rurali con complessivi problemi di sviluppo;<br> ¡õ Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata; con priorit¨¤ agli investimenti in aree Rete Natura 2000 e in altre aree protette;<br> IMPEGNO E DURATA<br> Sono ammessi a finanziamento interventi finalizzati al ripristino dei muretti a secco, nella misura minima di 200 metri lineari e comunque per una volumetria non inferire a 100 mc., con l¡¯impegno da parte della ditta a completare le opere e a rendicontare le relative spese sostenute entro due anni dall¡¯ammissibilit¨¤ al finanziamento e a mantenere in efficienza gli stessi per una durata di anni 5 dalla data di liquidazione dell¡¯aiuto.<br> ENTITA¡¯ DELL¡¯AIUTO<br> L¡¯aiuto pubblico concesso ¨¨ pari al 100% del costo totale sostenuto per il ripristino, che non potr¨¤ essere superiore a euro 70,00 per mc. di muretto ripristinato oltre alle spese generali, nella misura massima del 6% sulla spesa ammissibile a liquidazione.<br> (Scadenza Termini al 30/06/2009)

BANDO MIS. 121 BIETICOLTORI
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OBIETTIVO<br> La Misura si pone l’obiettivo di contribuire alla riconversione produttiva delle aziende che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietola da zucchero per effetto della riforma Organizzazione Comune di Mercato bieticolo - saccarifera. La riconversione produttiva deve avvenire nell’ottica di un processo di modernizzazione che consenta un miglioramento della performance economica aziendale, attraverso investimenti materiali e immateriali funzionali all’introduzione di innovazioni e nuove tecnologie, produzioni di qualità, includendo il settore nofood e le colture energetiche, migliorando inoltre gli standard ambientali, la sicurezza sul lavoro, l’igiene e il benessere degli animali.<br> Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:<br> A. impresa individuale:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”);<br> - in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti(2003-2004-2005).<br> B. società agricola:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”);<br> - in possesso della qualifica di IAP oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - costituita da ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti (2003-2004-2005).<br> C. società cooperativa/consortili:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di...

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BANDO MIS. 311 BIETICOLTORI
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OBIETTIVO<br> L’iniziativa intende incentivare l’agricoltore ex bieticoltore nella innovazione di processo e di prodotto, nonché nella diversificazione della propria attività verso la produzione di beni e servizi non tradizionalmente agricoli ma che con l’agricoltura condividono il contesto della ruralità e l’utilizzo delle attrezzature e risorse agricole (umane, edilizie etc.)<br> Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:<br> A. impresa individuale:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”);<br> - in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti(2003-2004-2005).<br> B. società agricola:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”);<br> - in possesso della qualifica di IAP oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - costituita da ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti (2003-2004-2005).<br> C. società cooperativa/consortili:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;<br> - in possesso della qualifica di IAP oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - costituita prevalentemente da ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione...

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BANDO MIS. 121 BIETICOLTORI
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OBIETTIVO<br> La Misura si pone l’obiettivo di contribuire alla riconversione produttiva delle aziende che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietola da zucchero per effetto della riforma Organizzazione Comune di Mercato bieticolo - saccarifera. La riconversione produttiva deve avvenire nell’ottica di un processo di modernizzazione che consenta un miglioramento della performance economica aziendale, attraverso investimenti materiali e immateriali funzionali all’introduzione di innovazioni e nuove tecnologie, produzioni di qualità, includendo il settore nofood e le colture energetiche, migliorando inoltre gli standard ambientali, la sicurezza sul lavoro, l’igiene e il benessere degli animali.<br> Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:<br> A. impresa individuale:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”);<br> - in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti(2003-2004-2005).<br> B. società agricola:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”);<br> - in possesso della qualifica di IAP oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - costituita da ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti (2003-2004-2005).<br> C. società cooperativa/consortili:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di...

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BANDO MIS. 311 BIETICOLTORI
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OBIETTIVO<br> L’iniziativa intende incentivare l’agricoltore ex bieticoltore nella innovazione di processo e di prodotto, nonché nella diversificazione della propria attività verso la produzione di beni e servizi non tradizionalmente agricoli ma che con l’agricoltura condividono il contesto della ruralità e l’utilizzo delle attrezzature e risorse agricole (umane, edilizie etc.)<br> Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:<br> A. impresa individuale:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”);<br> - in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti(2003-2004-2005).<br> B. società agricola:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”);<br> - in possesso della qualifica di IAP oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - costituita da ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di barbabietole avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con Società produttrici (anche tramite intermediari) che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti (2003-2004-2005).<br> C. società cooperativa/consortili:<br> - titolare di partita IVA;<br> - iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;<br> - in possesso della qualifica di IAP oppure sia imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;<br> - costituita prevalentemente da ex bieticoltori intesi come imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione...

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